Piedimonte Matese(Ce) – Venerdi scorso il Consiglio dei Ministri, su richiesta dei ministri campani (Mastella e Pecoraro Scanio), ha deciso di dare un’altro anno di proroga al commissariamento per l’emergenza rifiuti, confermando la non volontà delle amministrazioni locali di assumersi le proprie responsabilità, per non doverne rendere conto di fronte all’elettorato. Nessuno si è indignato per quanto accaduto, anzi, appare quanto mai assurdo il silenzio assordante dell’Amministrazione Comunale e degli ambientalisti locali che in tante occasioni meno importanti hanno fatto sentire la loro voce di protesta, mentre oggi sono “stranamente” assenti e muti. Abbiamo atteso invano (e con noi tantissimi cittadini) un intervento del Sindaco, un segno di protesta o di indignazione, un pallido tentativo di trovare una soluzione provvisoria quanto meno per evitare alla città di trascorrere un Natale e un Capodanno indignitosamente “occupati” dai cumuli di rifiuti nel centro cosi come in periferia. Una condizione indecorosa per Piedimonte! Continua a leggere