campobasso-terremotoContinua l’anomalia sismica in Italia. Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 2.2, dopo essere stata preceduta da un’altra più debole di magnitudo 1.6, ha colpito il capoluogo molisano nella giornata di oggi 6 febbraio 2017. La terra, a distanza di un mese da uno sciame sismico che interessò sempre quest’area, torna di nuovo a farsi sentire  nel capoluogo del Molise. Secondo le prime rilevazioni effettuate dalla Sala Sismica INGV-Roma, l’epicentro del terremoto è stato individuato a Vinchiaturo a una profondità di 9 Km. il 06-02-2017 13:11:22 (UTC +01:00) ora italiana.

Comuni entro 20 km dall’epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).

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terremoto-moliseTerremotoMolise/ Una lieve scossa di terremoto è stata rilevata sull’Appennino molisano, in prossimità del confine con la Campania, alle 08.47. Stando ai dati dell’INGV si è trattato di un lieve sisma di magnitudo 2.0 sulla scala richter con ipocentro fissato a circa 10 km di profondità. Epicentro individuato esattamente su Scapoli, in provincia di Isernia, dove sono stati percepiti deboli tremori e boati. Sisma percepito molto lievemente sin verso Venafro.

L’Italia continua a ballare. Nelle ultime ore si sono verificate molte forti scosse al Centro/Sud, tra l’Appennino e il mar Tirreno. Addirittura abbiamo avuto 15 scosse di magnitudo superiore a 3.0 tra la giornata di ieri, Venerdì 3 Febbraio, e le prime ore di oggi, Sabato 4 (altro…)

iphone_terremotiLo sciame sismico che sta coinvolgendo il Centro Italia ( e non solo), da mesi ha portato all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni il problema degli allarmi e delle segnalazioni tempestive che in molti casi possono salvare la vita di molte persone che altrimenti verrebbero condannate dai ritardi nelle comunicazioni. Tra i soggetti più (altro…)

(AGI) – Roma, 29 mag. – L’emergenza terremoto in Emilia si fa sempre piu’ drammatica. Sono quindici le vittime accertate delle nuove scosse che si sono abbattute sul modenese. Lo ha comunicato in Aula in Senato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricala’. Almeno sette, secondo Catricala’, sono i dispersi e circa 200 i feriti. Continua a leggere

Terremoto, nuova scossa nel Nord Oltre il 5° grado, epicentro in EmiliaDue giorni fa un episodio analogo. Palazzi evacuati, non ci sono segnalazioni di danni gravi. Il sismologo dell’Ingv Barba: “E’ uno sciame sismico, quindi sono possibili nuove scosse”. Evacuata brevemente anche la Borsa di Milano. Il capo della Protezione civile Gabrielli: “Inutile tentare previsioni, l’unica difesa è avere edifici sicuri”. Il Cng: “Il 40% degli italiani vive in zone ad alto rischio, il 60% delle costruzioni non è a norma antisismica”  

Terremoti: sismologo, scossa originata da collisione tra due placche.

Roma, 28 gen. – (Adnkronos) – Il terremoto di ieri che ha fatto tremare tutto il Nord ha avuto “origine dal movimento della placca Adriatica che si immerge sotto le Alpi e gli Appennini e che in questa occasione ha generato un evento sismico. In particolare la zona dove e’ avvenuto ieri e’ dove la placca si flette sotto gli Appennini. Ieri nel contesto del movimento relativo tra le placche Adriatica, Tirrenica ed Euroasiatica si e’ verificata una rottura”. A spiegarlo all’Adnkronos Salvatore Barba, sismologo dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanogia.

 UNA violenta scossa di terremoto è stata avvertita poco prima delle 16 in tutto il Nord Italia. Dal Trentino al Veneto, passando dal Piemonte, fino alla Liguria, alla Toscana, al Friuli. Il sisma è stato sentito distintamente in moltissime città, tra cui Milano, Parma, Continua a leggere

Epicentro a 60 km di profondità nella zona di Corniglio e Berceto (Parma). Doppia replica alle 16.23 e alle 16.34 (2.7 e 3.2 gradi). Ripresa circolazione dei treni tra Milano e Bologna

MILANO – Un terremoto di magnitudo 5.4, secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è avvenuto alle 15 e 53 a circa 60,8 chilometri di profondità nella provincia di Continua a leggere

Come è ormai consuetudine, il blog ha raggiunto Giampaolo Giuliani per dare una risposta alla fame di notizie che comprensibilmente attanaglia i cittadini abruzzesi, specialmente ogni volta che la terra ricomincia a tremare. Continua a leggere

Ascoli Piceno- Tra le ultime notizie dalle Marche una forte scossa di terremoto è stata avvertita ad Ascoli Piceno e nei comuni vicini. Il movimento tellurico è stato registrato alle 19,50 del 16 aprile. Rimane ancora forte l’allarme nell’Ascolano, nel comprensorio Piceno e nel sud delle Marche per lo sciame sismico che continua a interessare le regioni che confinano con l’Abruzzo da 2 settimane.  La scossa di terremoto e’ stata molto breve, (3-4 secondi). Una scossa di terremoto, però, abbastanza forte e percepita dalla popolazione locale. Continua a leggere

2-onnaBrusciano(NA)- (di Antonio Castaldo) In Abruzzo dopo il terremoto si contano 300 vittime, 40.000 sfollati, 24.000 quelli ospitati nei 32 i campi allestiti dalla Protezione Civile, dal più grande di Piazza d’Armi (foto 2), a l’Aquila, al più carico di lutti, quello di Onna (foto 1) che ha perso un terzo dei suoi 350 abitanti ed il 75% del patrimonio edilizio, a quello posto a1-campo-piazza-darmi-laquilalla maggiore altitudine come a San Martino di Picenze (foto 3) , 800 metri sul livello del mare, frazione del Comune di Barisciano. Tutta la zona intorno alla città dell’Aquila, con la scossa del 6 aprile scorso, di magnitudo 5,8 Richter, ha subito una deformazione di 650 km quadrati, come rilevato dal CNR sui dati del satellite europeo Envisat. Continua a leggere

 Nuove scossa all’Aquila stamattina Freddo e vento sugli sfollati. La Cei: altri 2 milioni

L’Aquila- Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 2.7, è stata avvertita all’Aquila alle 8.15, dopo le cinque registrate questa notte fra 2.5 e 2.9 che hanno seguito l’evento di magnitudo 4.9 delle 23.14 di lunedì. La scossa, la sesta di oggi di magnitudo superiore a 2.0, è stata localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv nel distretto sismico Valle dell’Aterno, a sud del capoluogo abruzzese. Una nuova scossa di magnitudo 3.9 è stata poi registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 15.56: l’epicentro è stato localizzato nel distretto sismico dei monti della Laga. Nella stessa area una scossa di magnitudo 2.7 si è verificata alle 15.32.

Sopralluoghi sull’agibilità: è in regola solo il 53% degli edifici
Sono stati 1.467 i sopralluoghi tecnici per capire quali sono gli edifici agibili nell’Aquilano. Solo il 53% è risultato agibile pari a 771 edifici. Il 20%, pari a 288 edifici, è temporaneamente inagibile, tutto o in parte, ma agibile con provvedimenti di pronto intervento. Il 3%, pari a 42 edifici, è parzialmente inagibile. Il 5%, vale a dire 76 edifici, è temporaneamente inagibile e da rivedere con approfondimento. Il 18%, pari a 265 edifici è inagibile e il 2%, pari a 25 edifici, è inagibile per rischio esterno. I dati sono stati forniti dalla Protezione civile che ha messo in campo 149 squadre per complessivi 524 rilevatori. Continua a leggere

GIOVANNI DE FALCO, OLTRE AD ESSERE DIRETTORE DELL’IRES CAMPANIA, E’ ARCHITETTO QUINDI ESTREMAMEMTE COMPETENTE IN MATERIA DI COSTRUZIONI.

Napoli- (di Gianni De Falco, direttore Ires Campania)Lo sciame sismico pare in via di esaurimento ma sin da subito è apparso chiaro che di fronte alla morte di 294 persone ed a 40.000 sfollati non si potrà dichiarare che la causa sia dovuta soltanto al fato… Noi napoletani ricordiamo molto bene il terremoto dell’Irpinia e, personalmente, ho vivi ricordi di S. Angelo dei Lombardi dove mi recai nell’immediato dopo evento. Ebbene, ricordo che la maggior parte dei morti registrati in quel paese furono determinati dai crolli di edifici pubblici (ospedale) e privati in ‘cemento armato’.  A Napoli, a seguito della scossa, crollò un palazzo costruito in cemento armato in via Stadera a Poggioreale (52 morti), a causa di difetti di costruzione… Continua a leggere

Terremoto Abruzzo: Denuncia del giovane aquilano Manuel Romano sulla mancata responsabilità delle istituzioni competenti in materia. I segnali di preavviso erano iniziati (sciame sismico) già dallo scorso dicembre. L’Allarme lanciato dal profeta Giluliani attraverso il suo precursore sismico, non é stato preso in considerazione. I media non ne hanno parlato…Silenzio tombale sulla vicenda…Risultato ad oggi: circa 300 morti, oltre 40mila sfollati e tanta desolazione. Impotenza e rabbia per l’accaduto.  Nulla é stato fatto perché si preservasse almeno la cosa più importante:  la vita umana. I giovani aquilani sono scossi ed indignati. La testimonianza di Manuel (che riportiamo di seguito) ne da la conferma…Ora a voi il giudizio……………….

Spett. le redazione, terremoto-vigili-fuoco
Vi inoltro un mio articolo sulla drammatica notte del terremoto che ha devastato la mia terra e le mie certezze. Noi ragazzi siamo stati segnati profondamente da questa tremenda vicenda, abbiamo perso tutto, le nostre certezze si sono sgretolate come castelli di sabbia in un piccolo frangente.Vi ringrazio per l’ attenzione “Manuel Romano”.

L’Aquila- (di Manuel Romano) Andava avanti da mesi ma nessuno si è reso conto di quello che stava accadendo. Lo sciame sismico continuava all’ Aquila da mesi, le persone cominciarono a chiedersi il motivo delle continue scosse, ricevevamo risposte da esperti che dicevano “state tranquilli” nella maggior parte dei casi si và esaurendo. La popolazione stava incominciando ad abituarsi alle scosse sismiche che si verificavano ogni giorno nell’Aquilano. Il 30 marzo 2009 verso le ore 15 e 30 si era verificata la scossa più forte dall’ inizio dello sciame, il sisma era di 4,0 magnitudo ad una profondità di 10,7 Km. Banche, aziende, università erano completamente vuote, Piazza Duomo, il centro nevralgico della città era completamente pieno di giovani studenti e lavoratori. Continua a leggere