Pignataro Maggiore(Ce)-Buona partecipazione all’assemblea pubblica tenutasi domenica 13 gennaio sul tema dell’emergenza rifiuti. L’incontro, organizzato dal centro sociale Tempo Rosso, ha visto la partecipazione di alcune componenti del fronte ambientalista che si sono battute contro l’insediamento di una discarica a cielo aperto in località Cento Moggi, a Pignataro Maggiore.(Foto: Manifestazione contro i rifiuti Napoli Pianura. Autore Andrea pioltini, fotoreporter)  Obiettivo della manifestazione è stato, non solo, fare il punto della situazione in merito alla battaglia portata avanti sul territorio dell’Agro Caleno, ma anche e soprattutto, condurre una prima riflessione sulla più ampia problematica della tutela dell’ambiente nel quadro complessivo di una emergenza rifiuti non ancora scongiurata.  Per quanto riguarda la partecipazione, oltre a diversi cittadini provenineti da tutti i comuni dell’Agro Caleno, è da registrarsi la presenza  di una corposa delegazione del Comitato civico per la difesa del territorio e della salute pubblica di Pignataro Maggiore, Continua a leggere

Lettera  analitica ed esortativa della prof.ssa Floriana Viggiano ai Rappresentanti delle  Istituzioni Nazionali e Campane e agli Organi di Stampa

(didascalia foto:comitato emergenza rifiuti porta lo striscione su cui si legge lo slogan e canzone ambientalista di protesta di A. Ginocchio contro i rifiuti: “Fermate il Mistro” . Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter )…Mi capita spesso di pensare agli avvenimenti dei nostri giorni vedendoli proiettati nel futuro, nei libri di storia dei nostri pronipoti e analizzati da  storici sperti. Ebbene, immagino come sarà finalmente letta, la questione dei rifiuti campani quando tutti i misfatti saranno compiuti e sulla “Santa Croce”  sarà stato immolato il nostro territorio, mentre il sangue avvelenato dei suoi abitanti presenti e futuri sarà stato versato ed i profitti del malaffare già incassati. Sono anni che la buona società civile del Sud Italia si batte per una soluzione al problema.Inoltre le ragioni del bene comune purtroppo ignorate, sottovalutate e dimenticate da tutta la nostra classe politica e anche dai media  sono oggi il soggetto di una guerra mediatica che ancora non vuole far luce sul problema analizzandolo in modo complessivo ed onesto. Hanno ragione gli abitanti di Pianura? Continua a leggere

Campania– Napoli / Caserta(13 Gennaio 2008) Su notizia circa il grave agguato provocato da teppisti senza scrupoli ai danni dei Vigili del fuoco accaduto lo scorso 9 Gennaio 2008 in località Rione Toiano, mentre da un’ altra parte della città si stava svolgendo la manifestazione pacifica e nonviolenta contro la discarica Pisani in Pianura, la rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio (manifestazione rifiuti Napoli Pianura, nella foto insieme a Alex Zanotelli, autore foto Andrea Pioltini, fotoreporter ) , testimonial per la Pace, che ha da poco ricevuto il premio nazionale per la Legalità Borsellino per l’impegno sociale e civile, ha inviato una nota alle redazioni manifestando la propria solidarietà e vicinanza a questa istituzione (Vigili del Fuoco) ed ha espresso dura condanna al grave attentato accaduto. “Se non fosse stato per questi nostri validi operatori, durante la scorsa estate saremmo tutti soffocati e arsi vivi in Campania a causa del record degli incendi dolosi provocati da piromani e folli senza scrupoli che ancora una volta hanno (altro…)

Carinaro(Ce)-Il sindaco di Carinaro Mario Masi si schiera al fianco del collega di Gricignano Andrea Lettieri (nella foto a sx) contro l’ipotesi di realizzare sul territorio gricignanese un sito di stoccaggio, in alternativa a Pianura, per ospitare i rifiuti di Napoli e provincia. “Caro sindaco, – scrive Masi in una lettera indirizzata a Lettieri – siamo pronti a fare, a fianco a Te e alla tua comunità, una comune battaglia a difesa del territorio, in relazione alla paventata individuazione degli stabilimenti militari presenti sul territorio di Gricignano, quali siti di stoccaggio di rifiuti provenienti da Napoli e dall’area napoletana. E’ una pura follia soltanto immaginare che le nostre zone, già martoriate da un’antica e costante azione di aggressione ambientale, possano essere aggravate da ulteriori pesi di veleno e diossina”. Continua a leggere