Abbazia 2San Vincenzo al Volturno(Is)- (di Michele Visco)  presso l’Abbazia benedettina una serie di eventi per ricordare il 1181 anniversario della distruzione saracena. Protagonista l’associazione “Amici di San Vincenzo onlus” e la Pro-loco di Rocchetta a Volturno. Il 10 ottobre dell’anno 881 i saraceni distruggevano l’antica abbazia di San Vincenzo al Volturno. Ogni anno il 10 ottobre si celebra l’anniversario di questo episodio storico con eventi particolari. Sabato 10 ottobre 2009 grazie all’impegno dell’associazione culturale “Amici di San Vincenzo al Volturno Onlus” presieduta dal dottor Dino Ricci e a quello della Pro-loco di Rocchetta a Volturno, una intera giornata di appuntamenti previsti tutti all’interno dell’abbazia saranno dedicati al 1181 anniversario trascorso da questa distruzione. Continua a leggere

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San Vincenzo al Volturno(Is)- (di Michele Visco) sabato 11 ottobre cerimonia per ricordare la distruzione dell’abbazia durante la quale persero la vita ben 400 monaci. Verrà inaugurata anche una mostra di pannelli fotografici. L’associazione culturale “Amici di San Vincenzo al Volturno” ha organizzato per la giornata di sabato 11 ottobre una importante ed intenso evento in occasione dell’anniversario che coincide con la distruzione dell’abbazia di San Vincenzo causata dall’assalto dei saraceni. Il presidente dell’associazione Dino Ricci, ha emanato nei giorni scorsi un dettagliato programma proprio per ricordare degnamente quanto accaduto. Alle ore 16.30 di sabato 11 ottobre all’interno della basilica di San Vincenzo al Volturno, l’abate di Montecassino Don Pietro Vittorelli, celebrerà una santa messa in suffragio dei 400 monaci uccisi ed in ricordo della distruzione della grandiosa città monastica avvenuta il 10 ottobre 881 ad opera dei saraceni. Continua a leggere

ALIFE (CE)- E’ stata ritrovata la Fossa Scenica nell’area dell’antico Anfiteatro romano di Alife(nella foto). I lavori di scavo e messa in luce dell’importante testimonianza storico-archeologica voluti fortemente dall’Amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, su impulso dell’assessore al Patrimonio Archeologico Alessandro Parisi, hanno portato al rinvenimento del luogo dove avvenivano i “Ludi Scenici”, (nella foto a sx una pianta dell’anfiteatro tratta dall’archivio storico di A. Parisi. A dx la foto il Mausoleo Romano degli Acili Glabrioni)  grazie alla supervisione dell’Ispettore della Soprintendenza Enrico Stanco e alla direzione degli scavi delle archeologhe Arenella, Volpe e Alfieri della Società Archè di Napoli. Continua a leggere