povertaCaserta- (di Nando Silvestri) E’ l’Istituto di statistica europeo a sentenziare l’amara realtà economica afferente Terra di Lavoro e provincia di Napoli. Già un’analisi condotta dal Sole 24 Ore qualche tempo fa, recentemente rielaborata dalla rubrica “Avidi & Impavidi” alla luce delle nuove tendenze del fisco nazionale e locale, denunciava il profondo malessere finanziario della Campania. Più precisamente sono i consumatori casertani e napoletani a totalizzare il record negativo per quanto concerne la Propensione Marginale al Consumo in Europa. La suddetta (altro…)

canapaCaserta-Le prospettive economiche di Terra di Lavoro e di gran parte del meridione d’Italia propongono sempre più esplicitamente aspetti tradizionali del settore primario in chiave innovativa, profilando così reali occasioni di valorizzazione del territorio e nuove opportunità (altro…)

pio del gaudioDalla beneficenza allo squallore, il Comune di Caserta sentenzia la fine del Comitato Civico Rione Tescione in vecchi containers.
Il caso rischia il clamore dei media nazionali

E’ ufficiale. I membri del Comitato Civico Rione Tescione, attivi sul territorio dal lontano 2001 per scopi filantropici, umanitari e sociali, al fianco di anziani, bisognosi, ammalati e meno abbienti saranno sbattuti in vecchi containers arrugginiti senza servizi, attualmente stoccati nei dintorni di Maddaloni, defraudati per sempre della loro encomiabile dignità. Lo ha stabilito l’ingegnere Iovino del Comune di Caserta in un incontro del 17 aprile scorso con il segretario del Comitato Dau, nel corso del quale non è stata ventilata peraltro alcuna sistemazione alternativa giuridicamente accettabile per la Colonia Felina di Rione Tescione. Le amministrazioni comunali succedutesi nel tempo ci hanno quasi assuefatti a distorte procedure gestite alla carlona e, quella dello sfratto incondizionato intimato al Comitato, alla Colonia Felina e al Circolo Anziani di Rione Tescione per predisporre i lavori di realizzazione di un asilo nido in loco ne è una palese e drammatica conferma. Tutto cominciò nel lontano 2009, quando un esponente minore del PD locale sottopose al vaglio della Regione Campania un ambiguo progetto recentemente (altro…)

Pino Falco logo Parco Matese(a cura del prof. Nando Silvestri) Il tartufo, ovvero il re della tavola, come si suole definire il succulento e pregiato prodotto della terra, fa parlare di sé anche nell’ Alto Casertano guardando all’ economia del futuro. Nonostante il tartufo raccolto (altro…)

agricoltura-lavorocasertaCaserta- Era ora che l’agricoltura della provincia di Caserta ricevesse i giusti incentivi e la dovuta attenzione dalle istituzioni. Da troppo tempo gli agricoltori casertani vengono sistematicamente strangolati da un fisco iniquo e vessatorio, speculazione e rialzo (altro…)

Caserta- Oltre i ricorrenti luoghi comuni, degrado e stagnazione brulicante nei palazzi del potere della nostra città, talune rutilanti eccellenze locali note in tutta Europa e nel (altro…)

torre caserta vecchiaCaserta- E’ incredibile osservare come la storia medievale possa riproporsi e incrociarsi mirabilmente proprio intorno a castelli e torri edificate in luoghi tanto distinti e distanti. E’ curioso difatti riscontrare che il Castello Scaligero costruito a Valeggio in provincia di Verona in epoca medievale contenga una torre di forma circolare vistosamente diversa dalle altre di aspetto quadrangolare, riconducibile ad un’epoca di molto anteriore l’anno mille e all’estro esclusivo dei Cavalieri Templari. D’altra parte il cosiddetto “Maschio”, così viene individuata la nota torre medievale cilindrica del maniero di Casertavecchia costruita dal 1225 al 1238, fu edificato sotto gli Svevi, fiero popolo teutonico di stirpe germanica, di cui Federico II fu esponente di spicco nel meridione d’Italia. E’ un documentato dato di fatto che le vicende dell’imperatore germanico, proprio durante la realizzazione del castello e (altro…)

degrado casertaCaserta- Giovani e adulti berlinesi sono solitamente molto attenti, specie negli ultimi tempi, alle trasformazioni che investono la propria città, della quale vanno giustamente fieri in tutto il mondo. In particolare sono molto avvezzi a custodire l’integrità delle spiagge e delle strutture ludico ricettive attigue al poderoso fiume che attraversa la capitale tedesca, lo Spree. Lungo di esse si snodano centri ricreativi, palchi attrezzati per giovani musicisti, centri culturali, parchi giochi, centri polisportivi, locali e spiagge dove riunirsi al riparo dalla calura e prendere la flebile tintarella estiva del luogo. Ultimamente gli attivi berlinesi stanno insorgendo e manifestando, anche attraverso espressioni spettacolari molto plateali, contro un piano edilizio che intende costruire centri residenziali e direzionali proprio lungo le sponde del notevole fiume cittadino. Un segno questo che amano la propria città e la (altro…)

povertaIsernia– Aveva ragione il celebre economista inglese John Maynard Keynes quando sosteneva che la disoccupazione fosse un fenomeno potenzialmente duraturo e cronicamente insidioso per via della incapacità del sistema economico a mitigarlo in tempi certi. Le risorse pubbliche potrebbero rappresentare, in base alle teorie keynesiane, una valida alternativa alla disoccupazione, atta a contrastarla attraverso una sana e oculata attività espansiva della politica fiscale, ma non è affatto così nel Bel Paese. Anche a Keynes verrebbero seri dubbi sull’ utilità della spesa statale a vedere oggi quale sia l’impiego del denaro pubblico nel nostro (altro…)

forze armateCaserta- Dopo aver lucidamente constatato che gli appuntamenti elettorali sono valsi esclusivamente a sperperare denaro pubblico e a consolare gli elettori dissanguati con patetiche e truculente farse di democrazia, lo spreco resta l’unica effettiva eccellenza italiana. Non poteva essere diversamente dal momento che il nostro presidente della repubblica predica fervidamente l’unico culto che conosce, ovvero quello dell’attaccamento del deretano decrepito alla poltrona, dopo aver definito “vettori di pace e democrazia” i carri armati sovietici che nel 1956 (altro…)