Colfelice(Fr)- ( di Giampiero Casoni) “Non faccio gli auguri a Fardelli, faccio gli auguri alla Guardia di Finanza ed al Colonnello Salato affinché le indagini in corso alla Saf possano rendere giustizia a tutti noi cittadini di questa zona”. Lo aveva dichiarato pochi mesi fa il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi in merito a verifiche delle Fiamme Gialle che, secondo accreditatissime indiscrezioni, avrebbero condotto a risultati eclatanti per quanto riguarda l’impianto di riciclaggio rifiuti sito in via Ortella, a Colfelice. Proprio ultimamente era stata ratificata con un contestato Continua a leggere

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Associazione per delinquere e reati ambientali: blitz del Noe con 38 persone sotto inchiesta e 14 arresti.

NAPOLI – Associazione per delinqueretruffa e reati ambientali: con queste accuse sono stati arrestati Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della Regione Campania, nell’ambito di Continua a leggere

CastelVolturno(Ce)- (di Raffaele Pirozzi) Ho letto le dichiarazioni del Sindaco di Castelvolturno (Caserta) Francesco Nuzzo (nella foto) e sono rimasto perplesso. In definitiva, il Sindaco accusa il Sottosegretario Bertolaso di essere inquisito e la sua struttura di avere dei conti in sospeso con la magistratura e per questa ragione non poteva segnalare, al Ministro dell’Interno, la rimozione del Sindaco perchè trattasi di persona ‘onesta’. E’ un modo di fare politica che ha determinato, nel corso di questi anni, un distacco crescente dalle Istituzioni di cittadini perché il Sindaco del Comune in oggetto non più tardi di un mese disse una cosa diversa da quanto afferma oggi .Evidentemente la coerenza non è il suo forte. Infatti, un mese fa aveva affermato ” venga Bertolaso a fare il Sindaco di Castelvoltuno perché la popolazione passa da 25.000 al doppio in determinati periodo dell’anno”. Un magistrato Sindaco di un Comune importante come Castelvolturno dovrebbe sapere che esiste una legge dello Stato che va osservata e fatta osservare. Continua a leggere

ARRESTATO IL PRESIDENTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BENEVENTO ED ALCUNI PROFESSIONISITI PER IRREGOLARITA’ NEI COLLAUDI DI IMPIANTI DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI.

Benevento- (di Raffaele Pirozzi) Il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Benevento Aniello Cimitile è stato arrestato insieme a 14 Professionalisti nell’ambito dell’inchiesta sui collaudi degli impianti di combutione da rifiuti. Gli arresti su ordine dei pm Giuseppe Noviello e Paolo Firleo titolare dell’inchiesta sui rifiuti durante la gestione commissariale. Continua a leggere

Caserta- Riceviamo da Lorenzo Tessitore del ComER. L’articolo in oggetto a firma di Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi é stato pubblicato sul settimanale l’Espresso di questa settimana. Per chi fa parte dei Comitati ambientalisti contro i rifiuti in Campania e rispettive province,  questa rivelazione non é una novità, in quanto queste cose si sapevano da tempo. Le intercettazioni telefoniche ne hanno dato conferma. Ancora non si riesce a capire come mai questo sistema politico marcio continua ad andare avanti nonostante le rivelazioni choc, gli scandali, gli scempi e i disastri ambientali con conseguente pericolo  d’allarme della salute pubblica ( i casi di cancro che stanno aumentando a dismisura ne sono una prova lampante….) perpetrati dalla classe politica campana corrotta. Domani sarà pubblicato l’ultimo intervento su caso rifiuti Campania, a cura dell’esperto prof. Franco Ortolani, ordinario di geologia dell’Università di Napoli Federico II ( abbiamo aperto nella rubrica delle Categorie uno spazio dedicato al prof. Ortolani in cui si possono leggere tutti i suoi articoli pubblicati sul n.s. portale; vedere nella barra laterale destra dell’home page del portale in ordine alfabetico)

(di Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi –L’Espresso)  Temo per la mia vita e per questo ho deciso di collaborare con la giustizia e dire tutto quello che mi riguarda, anche reati da me commessi. In particolare, intendo riferire sullo smaltimento illegale dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, a partire dal 1987-88 fino all’anno 2005. Smaltimenti realizzati in cave, in terreni vergini, in discariche non autorizzate e in siti che posso materialmente indicare, avendo anche io contribuito… Comincia così il più sconvolgente racconto della devastazione di una regione: venti anni di veleni nascosti ovunque, che hanno contaminato il suolo, l’acqua e l’aria della Campania. Venti anni di denaro facile che hanno consolidato il potere dei casalesi, diventati praticamente i monopolisti di questo business sporco e redditizio. La testimonianza choc di una follia collettiva, che dalla fine degli anni Ottanta ha spinto sindaci, boss e contadini a seminare scorie tossiche nelle campagne tra Napoli e Caserta. Con il Commissariato di governo che in nome dell’emergenza ha poi legalizzato questo inferno. Gaetano Vassallo è stato l’inventore del traffico: l’imprenditore che ha aperto la rotta dei rifiuti tossici alle aziende del Nord. E ha amministrato il grande affare per conto della  famiglia Bidognetti, seguendone ascesa e declino nell’impero di Gomorra. I primi clienti li ha raccolti in Toscana, in quelle aziende fiorentine dove la massoneria di Licio Gelli continua ad avere un peso. I controlli non sono mai stati un problema: dichiara di avere avuto a libro paga i responsabili. Anche con la politica ha curato rapporti e investimenti, prendendo la tessera di Forza Italia e puntando sul partito di Berlusconi Continua a leggere

Lo chiede  Agnese Ginocchio, che sarà presente e parteciperà alla Manifestazione (Marcia) di domenica 15 contro l’apertura della mega discarica Cava Mastroianni (Lo Uttaro 2)(leggi) in località torrione a S. Nicola La Strada (Ce).

Caserta– ( da Corriere di San Nicola )”DE FRANCISCS VA’ SCOMUNICATO“!!! Lo ha chiesto  Agnese Ginocchio  ( nella foto: A. Ginocchio davanti alla basilica pontificia di S. Francesco ad Assisi mostra la pagina della Gazzetta di Caserta del primo giugno in cui si legge il titolo “Rifiuti nocivi a Lo Uttaro...” -autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sopra per ingrandire immagine ) indignata per le gravi colpe del … religiosissimo presidente della provincia nella vicenda Lo Uttaro. In pellegrinaggio “penitenziale” ad Assisi, il premio Unicef ha pregato davanti alla tomba di S. Francesco “per chiedere la grazia di liberarci dai politici che hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta e in Campania” «Basta, non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti Continua a leggere

Lo Uttaro e Mastroianni: Due discariche al prezzo di una

Caserta-Ti è bastata la discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro (foto a sx : Giugno 2008-La discarica di Lo Uttaro, foto a dx: Giugno 2008-La cava Mastroianni. Cliccare sopra per ingrandire immagine ) chiusa da ben due provvedimenti della magistratura perché sono stati sversati illecitamente rifiuti industriali pericolosi che hanno inquinato il terreno, l’acqua e l’aria? Con il nuovo decreto del governo il Sottosegretario Bertolaso ne vuole aprireun’altra da 1.500.000 mc nella confinante cava Mastrioanni, ben 4 volte più grande, e stavolta non potremo più nemmeno ricorrere alla Magistratura per ottenerne la chiusura a causa dello sversamento di rifiuti pericolosi come le ceneri e i fanghi industriali che il governo ha legalizzato e che nulla hanno ache fare con l’emergenza rifiuti ma molto con affari illeciti ai danni della salute dei cittadini. Saranno 3 anni di puzze Continua a leggere