Agnese3TEANO: ALLA SCUOLA PRIMARIA “GARIBALDI” UN CONVEGNO NEL 25° ANNIVERSARIO DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL’ INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA Saranno presenti Agnese Ginocchio e l’assessore alla P. I. Gemma Tizzano Giovedì 20 novembre prossimo, ricorre il 25° (altro…)

Sparanise2SPARANISE – TEANO L’ISISS “Galilei” di Sparanise e l’ISISS “Foscolo” di Teano diventano scuole di Pace e aderiscono alla Rete delle Scuole di Pace del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio della provincia, il cui presidente, la cantautrice per la Pace (altro…)

Sparanise52Sparanise(Ce)- Svoltasi anche a Sparanise in data 4 Novembre la solenne cerimonia di Commemorazione di tutti i caduti delle guerre. Quest’anno  la manifestazione è stata ulteriormente arricchita con lo storico passaggio della “Fiaccola della PACE” a 100 anni (altro…)

preside-paolo-mesolella (1)CASERTA- Al Corteo Nazionale per la vita contro l’aborto di Sabato 25 ottobre ci saranno Mons. Angelo Spinillo, vicepresidente per il Sud della CEI, don Maurizio Patriciello, don Antonello Giannotti, Paola Mancini (segretaria nazionale MPV), Nadia Colonnello (vice presidente No194), Rosa Marzullo Presidente Regionale CIF, Pezzella Speranza Donna. Per un giorno Milano e Caserta sfileranno insieme per la vita e saranno meta di gruppi pro -life provenienti da tutta Italia. Al corteo per la vita di Caserta, in particolare, (altro…)

Fiaccola della PACE 100 anni guerra mondialeLa “FIACCOLA della PACE” continua la sua nobile missione in questi tempi di crisi e di oscurità. Dopo cento anni di guerre e crimini contro l’umanità è venuto il tempo di riconoscere che la Pace è un diritto umano fondamentale della persona e dei popoli. Un diritto che deve essere effettivamente riconosciuto e applicato. Per questo la “Fiaccola della PACE” girerà la nostra provincia, per far conoscere a tutti, Enti locali, Istituzioni, scuole e società civile, che il riconoscimento del diritto alla Pace è una condizione necessaria che deve essere affermata innanzitutto nelle nostre comunità, nei nostri stili di vita, nelle nostre scelte. Non si può far finta di nulla. Siamo sull’ orlo di un terzo conflitto mondiale, che già, come ci ricorda papa Francesco, si sta combattendo a pezzetti. L’umanità si sta sgretolando…E’ venuta l’ora di reagire. Di fronte alla “pericolosissima crisi della comunità internazionale” non possiamo rimanere inerti o neutrali. La “Fiaccola della PACE” guidata dal Movimento per la Pace della provincia, porterà Luce in questo tempo di crisi contro tutte le violenze, attentati, terrorismo, guerre “visibili” e “meno visibili, ma non meno crudeli, che si combattono in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese. Molti sono i comuni che hanno aderito al passaggio della Fiaccola della Pace. A quelli ancora “distratti”, vi chiediamo di aderire e di partecipare a questa grande mobilitazione di alto impegno civile, per un semplice motivo: non si può GOVERNARE bene il proprio paese, ne la propria comunità, senza l’affermazione del DIRITTO alla PACE che scaturisce da una vera politica di PACE. LA PACE e’ una condizione necessaria per vivere bene. Senza PACE non c’è lavoro, ne sviluppo e ne FUTURO!

Come si annunciava nel titolo a 100 anni dalla prima Guerra Mondiale, la FIACCOLA della PACE del Movimento internazionale per la Pace III Millennio della provincia, presieduto dalla Testimonial della Pace Agnese Ginocchio, passerà nella mattinata del 4 Novembre, giorno in cui si celebra l’anniversario dell’Armistizio, nel Comune di Sparanise, in occasione della Cerimonia commemorativa dei caduti di tutte le guerre. L’evento si svolgerà in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Autonomo Statale “Solimene” di Sparanise, docente referente la prof.ssa Giuseppina Cirella, socia dell Movimento per la Pace, l’ ITCG Galilei diretto dal preside e storico Paolo Mesolella, anche lui socio del Movimento per la Pace, con il Patrocinio del Comune di Sparanise retto dal Dott. Antonio Merola. Parteciperà anche la locale sezione dei Reduci e Combattenti, altre associazioni ed Istituzioni presenti nel territorio. Nel prossimo comunicato si darà notizia circa il programma completo della manifestazione. Sparanise è uno dei luoghi simbolo della memoria storica della nostra provincia. Viene in particolare ricordato per la presenza del Campo di Concentramento (detto la ” caiola” che significa gabbia ) durante la seconda guerra mondiale. In questo Campo di Concentramento transitarono ben 20 mila militari sbandati catturati dai tedeschi e migliaia di civili rastrellati nel napoletano e in Terra di Lavoro, destinati ad essere impiegati come manodopera coatta dalla Wehrmacht o ad essere deportati in Germania.

“Era il 15 settembre 1943, una settimana dopo la firma dell’Armistizio e dal Campo di Concentramento di Sparanise arrivavano e partivano con le tradotte centinaia e centinaia di soldati italiani , i quali , dopo l’ 8 settembre avevano deposto le armi ma anche cittadini che venivano ” rastrellati” in attesa di essere ” spediti” per l’impiego in lavoro in campi di concentramento della Germania o di altri territori occupati.”Fu la XVI Divisione Corazzata , tristemente nota come la ” divisione assassina ” , associata al quel feroce comandante che fu Walter Reder, ad occuparsi di prelevare inizialmente le persone da destinare al Campo di Concentramento di Sparanise.
” Le sue prossime tappe saranno quelle di Fivizzano, Marzabotto , Stazzema e Certosa di Farneta”, ricorda il preside Paolo Mesolella nel suo testo pubblicato ” La guerra Addosso”, attraverso il quale fornisce ampie notizie .
Sparanise un nodo ferroviario e stradale facilmente raggiungibile attraverso più strade :Appia , Casilina e strada ferrata (linea Roma-Napoli via Cassino nonché via Formia ), il paese dell’agro caleno si trovava nelle immediate retrovie della linea “Gustav”, a pochi chilometri da Cassino e da Napoli. Per questo fu scelto questo luogo come Campo di Concentramento. Interessante è il ricordo di Corrado Graziadei , militante comunista ed esponente della Resistenza in Terra di Lavoro , che sottolinea il ruolo ” eroico ” delle donne con queste parole:
“Un ruolo importante ed a volte decisivo venne svolto dalle donne di Sparanise, le quali sono state definite con acume storico da qualcuno “il fronte interno” del popolo italiano. Gli uomini erano al fronte o prigionieri e le donne a lavoro per loro, per salvare la vita dei propri figli, dei mariti, dei fratelli, dei padri…Queste raccoglievano cibo, indumenti e tutto ciò che poteva servire ai prigionieri e si recavano al campo di concentramento. Mentre alcune di loro intrattenevano i Tedeschi, le altre aiutavano i prigionieri a scappare, nascondendoli poi nelle loro case.”
Furono tanti i fortunati che riuscirono a sfuggire alla deportazione in Germania tramite l’audacia , la disperazione e la fede, forse soprattutto la fede, come riferiscono molti testimoni.
Tra tali fortunati , le tante testimonianze dei sopravvissuti di cui il testo riportate nel libro di Paolo Mesolella ,vi è quella di l’assessore campano sequestrato dalle Brigate Rosse , il quale ne parlò in una puntata del programma di Gianni Minoli ” La Storia siamo noi ” per Rai Educational.
” Nel settembre 1943″ – racconta Cirillo- sopravvissi ad un bombardamento alleato , nel quale perirono sette persone della mia famiglia. Rimasi solo con mio padre pensionato…Poi fui fatto prigioniero dai tedeschi che mi portarono nel campo di Sparanise”.
Molti furono quelli che non riuscirono a sfuggire e udirono il terribile grido di quelle parole ” Zurich, Zurich , tutti partire”, molta vivo nella memoria di quegli sfortunati la cui destinazione dei prigionieri era per lo più Dachau , a circa 16 km a nord-ovest di Monaco di Baviera, nel sud della Germania.(Notizie tratte dall’articolo del giornalista e prof. Angelo Martino – Comune di Pignataro)
(Comunicato stampa)

Per info collegasi alla pagina dell’evento su Facebook  “MATESE TERRA di PACE(cliccare qui sopra)” . Per adesioni circa il passaggio della “Fiaccola della Pace”,  inviare email a: movimentoperlapace@katamail.com )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Caserta_4-ore_vitaCASERTA- La manifestazione contro l’aborto, “9 ore per la vita”, organizzata, sabato scorso 5 luglio, dal movimento No194, presso la clinica “Sant’ Anna” in via Roma 124 a Caserta, è stata un successo. Dalle 9 di mattina alle 17.30 di pomeriggio, sono stati distribuiti tremila volantini sotto il (altro…)

Paolo Mesolella, Agnese Ginocchio Carlo e ProcacciniPignataro Maggiore(Ce)- Paolo MESOLELLA, il dinamico Dirigente scolastico dell’ Istituto Comprensivo “L. Martone” di Pignataro Maggiore(CE), entra ufficialmente a far parte del Direttivo dell’ Associazione del “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio” della provincia di Caserta, regione Campania. Attivissimo sui percorsi della Pace, dei Diritti, della difesa della vita, della legalità, dell’ ambiente, della cittadinanza, della Storia e della resistenza italiana. Educatore e Formatore per la didattica della Storia. Autore (altro…)

preside-paolo-mesolella (1) Caserta- La manifestazione contro l’aborto, organizzata, domenica 23 febbraio, dal movimento No194 presso la Chiesa di San Benedetto Abate di don Antonio Di Nardo a Caserta, è stata un successo. Sono stati distribuiti mille volantini e sono state raccolte numerose adesioni al movimento referendario. Dopo l’incontro del 2 febbraio scorso al Tempio del Buon Pastore, quindi, tanti altri casertani hanno avuto modo di conoscere l’associazione NO194 che testimonia con la preghiera e la propria presenza negli ospedali e nelle piazze, il proprio dissenso contro l’aborto. Perché (altro…)

12 ore per la vita, volantino eventoCaserta- CARISSIMI, sono il preside Paolo Mesolella, responsabile provinciale e vice-presidente SUD Italia del movimento referendario no194, Vi ricordo che Caserta è stata inserita tra le città che parteciperanno all’evento 12 ore per la vita che si terrà SABATO prossimo 5 GENNAIO 2013 dalle ore 9.00 fuori la Clinica Sant’Anna a CASERTA in VIA ROMA 124. Alla manifestazione che ha il patrocinio del Vescovo di Caserta mons. Pietro Farina, del cancelliere vescovile mons. Pietro De Felice e del Direttore dell’Ufficio Salute della Diocesi di Caserta dott. Antonio Iazzatta e del parroco canonico di Sant’Anna don Giovanni Gionti, saranno presenti anche rappresentanti del Movimento per la vita e di altre associazioni sanitarie casertane .E’ inutile ribadire che è fondamentale la presenza di TUTTI per la buna riuscita della manifestazione che è la seconda ufficiale ma di Grande impatto pubblico. Durante la mattinata verranno esposti tabelloni e distribuiti volantini Pro Life. Ho (altro…)

PIGNATARO MAGGIORE(Ce) – Con la piantumazione di un albero nel cortile della scuola e con una marcia silenziosa all’ interno del paese, l’Istituto Comprensivo “Madre Teresa di Calcutta” mercoledì 23 maggio prossimo ricorderà il ventesimo anniversario della strage di Capaci, quando alle ore 17.58 vennero uccisi in un attentato di mafia il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Una data, che non poteva sfuggire al Preside Paolo Mesolella, che ha già ricordato, con appositi convegni, Don Pino Puglisi, Don Peppino Diana, Giancarlo Siani ed altre vittime innocenti della camorra come Antonio Di Bona, agricoltore di Casal di Principe. E che ha già invitato a tenere conferenze Raffaele Sardo, don Luigi Merola, Paolo Miggiano, l’avv. Morelli ed il magistrato Giovanni Caparco. L’evento nasce in collaborazione con il Continua a leggere

PIGNATARO MAGGIORE (Ce) – A Barbiana, alla scuola di Don Milani, il giornale era una materia scolastica. Aveva la stessa dignità della Storia. Perché Don Milani pensava che ai bambini di campagna bisognava spiegare soprattutto cosa succedeva in città. A Barbiana non erano concessi svaghi inutili: non si giocava né a calcio balilla né coi palloni, ma si leggeva il giornale tutte le mattine. Per due motivi: per insegnare la lingua italiana e per far capire meglio la società. Nel giornale infatti, per Don Milani si poteva capire sia quella che Continua a leggere

 Un movimento nato per difendere la vita e promuovere il referendum abrogativo della legge 194

CALVI RISORTA(CE) – E’ nato anche in provincia di Caserta il Movimento referendario “No 194”, il cui unico scopo è quello di difendere la vita umana dal suo concepimento contro l’aborto, promuovendo e sostenendo il referendum abrogativo della Legge 194. L’avvocato Pietro Guerrini, portavoce nazionale, ha nominato referente per Caserta e provincia il preside Paolo Mesolella, che ha già avviato i contatti con gli iscritti provinciali per iniziare la raccolta di firme che Continua a leggere