Caserta– “Nessun impianto di rifiuti a Lo Uttaro. Ancora una volta le associazioni costrette a ricorrere alla magistratura per difendere il diritto alla salute dei cittadini casertani. E’ necessaria la bonifica dell’area e non un nuovo impianto insalubre ed inquinante
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SAN NICOLA LA STRADA(Ce)– (Di Nunzio De Pinto) Anche Pasquale Delli Paoli ricorrerà al Tar Campania per ottenere la revoca del decreto della Regione Campania che autorizza la realizzazione e la gestione del sito di stoccaggio a “Lo Uttaro”, località alla Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (Di Nunzio De Pinto) Nella seduta di giovedì sera è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale la mozione preparata dal Comitato Emergenza Rifiuti per opporsi alla realizzazione del nuovo sito di stoccaggio autorizzato dalla Regione Continua a leggere

Caserta- Le associazioni, i comitati e i cittadini ricorrono al Tribunale amministrativo di Napoli contro la Regione Campania. La Regione nel Dicembre scorso aveva rilasciato parere favorevole all’ampliamento della cava Cementir. L’associazione Caserta Bene Comune, Legambiente Caserta, il Comitato per la salute pubblica di Maddaloni, il comitato per la vivibilità di Maddaloni e l’ Associazione civitas è di Maddaloni, con venticinque cittadini residenti a ridosso della cava attraverso il legale di fiducia Luigi Adinolfi chiedono al TAR di sospendere il provvedimento regionale che arreca danni irreparabili al territorio casertano. Per il legale dei ricorrenti sono nove le violazioni commesse dalla Commissione regionale che ha dato parere favorevole di impatto ambientale all’apertura di una nuova cava su un territorio martoriato come Caserta e Maddaloni. Continua a leggere

Caserta – «Sconcertante». Così i sindaci dei tre Comuni campani rimossi dal ministro dell’ Interno per inadempienze nella gestione dei rifiuti definiscono il provvedimento che ha decapitato le amministrazioni di Maddaloni, Casal di Principe e Castel Volturno, tutti e tre in provincia di Caserta. È stato il sottosegretario all’emergenza rifiuti in Campania, Guido Bertolaso, a stilare una lista nera dei Comuni inadempienti – nella quale c’erano anche grandi centri come Aversa e Giugliano – ma l’ultima parola è spettata al ministro dell’Interno, Roberto Maroni. La rimozione dei sindaci è stata disposta per le «gravi e reiterate inadempienze nel settore della gestione dei rifiuti, tali da esporre a concreto e grave pericolo la salute dei cittadini e pregiudicare la salubrità dell’ambiente». I relativi decreti sono stati firmati ieri dal Presidente della Repubblica. Continua a leggere

Orta di Atella(Ce)- (di Cinzia Perfetto)La Eurocompost, l’azienda indicata dalle istituzioni come la responsabile delle esalazioni nauseabonde, non potrà più dire di non essere la causa del fetore che i cittadini ortesi ricordano bene e che ha interessato il loro territorio fino al 17 novembre scorso, data in cui fu emessa ordinanza di chiusura da parte del Comune nei confronti dell’opificio per la presenza di ammoniaca nell’aria rilevata dall’ARPA di Caserta. Ed infatti, da questa mattina, da quando ha ripreso la sua attività, è ricomparso quel fetore ripugnante, quella condanna infinita dei cittadini ortesi, costretti a espiare chissà quali colpe per essere stati condannati ad un girone infernale come questo, che li riporta sempre allo stesso punto: ricorso al TAR, riapertura e ricomparsa della puzza!  Continua a leggere

Sabato 20 Settembre 2008 si é svolta la Manifestazione dei comitati cittadini di Orta Nuova denominata “Puzza DAY”.

Orta di Atella(Ce) –  Ovviamente ci si riferisce al terribile fetore e al puzzo insopportabile proveniente dall’ eurocompost che sta letteralmente gettando nello sconforto l’intera comunità atellana, che ricordiamo é parte della nostra provincia, alias nostra comunità. Il nostro portale solidarizza con la lotta del comitato perché lotta a difesa della vita e della salute. La nostra provincia come la regione Campania a causa di tanti veleni tossici che vengono trasportati dall’aria (quella che tutti respiriamo) oltre a quelli sotterrati attraverso lo sversamento illegale dei rifiuti, é sempre più minacciata dalle catastrofi ambientali.  A causa di ciò non c’é da aspettarsi nulla di buono. Il nostro territorio versa in un irreversibile stato di inquinamento ambientale Vedete come i tassi di cancro e di malattie anomale stanno aumentando a dismisura nella nostra regione,  che gode il record in Italia delle regioni più nere proprio perché in continuo aumento i casi anomali di cancro. La colpa, vi siete domandanti di chi e da dove proviene?  Meditate gente. Svegliatevi finché c’é ancora un pò di tempo per salvare il salvabile. Non c’é tempo da perdere.  Non c’é futuro  davanti a noi, se andremo avanti di questo passo. Urge  dunque un decisivo cambio di rotta!!! I cittadini di  ORTA di ATELLA non ce la fanno più a convivere con il puzzo insopportabile proveniente dall’ Eurocompost che sta mettendo a serio rischio la salute pubblica ed il futuro di questa terra. Ecco, mentre il referente del comitato Sossio Pezzullo (autore delle foto pubblicate in questo articolo) ci ha inviato alcune foto inerenti alla  manifestazione in oggetto,  ci ha anche scritto queste parole: “Scusatemi, ma oltre alla voce non ha neanche più la forza di scrivere” . Ciò proprio a causa dello stato d’animo e dell’esasperazione in cui versa l’intera comunità atellana. Non é giusto lasciarli soli. Scrivete lettere e messaggi di solidarietà, li pubblicheremo sul nostro portale!!! Di seguito riportiamo l’articolo della giornalista atellana Cinzia Perfetto che ci descrive gli ultimi sviluppi circa la drammatica vicenda che Orta sta vivendo da alcuni mesi a questa parte. (Commento da direzione “Alto Casertano-Matesino & d”) Continua a leggere