SCAMPIA(NA)- I GENITORI DI LINO ROMANO VITTIMA innocente della CAMORRA ucciso per sbaglio durante un raid alcuni giorni fa,  SCRIVONO AL MINISTRO CANCELLIERI: “VOGLIAMO GIUSTIZIA E SICUREZZA”.IL MINISTRO (altro…)

Scampia(Na)- Oltre mille persone hanno partecipato alla fiaccolata (vedi video), che ha attraversato le vie del Rione Don Guanella, a nord di Napoli, per dire ‘No’ al trasferimento di don Aniello Manganiello (nella foto a dx), che dovrà lasciare l’opera guanelliana di Napoli in base alla regola dell’ avvicendamento prevista dagli ordini religiosi. “Don Aniello non si tocca“, recitava uno dei tanti striscioni apparsi durante la manifestazione. Il parroco anti-camorra non era presente, aveva fatto ritorno nel suo paese, Camposano, in provincia di Napoli. Ha preferito non esserci,  per evitare strumentalizzazioni. Arrivato 16 anni fa nel rione, Don Aniello è diventato un punto di riferimento per la popolazione, non solo quella del rione, ma anche dei vicini quartieri di Scampia e Miano.Tra i fedeli presenti al corteo anche Tonino Torre, camorrista durante gli anni ’90. “Padre Aniello mi ha cambiato, – racconta – Mi ha regalato una Bibbia mentre ero in carcere e mi disse di farne buon uso. Ho capito che cambiare era possibile”. Continua a leggere

Daniele Iannotta

Vairano Patenora(Ce)- (Articolo aggiornato da red. cr.) Il fatto é successo nel napoletano. Il giovane era stato trovato nel pomeriggio di sabato scorso in un fossato di una strada provinciale, tra Arzano e Secondigliano (Scampia), quartiere alla periferia del napoletano. Daniele Iannotta che aveva da poco avviato nel suo paese un’attività di frutta e verdura, si era recato per acquistare qualche oggetto per abbellire il negozio. Mentre rientrava alla stazione per prendere il treno è stato aggredito da un gruppo di balordi che gli hanno rubato soldi e telefonino.  Sono state riscontrate escoriazioni e contusioni al volto del ragazzo per il pestaggio e la rapina, ma su questo aspetto non ci sono ancora certezze. Daniele Iannotta in passato era stato ospite di una comunità di recupero. I carabinieri hanno avvertito il padre, Franco Iannotta, Brigadiere capo  presso la tenenza della Guardia di Finanza  a Piedimonte Matese, il quale subito si è recato sul posto. Il giovane è stato trasportato in ambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore dove, durante la notte, Daniele sembrava essersi ripreso, tant’è che era comunque abbastanza lucido e riusciva ad interagire con suo padre. Poi, intorno alle 10 del mattino, le sue condizioni di sono improvvisamente aggravate: il suo cuore, secondo il referto medico, non ha retto alla violenza subita. Il povero giovane  é morto tra le braccia dei suoi genitori, letteralmente distrutti dal dolore per la perdita del loro amato figlio COntinua a leggere