Chiaiano(NA)- Con uno striscione con la frase “Denunciati per interruzione di pubblica truffa – Chi sono i veri criminali?” gli attivisti del Presidio contro la discarica di Chiaiano e Marano sono stati in presidio sotto la sede dell’Arpac oggi in Via Don Bosco. 8 cittadini del presidio infatti sono stati denunciati per l’occupazione dello scorso 12 settembre in cui denunciavano il cattivo funzionamento del Arpac e la totale assenza di controlli e rilevamenti rispetto al piano rifiuti. Dopo lo scandalo che ha colpito Arpac ed Udeur gli attivisti del presidio si chiedono come sia possibile che vengano recapitate a loro provvedimenti giudiziari quando avevano proprio denunciato pubblicamente la cattiva gestione dell’ Agenzia Regionale per l’Ambiente. Sentiamo ogg i l’assessore Ganapini parlare di necessita’ di “rifondare” l’Arpac, ma a questo punto chiediamo che vengano nuovamente effettuati tutti i rilievi riguardanti la discarica di Chiaiano e tutti gli altri impianti. Se c’e’ da rifondare bisogna azzerare anche i lavori effettuati da un carrozzone politico e clientelare che era parte essenziale di un sistema di raccomandazioni, truffe e prebende. Per questo forse andremo a processo per interruzione di pubblica truffa !!! Nel presidio presenti anche attivisti dei centri sociali ed alcuni cartelli su Sandra Mastella. Continua a leggere