Perchè il digiuno per la Pace ?( di RAR)

L’’ esortazione di Papa Francesco per una giornata di digiuno per scongiurare l’attacco dell’Occidente alla Siria e invocare la Pace nel mondo, può essere assimilato ad uno dei cinque cardini della religione islamica, appunto il digiuno, esaltato nel mese del Ramadhan.
Rappresenta la volontà, da parte del musulmano, di prendere le distanze dal mondo per avvicinarsi al Creatore dei mondi. Questa dimensione spirituale è fondamentale, è l’espressione intima della verticalità della Fede, cioè della dimensione che regola il rapporto fra l’uomo e Dio. Ma la dimensione orizzontale, che coinvolge l’uomo tra gli uomini, si presenta come il complemento indispensabile poiché colui che digiuna entra in una sorta di comunione con gli altri uomini, ma, principalmente, con i poveri e i bisognosi della terra.
La privazione del corpo segna la rinascita e la rigenerazione dell’energia spirituale, perché tale privazione si coniuga con l’esigenza di ripristinare rapporti sociali interrotti, screzi fatti o subiti, in un sentimento di pacificazione interiore che riavvicina le famiglie e i gruppi e i popoli alla luce della solidarietà umana e sociale. L’aspetto religioso si fonde così con l’aspetto sociale, per questo il Ramadhan, che impone il digiuno, va inteso come l’espressione della verticalità della fede. (altro…)

papa francescoPer un ritorno all’umanesimo cristiano. RAR

Il mondo del “cattolicesimo dei cattolici” ha trovato la forza di tornare a sperare in un rinnovamento profondo della Chiesa dopo l’infelice esperienza del pontificato di Ratzinger, conclusosi con le dimissioni, forse dopo aver preso coscienza degli errori (altro…)

CONCISTORO: IL PAPA NOMINA 24 NUOVI CARDINALITra Cristo e Mammona. RAR

Sodano: Dio ci conceda Papa dal cuore generoso (altro…)

Da Paolo VI  a Benedetto XVI.      (di “Rosario Amico Roxas” )

Non si può seguire il pensiero di Benedetto XVI prescindendo dallo storico che lo ha preceduto, rappresentato dall’evoluzione del pensiero sociale della Chiesa.

Da Giovanni XXIII  che volle il Concilio Vaticano II a Paolo VI  che ne dilatò le determinazioni a livello universale, a Giovanni Paolo II che con la Centesimus Annus inaugurò la sociologia del Nuovo Umanesimo, è stato un continuo progresso dell’umanesimo sociale, fino a Benedetto XVI nei cui scritti ed encicliche non troviamo un ulteriore procedimento innovativo, bensì un regresso contraddittorio. Trascurare tali contraddizioni con lo storico del magistero sociale della Chiesa non rende un buon servizio al cattolicesimo universale. (altro…)

E’ con vero disgusto che trasmetto un articolo pubblicato su zapping rivista(si riporta di seguito)

Non ci provo nemmeno a interpretarlo, riassumerlo e commentarlo, il disgusto annulla ogni buona intenzione. Mi piacerebbe una smentita, ma dubito che si leverà una sola voce in difesa della cricca Bertolaso e del suo protettore Berlusconi.

Rosario Amico Roxas

Terremoto Abruzzo, i soldi degli Sms imboscati dalle banche. VERGOGNA!!! Continua a leggere

In memoria del Concilio Ecumenico Vaticano II° (di RAR)

Se nello Stato italiano si discute sul come sarà nell’immediato futuro, se ancora soffocato dal liberismo berlusconiano che indossa abusivamente i panni di quel liberalismo che promosse il miracolo economico degli anni ‘60’ e ‘70, in Vaticano si Continua a leggere

Quando la Chiesa sapeva parlare di equità. RAR

Si è tanto parlato di misure di equità per superare l’ attuale crisi economica che attanaglia l’ Italia, l’ Europa e tutto il mondo occidentale; l’ appello fatto a Mario Monti di intervenire in tali misure in Italia ed Europa, suggerì un’ ondata di fiducia e di speranza, alimentate dalla defenestrazione del governo Berlusconi, che aveva furtivamente negato la crisi, aggravandone l’ esito che stava diventando finale.

Discutere di equità non servirebbe a nulla senza disporre di un punto solido di riferimento a cui ispirarsi.

Fu la Chiesa che, anticipando i tempi, inquadrò il problema sociale nell’ ambito della solidarietà e, conseguentemente dell’ equità. Purtroppo possiamo parlarne solo al passato, perché il vertice attuale della Chiesa sembra voler contrastare i principi della solidarietà universale, dedicandosi, piuttosto, alla separazione tra mondo occidentale, liberista, detentore delle radici cristiane e il resto del mondo, appartenente ad una razza diversa, destinata alla sottomissione. Continua a leggere

L’ APPELLO “taglia le ali alle armi” che fu lanciato durante la scorsa Marcia nazionale per la Pace Perugia – Assisi, é stato nuovamente RILANCIATO anche durante il congresso nazionale di fine anno svoltosi a Brescia in occcasione della “Marcia nazionale della Pace di Pax Christi(Movimento Internazionale cattolica per la Pace sezione Italiana), di cui ieri ne abbiamo già parlato pubblicatndo un articolo sul nostro portale(leggi quì). In questo video segue l’ Intervento di “Francesco VIGNARCA” a Rai News 24. COntinua a leggere

Italia-Politica: Berlusconi: La vendetta. “A te la mala Pasqua !”. RAR

B: Domani pongo la fiducia, voglio vedere in faccia chi mi tradisce

(Il Messaggero del 7 novembre 2011)

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Dalle promesse, dalle regalie, dagli allettamenti, ora il cavaliere passa alle minacce di stampo mafioso.

Lui ha tradito gli elettori, ha tradito tutti gli italiani, ha tradito la fiducia come la credulità e vorrebbe accanirsi contro presunti traditori che contribuiranno a mandarlo a casa (per ora !). Continua a leggere

L’ importanza del REFERENDUM (di Rosario Amico Roxas) (Con preghiera di divulgazione)

Queste osservazioni sono indirizzate a quanti desiderano vivere la democrazia partecipativa, senza delegare indegni politici a rappresentarci.

Le normali votazioni politiche, regionali, amministrative, europee, ci sono già state sottratte non permettendoci di scegliere il nostro rappresentante, ma obbligandoci a confermare le scelte di comodo che i leader della casta hanno deciso; non ci rimane che il REFERENDUM per far valere le nostre opinioni e mantenere il diritto di dissentire, o anche di confermare, ma per libera scelta. Continua a leggere

La vera storia di Garibaldi RAR

In tema di anniversario dell’ Unità d’ Italia si fa una gran parlare di unità, cercando i personaggi che potrebbero avallarne la natura viene scomodato anche Garibaldi. La vera storia di Garibaldi è molto controversa, nessuno ha scritto quella vera, indiscutibile, ma anche fantasiosa, come merita l’ eroe dei due mondi!

Ora ci provo!

Un bel giorno Garibaldi si recò al porto di Genova, radunò alcuni portuali e li arringò proponendo una Continua a leggere

“I leoni in pasto ai cristiani di comodo. Il cristianesimo attuale si è allontanato dall’ insegnamento di Cristo, di Francesco di Assisi..RAR (Rosario Amico Roxas)

L’arcivescovo di Genova nell’omelia per l’Epifania: i cristiani perseguitati perché parlano di uguaglianza e libertà.. (Il Messaggero del 6 gennaio 2011)

Italia- Il cristianesimo si dilatò nel mondo quando i primi cristiani erano perseguitati e finivano in pasto ai leoni; poi conosciamo la storia basso e alto medio evo, potere temporale, lotta per le investiture, sovranità di Stato, crociate, Inquisizione, roghi a go-gò, impiccagioni, affidamento al crudele “braccio secolare”, fino a giungere ai nostri giorni con l’esclusività elitaria e selettiva delle “radici cristiane” riservate solo alla “razza privilegiata” occidentale, che non parla affatto di libertà o di uguaglianza; piuttosto parla della propria libertà, ma riferendosi al libero mercato, alla libera concorrenza e, indirettamente, alla legge del più forte e del meno dotato Continua a leggere

Italia-  (di Rosario Amico Roxas) Lettera aperta a Pierluigi Bersani. ” Mi corre obbligo riconoscere una grave infrazione al codice della strada commessa da alcuni parlamentari del PD e non impedita dal segretario del partito. Praticamente cosa è accaduto? Bruno Tabacci ha, regolarmente e correttamente, messo la freccia per superare e andare avanti, ma una pattuglia di parlamentari PD in prova generale per ben altri tentativi di sorpasso, probabilmente sotto il vigile sguardo dei “cassieri” del cavaliere, ha creato un ingorgo, ottenendo di non andare aventi e impedire ad altri di farlo. Si tratta dei medesimi personaggi Continua a leggere

La vittoria di Pirro. RAR Berlusconi: «Maggioranza più forte»

(Il Messaggero del 30 ottobre)

Questa affermazione riassume tutta la politica del cavaliere e chiarisce il senso stesso del berlusconismo.

Le parole vengono privilegiate ai fatti, la concretezza sparisce a fronte delle remote ipotesi, ciò che non c’è viene mostrato come se ci fosse. Continua a leggere

Italia– (di Rosario Amico Roxas)  “Indecoroso spettacolo della politica”, sono parole di Berlusconi; sembrano una confessione, un tardivo riconoscimento, l’ ammissione di imperdonabili errori, la confessione di colpe già scoperte o ancora celate, invece niente di tutto ciò, si tratta di accuse ad altri, gonfiate ad arte, pubblicizzate, diventate unico argomento di punta dei media legati allo strapotere del satrapo. L’ indecoroso spettacolo della politica viene identificato nella riluttanza di un gruppo della ex maggioranza a proseguire nell’ itinerario imposto dal cavaliere, che non prevede misure idonee ad affrontare i problemi del paese, Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) ”Noi abbiamo reso durissimo il carcere duro. E nel carcere duro ci stanno tutti i boss che le fiction e i tg hanno reso famosi, tutti stanno al carcere duro e quegli ergastoli noi non li intiepidiremo mai e moriranno la’, poveri perche’ gli abbiamo anche sequestrato i beni”. E’ un passaggio dell’intervento del ministro della Giustizia Angelino Alfano, dal palco della kermesse del Pdl Veneto a Cortina. (ANSA) “

Le parole del ministro guardasigilli documentano la fragilità di uno Stato, retto da un governicchio, che vuole dimostrarsi sempre più autoritario, fino ai limiti della vendetta. Continua a leggere

Italia- (Di Rosario Amico Roxas) Da “Cosa nostra” a ” Cosa Mia” .  L0 imput che fa agire la mafia di Cosa Nostra è: “Ho la forza, colpisco quando voglio, quindi faccio quello che mi pare, per cui dovere pagare il pizzo! ” L’eroe Vittorio Mangano, mafioso, pluriomicida, condannato all0 ergastolo, ma elevato agli onori dell’ eroismo dal cavaliere, deve aver esercitato un fondamentale influsso sui metodi del cavaliere, giunto al vertice delle istituzioni; Continua a leggere

Italia– (di Rosario Amico Roxas) Il baillame intorno ad una legge che vuole impedire le intercettazioni telefoniche, acquista ogni giorno di più la dimensione di una legge ad personam dedicata a quanti hanno tutto l’ interesse a non essere intercettati per nascondere o mimetizzare operazioni truffaldine e/o criminali, Basterebbe solo porre una domanda elementare, ed attendere una risposta che non arriverà mai:

Chi ha paura delle intercettazioni ?” Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas)Sono trascorsi cinque anni dal giorno della morte terrena di Giovanni Paolo II, l’ ultimo dei grandi pontefici vicini al mondo del “cattolicesimo dei cattolici”. Quel giorno, coinvolto emotivamente aggiunsi una “Memoria amica” alla mia personale raccolta nella quale identifico i (pochissimi) momenti salienti della mia vita. Oggi il cattolicesimo sembra cambiato, inquinato da un “cattolicesimo degli atei” che pontificano a quattro mani con lo stesso pontefice; ancora più inquinato da un “cattolicesimo dei politici” che indossano la divisa dei nuovi crociati per ottenere consensi elettorali. Completa l’ opera il “cattolicesimo di Ratzinger” che stravolge le poche certezze che sostengono la fede dei popoli, nel tentativo di conciliare interessi opposti che coniugano al passato remoto l’ insegnamento di Cristo. Ripropongo la mia “Memoria amica” indegnamente dedicata a quell ‘Uomo che ha voluto caricarsi di una Croce non Sua, per mostrarci il vero volto del mondo. Continua a leggere

Italia– (di Rosario Amico Roxas) Due notizie campeggiano sulla stampa, almeno in quella che osa descrivere la realtà attuale con la maggiore credibilità possibile:

· la prima riguarda le dichiarazioni del governatore della Banca d’ Italia Draghi che denuncia una crescita italiana ai minimi europei, la perdita di ulteriori posti di lavoro, l’ incombenza di una crisi economica che vede l’ Italia inattiva e follemente stimolata ad un ottimismo irrazionale, mentre la Comunità europea colloca l’ Italia tra le nazioni fortemente a rischio, indicando con l’ acronimo PIGS, le nazioni a rischio (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna); Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) La grande confusione lanciata dai pescatori nel torbido e immediatamente afferrata da quei mestatori che nella confusione mentale trovano il loro brodo di coltura, ha origini uniche, che trovano nella corretta analisi storica l’ occasione per falsare anche l’ evidenza. E’ storia consolidata che il comunismo, o socialismo reale, venne travolto dal crollo del muro di Berlino, quando la lotta politica si arenò con un ‘flop’ essendo venuto a mancare il contendente con il quale era stata giocata la guerra fredda. Con il crollo del muro di Berlino, simbolo del fallimento dell’ economia massimalista, venne avanzata la certezza che tutto fosse crollato con quel muro. Continua a leggere

Palermo- (Di Rosario Amico Roxas) Nell’ interrogatorio di Ciancimino J. Emergono particolari di grande significatività che si vorrebbero far passare sotto silenzio. Dalla testimonianza di Ciancimino emerge che nei “pizzini” di Provenzano si faceva cenno ad un “grande architetto”.  Nel linguaggio massonico il GADU (Grande Architetto dell’Universo vedi  quì) viene genericamente identificato nel Creatore, ma anche in un massone dotato di forza, di energia generativa o distruttiva, ciclica e infinita. L’uso di un linguaggio massonico lascia molti interrogativi sulla identificazione… perchè proprio “grande architetto” e non idraulico o ragioniere ? Cosa e chi si intende nei pizzini di Provenzano? E’ certo che il linguaggio massonico potrebbe indicare una via a senso unico. (Art. a cura del dott. Rosario Amico Roxas)

Leggi art. correlato: Ciancimino jr attacca Berlusconi sui finanziamenti per Milano2

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Italia- (Di Rosario Amico Roxas) A chi serve la ‘resurrezione’ di Craxi come politico e statista ?E’ superfluo riprendere quella ‘partita doppia’ che coinvolse Craxi in un bilancio tra meriti e demeriti. La morte depenalizza i reati, li azzera, ma ciò non deve significare una assoluzione. Se è vero che non si accusano gli assenti, perché non possono difendersi, analoga considerazione deve essere fatta nel giubilare gli assenti perché di loro si è deciso di non parlare; diventa un monologo ripetitivo, che dimentica i lati negativi per esaltare quelli positivi, che però non vengono elencati se non con generiche affermazioni. Continua a leggere

Caso Graviano, si riapre la partita del padrino che usò l’arma del silenzio. (Il Messaggero del 2 gennaio)

Italia- (Di Rosario Amico Roxas) Bisogna proprio essere gonzi a 360° per credere al silenzio di Graviano; si tratta di un silenzio diplomatico, in attesa di evoluzioni…. parlo… non parlo…. dico…. non dico….. saranno le future evoluzioni a chiarire il pensiero mafioso. Graviano: Eroe oppure novello comunista ? Intanto è arrivato il primo zuccherino ! “Peppino carissimo, ce la stiamo mettendo tutta, ma ci vuole pazienza, sono tutti lì a guardare cosa accade e a fornire interpretazioni bolsceviche; abbiamo le mani legate; è bastato questo primo piccolo provvedimento e già i sondaggi indicano un calo di tre punti percentuali di gradimento al premier… Continua a leggere

 Italia- ( di Rosario Amico Roxas) Desidero rinfrescare la memoria corta italica, una memoria che tende solo a rinnovarsi, forse per dimenticare. Ricordo un’ altra vigilia natalizia, quella del 2007, quando il 9 dicembre scoppiò quello che venne identificato come ‘il rogo di Torino’, quello della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni. Le vittime del rogo di Torino non furono soltanto i morti e i feriti (alcuni gravissimi), nel tragico bilancio bisogna includere anche tutti quegli operai che persero il lavoro. Non si trattava di un lavoro pulito, sicuro, ma di un lavoro dove la precarietà non coinvolgeva il quotidiano, ma la vita stessa; in quell’ inferno non era precario il salario, mai abbastanza commisurato ai rischi, ma diventava precario tutto, la vita, la famiglia, l’ educazione e il mantenimento dei figli. Continua a leggere

Roma-(di Rosario Amico Roxas) L’ idea di una giornata di protesta popolare per chiedere le "No B day", già 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul webdimissione di questo premier, sarebbe Libera e democratica in uno Stato libero e democratico, ma l’ Italia non lo è; non sappiamo rendercene conto ma siamo ostaggio di un uomo, spregiudicato, arrogante, convinto di potere dominare una nazione intera e turlupinare il resto del mondo. Ha inventato una destra che destra non è, basando il suo potere sull’ entusiasmo più o meno pilotato e sull’ indignazione contro chiunque si ritrovasse a dissentire; stimola ammirazione ma anche disgusto. Non riesce ad essere riflessivo, perché necessiterebbe di autocritica, così cede alla reazione; da qui le reazioni, le contraddizioni, le affermazioni seguite da smentite, sempre emotive e mai ragionate, di fronte a qualunque evento, per cui ne risulta il limite di fermarsi sempre alla superficialità degli eventi, alla divinizzazione dei sondaggi, Continua a leggere

crocifissoSulle polemiche circa la sentenza dell’UE a proposito d ella rimozione del Crocifisso dai luoghi pubblici,  pubblichiamo alcuni interventi particolarmente significativi in merito:

( art. di Rosario Amico Roxas) “Hai scritto una parola molto significativa… testimonianza...!”I primi cristiani affrontavano il martirio con la fede nella promessa Resurrezione; cantavano e si confortavano a vicenda recandosi al Colosseo per diventare pasto per i leoni. Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Le varie aziende FIAT in solido appartengono ai contribuenti italiani, stante la mole di contributi che da sempre la FIAT percepisce, con tutti i governi. La chiusura di uno stabilimento diventa un affronto e uno spreco di denaro pubblico diventato privato, con l’aggravante di infittire la schiera dei disoccupati e sottoccupati. E’ il segnale perentorio del fallimento del capitalismo liberista che ama generare dividendi con gli utili mentre adora socializzare le perdite, invocando un pretestuoso mantenimento dei posti di lavoro. L’ Italia del cavaliere, diventata italietta delle banane, gestita da un governicchio ubbidiente perché largamente partecipe agli utili, sarà l’ ultima nazione dell’ Occidente a capire la fine del capitalismo liberista, e lo capirà quando si sarà infittita la schiera dei ‘coglioni’ che non riconoscono legittimità al cavaliere. Continua a leggere