E’ quanto emerge dal report conclusivo di Global Gap, una delle più grandi organizzazioni internazionali di certificazione agroalimentare. Il paradosso: tra i prodotti analizzati e certificati c’è anche la rucola di uno dei campi sequestrati nella Terra dei Fuochi.

Terra dei Fuochi equivale a dire verdura al veleno? Una delle più grandi organizzazioni internazionali di certificazione, Global Gap, è venuta a verificare. In un documento, inviato in Italia a dicembre del 2013, l’organizzazione chiedeva nuovi campionamenti e analisi straordinarie ai produttori agricoli già certificati presso l’associazione che opera in oltre ottanta paesi del mondo ed è composta da più di cento organismi di certificazione indipendenti e accreditati. (altro…)

Piedimonte Matese(Ce)- Arrivano i vigili del fuoco, scoppia la polemica fra il comune di Alife e quello di Piedimonte Matese. Due centri da sempre in contrasto per “aggiudicarsi” il distaccamento dei pompieri assegnato, dal governo centrale, ad Alife. Il primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, polemizza con la scelta, anche per l’aspetto economico. Infatti, precisa Cappello, le amministrazioni comunali di Alife e di altri comuni dovranno contribuire per pagare il fitto della struttura. “Il nostro ente municipale – precisa Cappello – aveva messo a disposizione gratuitamente i locali idonei ad ospitare il distaccamento permanente dei vigili del fuoco. Resta perciò incompresibile la scelta del governo centrale di assegnare ad Alife il distaccamento. Questa decisione, magari nata per accontentare una parte politica, costerà caro a tanti c omuni che dovranno mettere mano alla cassa per sostenere la spesa. “Inoltre – continua Cappello – bisognerà capire con quale criterio è stata Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce)-(di Nunzio De Pinto) Sull’emergenza rifiuti, che da quattordici anni ha ammorbato i milioni di cittadini campani che non ne possono più, la Chiesa, o per meglio dire i prelati, hanno sempre avuto atteggiamenti divergenti. Ma, per quanto riguarda la provincia di Caserta, l’atteggiamento del Vescovo di Caserta, Monsignor Raffaele NOGARO (nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter. Le foto in quest’articolo sono tratte dalla manifestazione e messa contro discarica Lo Uttaro con la presenza del Vescovo Nogaro sul luogo della discarica maledetta adiacente alla cava Mastroianni-alias Uttaro 2- in località Torrione), è sempre stato univoco: NO alla discarica Lo Uttaro e profonda vicinanza alle popolazioni interessate dal “Mostro“, come ebbe a intitolare una canzone contro la Uttaro(leggi), la famosa cantautrice della Pace, Agnese Ginocchio. Tutti ricorderanno la polemica che nacque con Monsignor Betori della Chiesa Romana, ma Nogaro non cambiò idea ed è sempre stato vicino al “suo gregge”. Continua a leggere