13091880_1325918737437600_8636924680353070702_n (1)SANTA MARIA LA FOSSA(CE) – A qualche settimana di distanza dalla firma dell’adesione al “Patto di Pace” stipulato tra il Sindaco di Santa Maria La Fossa Dott. Antonio Papa ed il Movimento (altro…)

SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)-(di Raffaele Raimondo)  “La Testimonial della Pace, Agnese Ginocchio, nella napoleonica giornata del 5 maggio aveva scritto: “Quello che ho visto ieri sul sito della discarica di Ferrandelle è una cosa che supera ogni limite di sopportazione umana…La valle della desolazione…Disastro totale…Perdete ogni speranza voi che entrate… Maledetto l’uomo che devasta la natura e madre terra! Fermiamoli, questi mostri..Shalom.peace.mir.pace”. Espressioni pesanti di un’osservatrice esterna aggredita dal raccapriccio dello scenario che le si è presentato davanti agli occhi. Una voce densa di uguale e corale sdegno s’è levata in Santa Maria la Fossa, a qualche giorno di distanza, dal “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” che, mediante un manifesto, si è rivolto a tutti i cittadini al grido di “Non abbandoniamo la speranza!”. Per il Comitato “la bonifica di Ferrandelle non è un’utopia

Carditello(Ce)-Questo é l’invito rivolto a tutti i lettori & d del nostro portale a visitare il Real Sito di Carditello in occasione dell’apertura straordinaria prevista il 3 e 4 maggio 2008, con la preghiera di divulgare quanto più possibile. Facciamo sì che questa terra dimenticata da istituzioni, politici e camorra, che lo ricordiamo, per la sua vasta estensione e aspetto paesaggistico, é fra le terre più stupende di terra di lavoro. Facciamo sì che non resti abbandonata  nel cumulo di rifiuti e degrado, ma torni a recuperare l’antico splendore che gli appartiene. Il Real sito é prova di quella parte della storia e della cultura che si può ancora riscoprire e valorizzare in questa terra del basso Volturno Continua a leggere

Santa Maria La Fossa(Ce)- (di Raffaele Raimondo) Affollata conferenza-stampa dell’ 11 aprile 2008, presso il palazzo municipale di Santa Maria la Fossa. Il sindaco, Bartolomeo Abbate (nella foto 2) -in compagnia dell’assessore all’ambiente, Franco Cepparulo, e del consigliere comunale-medico Antonio Papa (componente dell’Unità di crisi costituita dall’Amministrazione comunale)- ha convocato i giornalisti della carta stampata e di varie emittenti televisive per fare il punto sulla grave situazione venutasi a determinare a Ferrandelle e che lo ha spinto a presentare, mercoledì 9 aprile, una denuncia-querela al Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Destinatari dell’atto firmato dal primo cittadino fossataro “tutti i responsabili del disastro ambientale che si sta perpetrando in questi giorni sul noto sito di stoccaggio di rifiuti in località Ferrandelle” Continua a leggere

S. Maria La Fossa(CE)-La Pianura del fiume Volturno rappresenta una parte significativa della terra fertilissima, ricca di acqua, che fin dall´antichità è stata chiamata Campania Felix( La foto di denuncia a dx, cliccare sopra per ingrandire), su cui si legge lo storico slogan: “Fermate il Mostro” tratto dalla canzone ambientalista della cantautrice pacifista Agnese Ginocchio  in oggetto,  si riferisce al Presidio permanente dei Comitati civici ambientalisti sul sito della discarica Ferrandelle in S. Maria La Fossa, le persone che figurano sulla foto sono del Comitato ambiantalista di Casal Di Principe).  La sinergia tra evoluzione geologica, risorse ambientali e professionalità degli agricoltori consente di definire l´area un vero monumento ambientale, irriproducibile e di importanza strategica per la produzione agro-alimentare e per l´assetto socio-economico della Regione Campania: oggi e nel futuro. La Pianura del Volturno rappresenta uno dei “salotti buoni” dell´agricoltura del Mezzogiorno d´Italia; come tale va valorizzata e tutelata e preservata anche per le generazioni future.  Venendo meno al buon senso, agli impegni già assunti per il recupero ambientale e il rilancio economico dell´area compresa nel Comune di Santa Maria la Fossa denominata Ferrandelle, questa parte della Pianura è stata individuata, dal Commissario Governativo Continua a leggere

CASERTA – (di Nunzio De Pinto)”Continua la farsa della raccolta differenziata a Caserta”. A denunciarlo è Pasquale Costagliola, (nella foto il primo a dx, autore Andrea Pioltini fotoreporter)  presidente dell’associazione Terra Nostra. “Come avevamo previsto il fasullo piano presentato dal comune è passato indenne tra le maglie del commissariato con supremo sprezzo del ridicolo. Secondo la tabella di marcia del municipio siamo alla seconda fase di un progetto risolutore. Di grazia la prima fase qual è stata ?” – domanda ironico e sarcastico l’ambientalista casertano – “L’istituzione del Talamonti si suppone. Un fatto sorto per caso e grazie alle nostre spinte che è l’unica cosa che esiste ma è, purtroppo, una goccia nel mare di munnezza che ci circonda. Per il resto cosa ha fatto il comune di Caserta?” – prosegue amareggiato Costagliola – “Ha messo sette postazioni dove raccogliere i rifiuti indifferenziati che vanno alla discarica Continua a leggere

FERRANDELLE: IL GIOVANE LUIGI PELLEGRINO  LANCIA IL SUO GRIDO D’ALLARME  CHE VOLA SUI GABBIANI IMPAZZITI  SOPRA LA NUOVA MONTAGNA DI  RIFIUTI

Santa Maria la Fossa(Ce)-( di Raffaele Raimondo) Ormai non conosce pause lo sdegno della gente del Basso Volturno. (Foto 1 da Raffaele Raimondo: Gabbiani impazziti sui cumili di rifiuti in Ferrandelle) La “caciara” di alcune sere fa fra esponenti politici locali e popolazione, verificatasi nell’atrio della sms “Mons.Mirra” di S.Maria la Fossa, è soltanto uno degli ultimi orribili esempi di un fondo che si è toccato per responsabilità diffuse e non di un “caprio espiatorio”. E dalle odierne notizie di violenze provenienti da Savignano Irpino come dalle inversioni di tendenza targate “De Gennaro (e chissà perché prevalentemente in ordine ad alcune discariche

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FERRANDELLE, la Terra di NESSUNO. Siamo agli inizi della fine…” Il grido della popolazione: “AIUTATECI a venire fuori dal disastro“! La foto di denuncia( a dx, cliccare sopra per ingrandire), su cui si legge lo storico slogan: “Fermate il Mostro” tratto dalla canzone ambientalista della cantautrice pacifista Agnese Ginocchio  in oggetto,  si riferisce al Presidio permanente dei Comitati civici ambientalisti (le persone che figurano sulla foto sono del Comitato di Casal Di Principe) in Località FERRANDELLE a Santa Maria La Fossa(Ce) ed é tratta dal reportage fotografico di Andrea Pioltini fotoreporter, che in data 9 Febbraio 2008 é stato realizzato in detto luogo.  Il coordinamento redazionale del nostro portale: “Alto Casertano- Matesino & d” si é recato sul posto e ha visitato il sito della discarica aperta che sta mettendo a rischio l’intera provincia di terra di lavoro. Si ringrazia per la fattiva collaborazione il giornalista cronista casertano, nativo di Grazzanise, prof. Raffaele Raimondo, che ci ha fatti da guida sul sito di Ferrandelle e luoghi limitrofi Continua a leggere

Santa Maria la Fossa(CE)- (Dal cronista Raffaele Raimondo) Il “sole di San Biagio” brilla stamane sulla tormentata pianura del Basso Volturno: sembra un segnale di speranza di una vittoria, almeno parziale, della ribellione popolare e degli amministratori locali contro le 350mila tonnellate di rifiuti previste, in prima battuta, dal PIANO DE GENNARO. Dopo la “battaglia della Candelora” (2 febbraio 2008), la S.Messa officiata nel pomeriggio dello stesso giorno sul sito di Ferrandelle dal parroco Padre Francesco Monticelli e gl’incontri dei sindaci Abbate (S.Maria la Fossa) e Parente (Grazzanise) (vedi foto 3 a dx ) , queste sono ore di trepida attesa di una risposta favorevole del supercommissario alla limitazione a 120mila tonnellate di rifiuti esclusivamente “casertani” (il che vorrebbe dire “provincializzazione invocata e rispettata”). Intanto giornali e radiotv anche nazionali continuano a seguire l’evoluzione delle decisioni relative a quel chilometro quadrato dove sono concentrati ormai già milioni di tonnellate di rifiuti (in varie discariche -Maruzzella, Parco Saurino 1, Parco Saurino 2 poi ampliata…- o aree dis stoccaggio di ecoballe). Nella giornata di ieri, domenica 3 febbraio, si è recato sul posto il questore Casabona Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)- Nel corso della notte fra domenica e lunedì sono stati segnalati una trentina di interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e dei distaccamenti di Aversa e Mondragone sull’emergenza roghi. (Foto a sx cumuli di rifiuti dati in fiamme a S. Nicola la Strada. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Particolarmente colpite il capoluogo, Aversa, Mondragone e la città di San Nicola la Strada dove con il passare dei giorni cresce a dismisura il disagio dei cittadini, per la presenza in strada e piazze di montagne di rifiuti non rimossi. A Caserta, dopo gli interventi straordinari della Sace, la ditta che in appalto il servizio e dei militari dell’Esercito, che avevano rimosso gran parte dell’immondizia, la situazione è tornata critica per l’impossibilità di conferire rifiuti nel capannone dell’ex Ucar Carbon, ormai saturo, ed anche per le difficoltà a trasferire l’immondizia fuori regione Continua a leggere

SANTA MARIA LA FOSSA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) -Delusione, indignazione, rabbia, amarezza, abbandono, è quanto prova Agnese Ginocchio,( nella foto a sx con p. Alex Zanotelli in una recente manifestazione di protesta contro i Rifiuti a Napoli-contro la disscarica a Pianura. Autore delle foto pubblicate in questo articolo: Andrea Pioltini fotoreporter) responsabile del Movimento pacifista casertano e campano, e, testimonial nazionale della legalità, per l’annuncio dell’apertura del sito di Ferrandelle come discarica provinciale. “Terra di lavoro?” – ha affermato – “No, Terra di monnezza in mano ai signori del potere e della camorra. Quale futuro? Le decisioni di chi ci rappresenta continuano a deludere le nostre aspettative, mai prima d’ora si era arrivato al culmine della drammaticità. Caserta, Napoli e la Campania tutta” – ha aggiunto la pacifista – “stanno vivendo una crisi profonda, nera. Intanto i mostri avanzano inesorabilmente e ci toglieranno l’unico diritto che ci appartiene: quello di vivere”. Penso al futuro della nostra provincia” – ha continuato Agnese Ginocchio – “nella maggior parte della quale si pratica l’ agricoltura e l’allevamento. Sono le uniche risorse che ci restano per affrontare la crisi  e la precarietà, quindi offrire opportunità di lavoro ai giovani, altrimenti preda della criminalità organizzata. La camorra offre fino a 300 euro al giorno ad un ragazzo che vuole fare il pusher e noi cosa diamo ai nostri giovani ? Lo sviluppo dell’industria agricola” – ha aggiunto – “favorisce l’economia, il turismo fa crescere il territorio, restituisce dignità alla nostra Terra di lavoro, sicurezza e vita. Ma quale vita e sicurezza con la presenza dei rifiuti sul territorio casertano ? Sulle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che Caserta (Ferrandelle & c) dovrà ospitare c’è il rischio, ed é proprio quello a cui ci stiamo avviando, di aprire sempre nuove discariche, già perché una volta che la discarica é satura di monnezza e di percolato che s’infiltra e cola dappertutto, non é più utilizzabile e diventa necessario individuare altri territori per aprirne altre. Mi sembra il gioco dei tappabuchi. Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo da A. Del Castello a nome del comitato Capuano allarme rifiuti, questa lettera di sostegno alle popolazioni di S. Maria la  Fossa, che in questi giorni stanno protestando contro il progetto di apertura della megadiscarica in località Ferrandelle. 

Santa Maria Capua Vetere(Ce)-I giornali in questi giorni  raccontano del blocco creato ieri (vedi foto a sx) dai cittadini di Santa Maria La Fossa sulla statale Appia a Capua come protesta contro il progetto di apertura di una discarica nella tenuta Ferrandelle, nel loro comune. I fossatari avrebbero inoltre, secondo il cronista, mostrato risentimento nei confronti della mancata solidarietà dei capuani, e di sottile astio nei nostri confronti ce n’è davvero: si è avuto modo di percepirlo nella giornata di oggi lì, al presidio di Ferrandelle, lungo la via Vaticale, a 5 chilometri e mezzo a Sud-Ovest di Capua, verso Casale.  È uno stimolo importante questo richiamo ai capuani all’attenzione, prima ancora che all’azione. È un richiamo alle responsabilità che un cittadino capuano dovrebbe sentire in quanto abitante di un centro “maggiore”, che per storia e funzione si configura a diritto e a dovere come punto di riferimento: nel quadro dei rapporti funzionali di questo territorio Capua è la città dei licei, dell’università, e di una storia che l’ha vista per secoli caricata delle responsabilità che ad una signoria conseguono. Continua a leggere

I CENTRI DI SANTA MARIA LA FOSSA E  GRAZZANISE INVASI DI IMMONDIZIA PER STRADE E PIAZZE -DECRETATA LA  CHIUSURA DI TUTTI I NEGOZI A GRAZZANISE

S. Maria La Fossa(Ce)- (Da Raffaele Raimondo)-A differenza della versione paludata, “filogovernativa” e sfacciatamente disattenta alle voci della gente del Basso Volturno fornita da (Foto1  scontri sulla ss.statale 264 bloccata da manifestanti) qualche Testata e qualche Portale, la giornata odierna ha continuato a far registrare il dramma che stanno vivendo, in ordine all’attivazione della discarica di Ferrandelle, segnatamente le popolazioni di Santa Maria la Fossa e Grazzanise i cui centri urbani (lungo l’ex statale 264 restano ancora  instamane invasi da immondizia gettata ad arte per strade e piazze, con l’evidente ricaduta dell’interruzione di pubblici servizi (come i trasporti e le scuole che da ieri, 1° febbraio, restano chiuse). Se dalle più recenti dichiarazioni ufficiali dello staff del supercommissario De Gennaro sembra emergere che tutto stia filando liscio per i primi arrivi delle 350mila tonnellate di rifiuti a Ferrandelle, non così si presenta il quadro “in loco” ed i giornalisti che riferiscono del gravissimo problema bene farebbero ad attingere anche a diretti sopralluoghi, prima di “ricamare” cronache palesemente incomplete. (Foto 2 Ferrandelle ingresso area presidiato da forze dell’ordine) Dopo i cortei di protesta dei giorni 29  e 30 gennaio, il secondo dei quali è riuscito a raggiungere la “maledetta” località ai confini fra i tenimenti dei Comuni di San Tammaro e Santa Maria la Fossa, ieri 1° febbraio è accaduto l’inverosimile: bloccata anche la provinciale che da Grazzanise conduce alla frazione Brezza, spettacolo indecente di rifiuti sparsi ovunque e pericoloso continua a leggere

 I PARADOSSI DI FERRANDELLE:    SI CONTINUA A RILENTO A REALIZZARE LA PRIMA PIAZZOLA, MENTRE A POCHE DECINE DI METRI PROSEGUONO I LAVORI ORMAI “INUTILI” DI COSTRUZIONE DELLA “FATTORIA DIDATTICA DEI PRODOTTI TIPICI” PROGETTATA DA “AGRORINASCE

Santa Maria La Fossa(Ce)- “Con le ombre della sera è calata una fitta nebbia, mercoledì 30 gennaio, a far penetrare nelle ossa dei temerari cittadini del Basso Volturno che, in lungo corteo attraversando le vie rurali a sud delle arterie asfaltate e glissando così lo sbarramento delle Forze dell’Ordine posizionato all’incrocio fra la SP 333 e Via Vaticale, sono riusciti a raggiungere il presidio permanente della Coldiretti incardinato all’ingresso dell’area di 120 moggia dove escavatrici e camions stanno lavorando senza sosta protetti da Polizia e Carabinieri. Un falò per riscaldarsi e tanta rabbia nell’animo mista al triste presagio di dover emigrare da una zona ormai colpita da un autentico disastro ecologico. La gente è infuriata, ma non ha perso tutte le speranze e conta sull’uscita dalle “tane” in cui si sarebbero rifugiati consiglieri ed assessori regionali e parlamentari. Stamattina gli stessi umori di rivincita e di ricerca di mediazioni e dialoghi ad alto livello. Dalle osservazioni di qualche ora fa sono emersi alcuni elementi, alcuni dei quali configurano autentici paradossi. Continua a leggere

AL PRESIDENTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CASERTAAL CONSIGLIO PROVINCIALE E, p.c. ALLA STAMPA

Oggetto: Crisi ambientale e ruolo e responsabilità della Provincia ( Foto , lo striscione dello slogan “Fermate il Mostro“, tratto dal rit. della canzone ambientalista di Agnese Ginocchio. Manifestazione contro la discarica casertana de Lo Uttaro. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)  Le associazioni ambientaliste e i movimenti presenti sul territorio, impegnati da tempo per contribuire a superare l’attuale crisi definita “emergenza rifiuti”, pongono all’attenzione dell’Amministrazione Provinciale e di tutto il Consiglio, nonché della cittadinanza di Terra di lavoro e della stampa il presente documento, elaborato dai firmatari quale concreto contributo della comunità, nelle sue varie articolazioni per superare la grave crisi e riavvicinare la cittadinanza alle istituzioni democratiche e alla politica attiva. Continua a leggere

 Le popolazioni dei Comuni dell’area si raduneranno domani, martedì 29 gennaio, alle ore 10 in P.za Europa a Santa  Maria  la Fossa, per MARCIARE contro l’ennesimo schiaffo ad una zona già fortemente inquinata.Su richiesta dell’assessore all’ambiente del Comune di Santa Maria la Fossa, Franco Cepparulo, si trasmette, con cortese preghiera di urgente pubblicazione, il comunicato-stampa che segue: “Preceduta da due forti momenti istituzionali (concretizzatisi giovedì 24 gennaio 2008 con il Consiglio comunale aperto nel centro fossataro -cui hanno partecipato, con estrema determinazione, delegazioni di molti Comuni del comprensorio- e sabato 26 gennaio con l’oceanico incontro fra la Giunta Emerito e la comunità di Cancello ed Arnone), si va profilando una forte espressione di rabbia e di protesta per la giornata di domani, martedì 29 gennaio, allorché, alle ore 10, amministratori, associazioni, delegazioni istituzionali, gruppi e singoli cittadini si ritroveranno a Piazza Europa in Santa Maria la Fossa per dar luogo ad una MARCIA DI PROTESTA contro il Piano DE GENNARO Continua a leggere

Lettera  analitica ed esortativa della prof.ssa Floriana Viggiano ai Rappresentanti delle  Istituzioni Nazionali e Campane e agli Organi di Stampa

(didascalia foto:comitato emergenza rifiuti porta lo striscione su cui si legge lo slogan e canzone ambientalista di protesta di A. Ginocchio contro i rifiuti: “Fermate il Mistro” . Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter )…Mi capita spesso di pensare agli avvenimenti dei nostri giorni vedendoli proiettati nel futuro, nei libri di storia dei nostri pronipoti e analizzati da  storici sperti. Ebbene, immagino come sarà finalmente letta, la questione dei rifiuti campani quando tutti i misfatti saranno compiuti e sulla “Santa Croce”  sarà stato immolato il nostro territorio, mentre il sangue avvelenato dei suoi abitanti presenti e futuri sarà stato versato ed i profitti del malaffare già incassati. Sono anni che la buona società civile del Sud Italia si batte per una soluzione al problema.Inoltre le ragioni del bene comune purtroppo ignorate, sottovalutate e dimenticate da tutta la nostra classe politica e anche dai media  sono oggi il soggetto di una guerra mediatica che ancora non vuole far luce sul problema analizzandolo in modo complessivo ed onesto. Hanno ragione gli abitanti di Pianura? Continua a leggere

Santa Maria Capua Vetere– (di Roberto Simeone)La mia professione mi ha portato diverse volte a scontrarmi con  l’emergenza rifiuti. Il nostro guaio è che negli anni scorsi, paradossalmente, il ciclo  integrato dei rifiuti è stato affidato al Commissariato di Governo e ai  Consorzi, unici inadempienti: vedi quei siti che furono individuati per  discariche e son diventati luoghi per ammassi di rifiuti. Le  discariche, estremizzando, sono siti che possono essere paragonati a  delle Oasi. Gli unici adempienti: i cittadini che adempiono ben due volte ai loro  obblighi, pagando e differenziando quando chi di dovere lo consente  loro. Bisogna andare a vedere nei piani finanziari proposti da alcuni  consorzi e si scopriranno automezzi pagati da due e anche fino a tre  volte il loro valore, servizi mai prestati, ecc, ecc… Cosa fare ora? Recuperare la fiducia dei cittadini. Continua a leggere

Santa Maria La Fossa(Ce)- Ha dell’incredibile la segnalazione di alcuni addetti ai lavori secondo i quali nel nuovo centro di trasferenza rifiuti della provincia di Caserta, ubicato al Parco Saurino di Santa Maria La Fossa, ( foto: manifestazione ambientalista nazionale contro i rifiuti in Campania. Autore Andrea Pioltini) da mercoledì 10 ottobre sarebbe stata disposta assoluta priorità di sversamento agli autocompattatori provenienti dalla provincia di Benevento, costringendo quindi a diverse ore di attesa tutti gli operatori provenienti dai Comuni casertani e, per conseguenza, maggiori spese per i rispettivi contribuenti Continua a leggere