UN ALTRO SUD E’ POSSIBILE CON IL PREMIO L’ALTRA ITALIA. IL cardinale Sepe primo ospite della ottava edizione del “Vite da Premio”

Baia Domizia(Ce)- E’ il cardinale Crescenzio Sepe il primo ospite che sarà accolto a Baia Domizia all’apertura della VIII Edizione del Premio TV Nazionale “L’Altra Italia – Vite da Premio”, ideato da Gaetano Cerrito, che firma da sempre grandi eventi ed iniziative per il Sud, alla presenza della madrina Liliana De Curtis. Il Premio, che si svolgerà il 23 e 24 settembre, è nato per testimoniare le qualità ed attitudini di uomini e donne d’Italia, che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca scientifica, nel mondo politico ed istituzionale, della cultura, del giornalismo, dello sport, del cinema, dello spettacolo, e dell’ imprenditoria. “Onore a donne e Continua a leggere

BAIA DOMIZIA(CE) – 24 e 25 SETTEMBRE 2010 – Ore 20:00 Tra i nomi della prima serata il Sottosegretario agli Interni On. Alfredo Mantovano, il Vice Presidente della Banca Europea per gli Investimenti Dario Scannapieco, i registi e produttori Luciano e Sergio Martino. Sarà inoltre assegnato un Premio speciale alla memoria di Angelo Vassallo. Continua a leggere

Baia  Domizia(Ce)- Gli ultimi sono stati certamente anni di consacrazione per il Premio Tv “L’Altra Italia – Vite da Premio”, che da un’edizione all’altra va assumendo una dimensione sovranazionale, facendo convergere sulla Riviera Domizia personalità di prestigio all’ interno del panorama internazionale.

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Gaetano Cerrito (nella foto 1 e 2 insieme alla cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, ospite qualche anno fa alla sua trasmissione), noto ShowMan italiano, conduttore di importanti programmi televisivi. Ideatore del Premio culturale  “L’Altra Italia” ,é  Presidente neo costituita Associazione Amici de “L’altra Italia” . Baia Domizia(Ce)- (di Gaetano Cerrito) Uscire dal buio per vedere la luce è possibile se in primis le “grandi intelligenze” che ci governano a livello centrale e periferico stabiliscono una tregua trasparente che ponga fine alle inutili diatribe, spesso fuori luogo, per pensare ai bisogni reali della gente che non riesce più ad avere punti di riferimento, mortificata, avvilita, prostrata, ma soprattutto indifesa ed inascoltata.  Cari “Signori” della politica e delle poltrone, istituzionali e non, alla luce della disastrosa situazione in cui il Paese versa a partire dal Sud, credo sia arrivato il momento di porre in essere iniziative che vadano a ricreare un humus di fertilità in primis umana, oltre che di certezza del lavoro e del rispetto dello stesso, considerando che le sperequazioni tra le fasce sociali sono ormai diventate siderali. Finalmente arrivano riflessioni che bene si farebbe a rivedere gli ingaggi milionari dei calciatori, dei manager, degli stipendi d’oro dei politici e… perché – dico io – ci sia maggiore giustizia sociale. La mia ricetta continua ad essere da una vita “Premiare il merito”e con esso la fantasia, la creatività, la voglia di fare e di osare, in un mondo ormai globalizzato dove la sfida è divenuta un imperativo, riconquistando però i valori del passato, ma al passo con i tempi, in un’ottica di prospettiva concreta a partire dalla ricerca ma anche attraverso una maggiore cooperazione tra Istituzioni e cittadini, senza più silenzi assordanti. L’Italia ormai, a mio avviso, non va più da nessuna parte senza l’Europa, ma anche l’Europa potrebbe avere il fiato corto senza l’Italia. Continua a leggere