Napoli- In una conferenza stampa convocata nella sede napoletana del’Udeur l’ex Guardasigilli si è difeso dalle accuse che sono piovute su di lui e sulla moglie Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale della Campania. Al centro dell´indagine c’è l’agenzia per l’ambiente Arpac, utilizzata, secondo l´accusa, come serbatoio elettorale della famiglia Mastella. “Non ho mai preso una lira in vita mia. Continua a leggere

Maxi inchiesta sull’operato dell’Agenzia per l’ambiente con 63 indagati, tra loro la presidente del Consiglio regionale: “Mi è crollato il mondo addosso. Ancora non riesco a crederci”. Trovato un file con oltre 650 nomi di ‘raccomandati’ e dei loro sponsor politici

NAPOLI – Scoppia lo scandalo dell’Arpac e coinvolge anche la presidente del consiglio regionale, Sandra Lonardo Mastella. Secondo la procura di Napoli, all’Agenzia regionale per l’ambiente le assunzioni clientelari, messe nero su bianco in un file, sono state per lungo tempo la norma. Nell’inchiesta sono indagate ben 63 persone (25 le misure cautelari), ma il provvedimento più eclatante assunto dal gip è il divieto di dimora in Campania e in sei province limitrofe (Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso, Foggia e Potenza) per la presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, leader dell’Udeur, ex ministro ed attuale eurodeputato eletto nel centrodestra. Continua a leggere

Chiaiano(NA)- Con uno striscione con la frase “Denunciati per interruzione di pubblica truffa – Chi sono i veri criminali?” gli attivisti del Presidio contro la discarica di Chiaiano e Marano sono stati in presidio sotto la sede dell’Arpac oggi in Via Don Bosco. 8 cittadini del presidio infatti sono stati denunciati per l’occupazione dello scorso 12 settembre in cui denunciavano il cattivo funzionamento del Arpac e la totale assenza di controlli e rilevamenti rispetto al piano rifiuti. Dopo lo scandalo che ha colpito Arpac ed Udeur gli attivisti del presidio si chiedono come sia possibile che vengano recapitate a loro provvedimenti giudiziari quando avevano proprio denunciato pubblicamente la cattiva gestione dell’ Agenzia Regionale per l’Ambiente. Sentiamo ogg i l’assessore Ganapini parlare di necessita’ di “rifondare” l’Arpac, ma a questo punto chiediamo che vengano nuovamente effettuati tutti i rilievi riguardanti la discarica di Chiaiano e tutti gli altri impianti. Se c’e’ da rifondare bisogna azzerare anche i lavori effettuati da un carrozzone politico e clientelare che era parte essenziale di un sistema di raccomandazioni, truffe e prebende. Per questo forse andremo a processo per interruzione di pubblica truffa !!! Nel presidio presenti anche attivisti dei centri sociali ed alcuni cartelli su Sandra Mastella. Continua a leggere