Caserta– (di Giovanna Maietta) La vicenda della discarica di lo Uttaro è tornata nell’aula del tribunale civile di Napoli, ma senza esito. Doveva tenersi lunedì 16 l’udienza per decidere la revoca della sentenza emessa del giudice monocratico Fausta Como che lo scorso anno, dopo il ricorso presentato dall’avvocato Luigi Adinolfi, legale rappresentante del Comitato Emergenza rifiuti e dei cittadini del villaggio Saint Gobain, si era pronunciata interrompendo l’attività della discarica. Ma l’udienza di merito è stata di nuovo rinviata fino a quando il giudice non scioglierà la riserva sul vizio procedurale. Nella notifica della istanza di revoca l’avvocatura dello Stato, che rappresenta il commissariato di governo, controparte dei cittadini ricorrenti, ha adottato una procedura alquanto anomala. Allo studio Adinolfi non sono state notificate tutte le istanze ma ne è arrivata solo una. Quindi ora la giudice dovrà prima sciogliere la riserva procedurale e poi pronunciarsi sul difetto costituzionale sollevato dal legale casertano. Una strana e paradossale storia quella che ha riguardato questo ricorso appellato alla procedura d’urgenza ex art. 700 c.p.c., Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato Agnese Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere