( Articolo apparso su Avvenire, martedì 24 luglio 2012 )

Sono diverse le reazioni che si vanno registrando da quando Avvenire ha preso di petto il dramma dei roghi tossici che avvelenano la Campania. Quella dei semplici cittadini, innanzitutto. Sono loro i più indignati, offesi, inorriditi. Sono loro che non riescono a rendersi conto di come questo scempio abbia potuto verificarsi e ancora continui. Sono tanti coloro che ci scrivono da ogni parte d’Italia per chiedere spiegazioni.

Ci sono poi le reazioni di chi si sente chiamato in causa e non gli fa piacere. Che cosa fa costui? In genere nega. Nega l’evidenza. I motivi sono diversi. C’è chi (altro…)