Il Comitato emergenza Rifiuti (CASERTA e comuni limitrofi) ha organizzato una manifestazione di protesta (domenica 15 giugno, ore 10.00)all’ apertura di una altra discarica sul territorio casertano(Cava Mastrianni con decreto 23 maggio n. 90)…Le alternative ci sono ma nessuno vuole ascoltarci, siamo consapevoli che purtroppo la nostra provincia dovrà offrire un’altro sversatorio per i rifiuti ma vogliamo che si scelgano siti idonei e che contestualmente si avvii la raccolta differenziata e si mettano in funzioni impianti già esistenti e appositamente occultati…Vogliamo che si ponga fine alla gestione affaristica dei rifiuti e che ci sia una presa di responsabilità di tutti gli amministratori locali, il nostro è un territorio violato a danno della nostra salute..siamo stati penalizzati da una scellerata gestione e oggi che vorremmo persino collaborare come volontari per attivare la raccolta differenziata non ci forniscono gli strumenti per poterlo fare. Se siamo in emergenza per quale motivo le proposte, la disponibilità e la collaborazione dei comitati civici e delle associazioni viene respinta?

L’Emergenza Rifiuti che non c’è

La foto in alto che vedete (cliccare sopra per ingrandire immagine)  sul lato sinistro della foto è la discarica (con vasche di scarico del percolato, argille in regola, etc.) da 400.000 mc (800.000 tonnellate) che l’Assessore Regionale all’Ambiente Walter Ganapini ha scoperto presso il sito di trasferenza di Parco Saurino nel Comune di Santa Maria la Fossa (CE) Continua a leggere

In merito all’articolo pubblicato qualche giorno fa su: “ALLARME: Ecoballe, Probabile arrivo Eco-balle in località  Cava S. Michele frazione di Alife (Clicca sulla scritta per leggere l’articolo)”   Prime e dure reazioni anche sul blog degli amici di Alife “Alife Happy“. Tutti sentenziano all’unanime: “NO” Fermiamo questo imminente e probabile disastro ecologico nel cuore del Parco del Matese. DI seguito riportiamo l’articolo pubblicato sul suddetto blog. Il coordinamento redazionale del nostro portale “Alto Casertano-Matesino & d“,  invita caldamente tutti i lettori ad alzare la voce e farsi sentire contro questo grave scempio ambientale e ad inviarci pareri, articoli e dichiarazioni in merito, che saranno tutte pubblicate su questo portale. “Per il bene, la salute, la vita e la salvaguardia del nostro territorio FACCIAMOCI SENTIRE” !!!!

ALIFE(CE)- La imminente notizia di una probabile invasione di eco-balle nel territorio alifano ha preso piede tra le pagine di network e quoditiani locali creando sconcerto tra gli alifani e non solo. Dal comunicato di Agnese Ginocchio ” portavoce della pace” apprendiamo che nel nostro territorio in una cava situata in località S.Michele (nella foto a dx, Una delle due cave bianche, cliccare sopra per ingrandire. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) è stata individuata come sversatoio di eco-palle, pardon balle. L’articolo originale apparso per intero sulla testata cartacea della provincia: “Gazzetta di Caserta” ( e altre testate cartacee ridotto) nella giornata di sabato 10 Maggio 2008  parlava dell’immediata mobilitazione del Sindaco Vitelli delegato dall’intera giunta comunale, opposizione compresa, che convocato a Napoli, nella settimana scorsa, con relative documentazioni, respingeva l’indecente proposta effettuata dal commissario Continua a leggere

ALIFE(Ce)- (di Pietro Rossi) La notizia non é ancora ufficiale, ma pare che il Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli sia stato contattato alcuni giorni fa dal commissario prefettizio di Napoli, perché sembra che una delle cave appartenenti ad un privato, che sorge lì proprio dove é collocata la nota pizzera dal nome omonimo “La cava” in località S. Michele (frazione di Alife) (foto 1 a sx. Autore Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sopra per ingrandire) sia stata individuata per ospitare un mega sito di stoccaggio di ecoballe. Ricordiamo che le eco-balle di eco non hanno proprio nulla ma sono solo balle cariche di veleni mortali. Ovviamente il Sindaco di fronte a tale scellerata e probabile decisione, con tanto di documentazione presentata ha cercato di dimostrare la non idoneità del sito, in quanto la cava non presenta affatto le caratteristiche morfologiche idonee a ospitare rifiuti, e, cosa ancora più grave proprio in questa zona vi é una massiccia presenza di pozzi d’acqua Continua a leggere Continua a leggere Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA -(di Nunzio De Pinto) – Gli episodi di abusi sessuali stanno diventando una piaga in continuo aumento. L’unica cosa da fare è quella di denunciare sempre e comunque gli abusi. Il problema nasce quando rimangono vittima di questi maniaci sessuali, giovanissime ragazze che, per pudore e per un profondo senso di vergogna – come se fosse per colpa loro che alcuni individui (non si possono chiamare uomini o maschi) si comportano da veri ed autentici maiali – non denunciano gli abusi ricevuti. Da alcuni giorni alcune studentesse dell’Università Federico II° di Napoli, non trovando il coraggio di denunciarlo, si sono rivolte all’autista del pullman della ditta “Terrazza” Continua a leggere

Facciamo un po’ di conti sui tempi di attuazione delle determinazioni governative in merito alla raccolta differenziata.

Caserta-( di Francesco Silvestre) L’ art. 3 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri  n. 3639 dell’11 gennaio prevede che: “I comuni campani provvedono ad elaborare entro sessanta giorni, anche in forma associata,  un piano delle misure necessarie per la raccolta differenziata, e ad avviarne la realizzazione nei successivi trenta. In caso d’inadempimento, il Commissario delegato nomina un commissario ad acta che provvede entro centoventi giorni dalla presente ordinanza.” Quindi entro l’11 marzo i Comuni devono elaborare i piani per la raccolta differenziata ed entro l’11 aprile deve esserne avviata la realizzazione. Oramai sono passati quarantacinque giorni, ma oltre ad annunci trionfalistici non si vede come il Comune di Caserta si sia preparato a rispettare i termini dell’Ordinanza. Infatti dalla lettura di varie interviste al Sindaco ed all’assessore Del Rosso, sembra che solo da maggio partirà la raccolta differenziata “porta a porta” . Queste le testuali parole di Del Rosso: ” (l’acquisto di cassoni)…. per noi è il passo precedente al “porta a porta” che partirà da maggio, non appena conclusa, nel mese precedente, la gara che abbiamo bandito”.  Pertanto, già da queste affermazioni si nota che il Comune di Caserta solo da maggio prevede di far partire la raccolta differenziata e quindi non rispetterà i tempi previsti dall’ Ordinanza. Continua a leggere

ferrante-piedimonte.jpgA seguito di quanto dichiarato dal Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, on. Salvatore Ronghi, nel corso di una conferenza stampa sul “sistema di corruzione e di malaffare gestito dai partiti del centro-sinistra nelle istituzioni della Campania”, si è chiesto l’avvio della procedura per dichiarare l’incompatibilità del Presidente della Regione, Antonio Bassolino, e quindi la sua decadenza. Anche e, soprattutto, in conseguenza della costituzione di parte civile della Regione nei confronti di Antonio Bassolino nel processo sulla gestione dei rifiuti. Tutto questo comprova che la situazione in Campania è quindi politicamente, socialmente, moralmente ed economicamente disastrosa Continua a leggere

Alife(Caserta)– L’intero territorio dell’alto casertano matesino e Alife, la cittadina natale del giovane liceale deceduto senza meritevole giustificazione al secondo policlinico di Napoli, presso la cui struttura universitaria ospedaliera era stato ricoverato in seguito ad un infezione contratta per via orale ed estesasi alle vie respiratorie nel giro di pochissime ore procurandogli morte fatale, in questi giorni vive momenti di sgomento perchè ancora una volta ha portato via un fiore reciso nella floridità dei suoi anni migliori. Anche Agnese Ginocchio, l’artista e testimonial referente del Movimento per la Pace (premio Borsellino), originaria della nostra comunità matesina, per il cui impegno é sempre onnipresente e vicina alle vicissitudini della vita partendo dalla sua realtà territoriale, inviando questa nota alle redazioni intende esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane Pietro D’Ascoli (nella foto a dx) colpita da un lutto che non ha giustificazioni e nel contempo lancia un duro monito di condanna ai responsabili di questo crimine. “La morte di un giovane é un duro colpo per tutti- riferisce la testimonial per la Pace- ancora una volta viene colpito il cuore della comunità, ovvero il futuro dell’uomo, già così precario ed insicuro. Continua a leggere

Alto Casertano -Matesino(CE)-Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Coordinamento Alto Casertano-Matesino di AN: “I circoli di Alleanza Nazionale e Azione Giovani di Piedimonte Matese e Castello del Matese(Foto a sx : Rifiuti e degrado a Piedimonte M. tratto dal reportage fotografico di denuncia di Andrea Pioltini, cliccare sulla foto per visualizzare l’intero reportage) invitano tutti i cittadini ad impegnarsi con noi in una lotta che spazzi via definitivamente tutti i maggiori responsabili dell’attuale disastro ambientale. Sabato 19 e domenica 20 gennaio saremo presenti nelle piazze dei nostri paesi con Gazebo per la raccolta di firme per la petizione popolare con la quale si chiedono le dimissioni immediate del “governatore” Bassolino. Continua a leggere

Caserta – “Caserta vive una condizione di profonda crisi ambientale dovuta alla evidente inadeguatezza della classe dirigente”. Ad affermarlo è Pasquale Costagliola ( nella foto a sx, il primo da sx) , Presidente dell’Associazione “Terra Nostra“. “L’emergenza ambientale ha esposto, in maniera clamorosa” – secondo quanto afferma Costagliola – “l’insufficienza e la carenza di strutture in materia di un corretto ciclo integrato dei  rifiuti ( foto in alto a dx: RIFIUTI  a Caserta. Autore:Andrea Pioltini fotoreporter) . Da due anni, per la gestione del settore si trascina un regime di proroga con il contratto scaduto e la raccolta differenziata non decolla. Non esistono impianti che possano far credere ad un credibile avvio della separazione dei rifiuti, mancano le piattaforme per la differenziazione, mancano i siti per il compostaggio, non vi è un programmazione per questa finalità né accordi con i consorzi di filiera. Continua a leggere

rifiuti1.jpgIl presidente della provincia di Caserta Sandro De FranciscisCASERTA – Signor presidente della Provincia di Caserta Alessandro De Franciscis (nella foto a dx) , mi sono assunto il compito di scriverLe una lettera pubblica, ma la gravissima condizione in cui Lei e i partiti che Le sono sodali avete posto questa Provincia e la città di Caserta esige una parola di ammonizione e condanna. Una parola che si coniuga ad un tempo con una esigenza che apparirà a Lei e alla Sua concezione della politica come estranea e inusuale: giustizia e questione morale. Giustizia per coloro che sono stati traditi da una politica spietata come la Sua, una politica che ha anteposto il potere e il consenso alla dignità, alla salute e alla felicità degli esseri umani. Continua a leggere