raffaele-nogaro-vescovoCAPUA(CE)- La notizia del conferimento (alle ore 10 di sabato 18 ottobre nella sala delle lauree della Facoltà di Economia al Corso Gran Priorato di Malta) del “Premio Palasciano” all’ amatissimo vescovo emerito di Caserta, mons. Raffaele Nogàro, è di quelle che fanno immediatamente mutuare, in positivo, quel vecchio aforisma: “Quanto non distrussero i barbari, distrussero i Barberini”. Eh sì, giacché davvero “ciò che non seppero/vollero costruire i sindaci di Caserta …e dintorni, nel momento in cui il coraggioso eppur dolcissimo prelato concluse il suo tempo istituzionale al vertice della diocesi di cui fa parte il capoluogo di provincia, lo han fatto ‘alcuni’ eredi politici, ma soprattutto l’han realizzato – in termini di gratitudine esplicita-pronunciata-sussurrata, associazioni, enti socio-culturali – persone di “buona volontà”, semplici sacerdoti e cittadini di buona penna come Pasquale Sarnelli (il cui articolo del luglio scorso, UNA CITTADINANZA PER NOGARO, resta pietra miliare nel (altro…)