Pontelandolfo(Benevento) – Ci stiamo lasciando alle spalle Pontelandolfo, calano le prime luci della notte, la piazza diventa ancora più bella illuminata dai lampioni seminati lungo il tratto del centro storico, una morsa mi stringe il cuore, sento diverse voci di grida dolorose ed intorno uno strano odore, acre, forte, per tutto il tempo che passeggiamo nel paesino sannita fino ad abbandonarlo. Questa illogica, assurda sensazione mi ha fatto compagnia, ho confessato ad un certo punto questo stato emozionale all’amico Renato Rinaldi, direttore di Pontelandolfonews [ al centro nelle foto 1 e 2insieme al collaboratore Andrea( a sx) e a Fiore Marro ( a dx) ] e nostro padrone di casa, anzi è grazie al suo invito che ho visitato per la prima volta il luogo saccheggiato dai soldati piemontesi in quel maledetto agosto del 1861.  Continua a leggere

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