Alife(Ce)- (Di Raffaele De Sisto) LA MORALITA’ PERDUTA. Caro presidente del consiglio, le volevo fare questa domanda? Qual è un buon comportamento? E che cosa è un cattivo comportamento? In questi giorni Continua a leggere

CASERTA -(Di Nunzio De Pinto)  Il Segretario della Confederazione Cisas, Mario De Florio, intervistato sull’argomento, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alle polemiche politiche in corso, precisando di non voler esprimere alcun tipo di giudizio politico, essendosi ritirato 9 anni fa completamente e silenziosamente dalla stessa politica: “Ritengo che il Presidente Napolitano, da me personalmente conosciuto quando era, qui a Caserta, Commissario della Federazione dell’ Pci, abbia ragione. Bisogna smetterla di polemizzare continuamente, specie dopo la convocazione in giudizio di Berlusconi. Bisogna pensare anche ai tanti problemi, che assillano veramente e da tempo gli italiani tutti, specie quelli della Regione Campania. Il Continua a leggere

Sugli ultimi fatti che riguardano gli scandali della politica italiana.  Sono tantissime le voci che in queste ore stanno elevando il loro monito contro le orge  della politica italiana che si susseguono come un film dall’ epilogo finale triste e sconcertante. Riportiamo di seguito una serie di articoli (cliccare su ciascun titolo per aprire la pagina), di voci autorevoli del territorio, di movimenti, giornalisti e rappresentanti appartenenti a ogni ceto sociale, che chiedono con insistenza di porre fine a Continua a leggere

Italia- (di Rosario Amico Roxas) Perduta la battaglia sulla credibilità personale, documentata dal crollo verticale della fiducia e della popolarità presso gli elettori, il presidente del consiglio cerca una tregua d’armi, per evitare un possibile scontro diretto che segnerebbe definitivamente la sua fine personale, coincidente con la fine del berlusconismo, del Pd, dell’ economia della finanza, della mortificazione del lavoro, del capitalismo senza capitali, delle scalate abusive, delle cordate finanziate con denaro pubblico, delle apparenze che coprono con un sottile velo pietoso il disastro provocato da 15 interminabili anni di soprusi e di leggi ad personam, di progetti di grandi opere utili solo alle varie mafie colluse. Continua a leggere

L’INCHIESTA. Parla Gino, l’ex fidanzato della ragazza di Portici. La prima telefonata del Cavaliere: “Sono colpito dal tuo viso angelico” “Così papi Berlusconi entrò nella vita di Noemi”

di GIUSEPPE D’AVANZO e CONCHITA SANNINO

NAPOLI – (di GIUSEPPE D’AVANZO e CONCHITA SANNINO) Il 14 maggio Repubblica ha rivolto al presidente del consiglio dieci domande che apparivano necessarie dinanzi alle incoerenze di un “caso politico”. Veronica Lario, infatti, ha proposto all’opinione pubblica e alle élites dirigenti del Paese due affermazioni e una domanda che hanno rimosso dal discreto perimetro privato un “affare di famiglia” per farne “affare pubblico”. Le due, allarmanti certezze della moglie del premier – lo ricordiamo – descrivono i comportamenti del presidente del Consiglio: “Mio marito frequenta minorenni”; “Mio marito non sta bene”. Continua a leggere

Una nuova politica per una nuova impresa, in una società più libera

Napoli- (di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco)In questa campagna elettorale, in cui non si parla affatto della Provincia e dell’ Europa, registriamo l’ inizio dello scontro politico vero, quello a cui assisteremo nel prossimo futuro: le elezioni regionali. Sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, ci sono stati i primi interventi. All’ Assessore ai Trasporti della Regione Ennio Cascetta, (foto a sx) uno dei possibili candidati alla successione di Bassolino , ha risposto polemicamente, il Presidente dell’ Unione Industriali di Napoli, Gianni Lettieri (foto a dx) . Come qualcuno ricorderà, Lettieri fu candidato alla Regione dallo stesso Berlusconi nella assemblea degli industriali che si tenne a Napoli nell’ Ottobre del 2008. Continua a leggere

In manette nove persone per tutta una serie di reati dalla concussione all’incendio, dalla concussione al falso

Pietravairano(Ce)-  È durata tre anni l’inchiesta battezzata longa manus, della Guardia di Finanza. A finire in manette sono stati il sindaco di Pietravairano Dario Rotondo, l’ingegnere Giuseppe Panarello, l’architetto Giuseppe Di Duca, l’assessore ai lavori pubblici Enzo Del Sesto, il cognato di quest’ulimo Pietro Cerbo titolare di una ditta a Venafro (Isernia); gli imprenditori Raffaele Rotondo (domiciliari), Gennaro Di Bello (San Cipriano d’Aversa), Giovanni Zagaria (di San Cipriano d’Aversa, ai domiciliari), Maria Teresa Zagaria (segretaria della ditta di San Cipriano D’Aversa, agli arresti domiciliari). Nessu legame con esponenti del crimine organizzato, a quanto si apprende, per quanto riguarda i due Zagaria indagati. Con questa indagine prosegue senza soste l’attivitàpietravairano posta in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta (nella foto il colonnello Manozzi del comando prov.)  al fine di scoprire e reprimere gli illeciti nel settore degli appalti pubblici e i reati contro la pubblica amministrazione. I Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare per i reati di “associazione a delinquere”, “concussione”, “corruzione”, “turbativa d’asta”, “truffa ai danni dello Stato”, “falso”, “abuso d’ufficio” e “incendio”. Le indagini sono scattate nel 2007 dopo una denuncia di un imprenditore che aveva altresì lamentato la progressiva esclusione dalle gare di numerosi imprenditori – che pure avevano i requisiti necessari per prendervi parte – a beneficio di soggetti economici di San Cipriano d’Aversa e Casapesenna. Continua a leggere

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