In merito all’articolo pubblicato qualche giorno fa su: “ALLARME: Ecoballe, Probabile arrivo Eco-balle in località  Cava S. Michele frazione di Alife (Clicca sulla scritta per leggere l’articolo)”   Prime e dure reazioni anche sul blog degli amici di Alife “Alife Happy“. Tutti sentenziano all’unanime: “NO” Fermiamo questo imminente e probabile disastro ecologico nel cuore del Parco del Matese. DI seguito riportiamo l’articolo pubblicato sul suddetto blog. Il coordinamento redazionale del nostro portale “Alto Casertano-Matesino & d“,  invita caldamente tutti i lettori ad alzare la voce e farsi sentire contro questo grave scempio ambientale e ad inviarci pareri, articoli e dichiarazioni in merito, che saranno tutte pubblicate su questo portale. “Per il bene, la salute, la vita e la salvaguardia del nostro territorio FACCIAMOCI SENTIRE” !!!!

ALIFE(CE)- La imminente notizia di una probabile invasione di eco-balle nel territorio alifano ha preso piede tra le pagine di network e quoditiani locali creando sconcerto tra gli alifani e non solo. Dal comunicato di Agnese Ginocchio ” portavoce della pace” apprendiamo che nel nostro territorio in una cava situata in località S.Michele (nella foto a dx, Una delle due cave bianche, cliccare sopra per ingrandire. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) è stata individuata come sversatoio di eco-palle, pardon balle. L’articolo originale apparso per intero sulla testata cartacea della provincia: “Gazzetta di Caserta” ( e altre testate cartacee ridotto) nella giornata di sabato 10 Maggio 2008  parlava dell’immediata mobilitazione del Sindaco Vitelli delegato dall’intera giunta comunale, opposizione compresa, che convocato a Napoli, nella settimana scorsa, con relative documentazioni, respingeva l’indecente proposta effettuata dal commissario Continua a leggere

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SAN NICOLA LA STRADA -(di Nunzio De Pinto) – Gli episodi di abusi sessuali stanno diventando una piaga in continuo aumento. L’unica cosa da fare è quella di denunciare sempre e comunque gli abusi. Il problema nasce quando rimangono vittima di questi maniaci sessuali, giovanissime ragazze che, per pudore e per un profondo senso di vergogna – come se fosse per colpa loro che alcuni individui (non si possono chiamare uomini o maschi) si comportano da veri ed autentici maiali – non denunciano gli abusi ricevuti. Da alcuni giorni alcune studentesse dell’Università Federico II° di Napoli, non trovando il coraggio di denunciarlo, si sono rivolte all’autista del pullman della ditta “Terrazza” Continua a leggere

Alife(Ce)- Come è noto già da tempo, il conflitto tra il Comune di Alife e la A.S.L. per quanto riguarda lo stabile dove sono ubicati gli uffici del distretto di Alife (nella foto a dx)  avrà il suo triste epilogo nell’ennesimo sperpero di denaro pubblico e nella mancanza di una corretta valutazione dei bisogni del cittadino. Quale l’antefatto: Lo stabile sito in via Caduti sul lavoro era stato concesso in comodato d’uso gratuito all’A.S.L. (vedi delibera consiglio comunale n. 28 del 2004) per ubicarvi il distretto sanitario di Alife, con il duplice effetto: da un lato di far risparmiare alla collettività eventuali oneri derivanti da un fitto o da una nuova costruzione e dall’altro dare la possibilità ai cittadini del circondario di avere vicino casa alcuni servizi sanitari essenziali. Orbene, lo stabile necessita di lavori di ammodernamento e ciò ha portato al solito scaricabarile tra le varie istituzioni.: A chi tocca fare i lavori Continua a leggere

Emergenza Rifiuti in Campania. NO AL MOSTRO dei TERMOVALORIZZATORI. (Nella foto manifestazione di protesta contro i rifiuti ad Acerra. Il ComER porta lo striscione su cui si legge lo slogan di protesta tratto dalla canzone ambientalista di Agnese Ginocchio: “FERMATE il MOSTRO“. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)  – Il sottostante Appello va inoltrato urgentemente a tutte le sistituzioni, al presidente Prodi: prodi_r@camera.it e al presidente della Repubblica presidenza.repubblica@quirinale.ita sindaci, pres. Province e regioni. Inondiamo di mail tutti i rappresentanti delle istituzioni che riteniamo essere i destinatari di questo appello. Ma prima sottoscriviamolo.Potete farlo direttamente dall’allegato, salvando la modifica; o col copia-incolla. Non dimenticate di eliminare il testo di questa mail prima di inoltrarlo.FACCIAMOLO GIRARE, INSERENDOLO ANCHE NEI SITI E NEI BLOG, INOLTRANDOLO AI MEDIA, AI VOSTRI CONTATTI. Chiediamo ai candidati alle prossime elezioni di esprimersi chiaramente.

Segue Testo Appello da sottoscrivere:

 LA  TERMODISTRUZIONE  DEI  DIRITTI  FONDAMENTALI

E’ con orrore che apprendiamo della decisione del Presidente del Consiglio Romano Prodi sulle ecoballe della Campania : almeno 7 milioni di tonnellate  (che di eco non hanno nulla , ma sono solo rifiuti tal quali ) , accatastate in buona parte a Giugliano. Si tratta dell’ordinanza n. 3657 del 20 febbraio 2008 : ” Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania .” La disposizione che lascia più stupefatti è quella contenuta nell’art. 4 : ” Per accelerare  le iniziative finalizzate al superamento dello stato di emergenza , in particolare per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell’ impianto di termodistruzione di Acerra è autorizzato il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai codici Cer 191212 ,190501 e 190503 ( rispettivamente le ecoballe campane, la frazione organica non stabilizzata , ossia l’ex fos, e il compost fuori specifica ) presso detto impianto , assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti già fissati nel provvedimento di autorizzazione .”Ciò vuol dire che le ecoballe di rifiuti prodotti dai Cdr campani , che non rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa, potranno essere bruciate nell’ inceneritore di Acerra Continua a leggere

CampaniaIl presidente della giunta regionale della Campania Antonio Bassolino e’ stato rinviato a giudizio al termine dell’udienza preliminare per le presunte irregolarita’ nel ciclo di smaltimento dei rifiuti. Con lui saranno processati altri 27 imputati, tra cui ex vertici del commissariato di governo per l’emergenza, dirigenti e funzionari di imprese, in prima fila l’Impregilo e la Fibe, nonche’ responsabili di impianti di Cdr (nella foto l’impianto CDR in località Santa Maria la Fossa-Capua. Autore Andrea Pioltini fotoreporter). Continua a leggere

FERRANDELLE: IL GIOVANE LUIGI PELLEGRINO  LANCIA IL SUO GRIDO D’ALLARME  CHE VOLA SUI GABBIANI IMPAZZITI  SOPRA LA NUOVA MONTAGNA DI  RIFIUTI

Santa Maria la Fossa(Ce)-( di Raffaele Raimondo) Ormai non conosce pause lo sdegno della gente del Basso Volturno. (Foto 1 da Raffaele Raimondo: Gabbiani impazziti sui cumili di rifiuti in Ferrandelle) La “caciara” di alcune sere fa fra esponenti politici locali e popolazione, verificatasi nell’atrio della sms “Mons.Mirra” di S.Maria la Fossa, è soltanto uno degli ultimi orribili esempi di un fondo che si è toccato per responsabilità diffuse e non di un “caprio espiatorio”. E dalle odierne notizie di violenze provenienti da Savignano Irpino come dalle inversioni di tendenza targate “De Gennaro (e chissà perché prevalentemente in ordine ad alcune discariche

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rifiuti1.jpgIl presidente della provincia di Caserta Sandro De FranciscisCASERTA – Signor presidente della Provincia di Caserta Alessandro De Franciscis (nella foto a dx) , mi sono assunto il compito di scriverLe una lettera pubblica, ma la gravissima condizione in cui Lei e i partiti che Le sono sodali avete posto questa Provincia e la città di Caserta esige una parola di ammonizione e condanna. Una parola che si coniuga ad un tempo con una esigenza che apparirà a Lei e alla Sua concezione della politica come estranea e inusuale: giustizia e questione morale. Giustizia per coloro che sono stati traditi da una politica spietata come la Sua, una politica che ha anteposto il potere e il consenso alla dignità, alla salute e alla felicità degli esseri umani. Continua a leggere