25 APRILE 2012: si ricorda l’epopea partigiana che portò alla liberazione dell’ Italia dalla occupazione nazifascista. Ma dobbiamo cominciare a ricordare e celebrare anche i tanti PARTIGIANI della libertà che hanno combattuto oltre 30 anni contro quella dittatura militare del SUD Italia che si chiama Mafia e camorra. Dobbiamo Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (Di Nunzio De Pinto) Lo scorso 23 gennaio, l’imprenditore sannicolese Fiore Marro, nella sua qualità di Presidente nazionale dei Comitati delle Due Sicilie (CDS), movimento d’opinione di ispirazione filoborbonica, ha partecipato, unitamente ad altri diversi gruppi meridionalisti e tanti giovani, “…per iniziare anche a Continua a leggere

Italia- “Speciale Emergenza rifiuti Campania”  Inchieste su rifiuti e camorra– Pubblichiamo un articolo di Michelangiolo Bolognini (Medicina democratica) che ripercorre le vicende campane evidenziando quali siano state le scelte capestro, politiche ed affaristiche, che hanno condotto ai disatri attuali. La vera emergenza rifiuti in Campania – si scrive – è dovuta alla presenza di un sistema camorristico di Stato, che si avvale, per funzionare “ordinariamente”, di uno stato di emergenza permanente (Foto in alto: ” lo striscione portato dai comitati emergenza rifiuti  sul quale si legge lo slogan tratto dalla canzone di protesta ambientalista: “Fermate il Mostro” di Agnese Ginocchio. Manifestazione contro rifiuti Napoli. Autore foto: Andrea Pioltini, fotoreporter)

Il 9 marzo 2005 la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti procedeva all’audizione dei piú importanti gruppi bancari italiani, Capitalia, Banca Intesa, San Paolo Imi e Gruppo Unicredito Italiano[1], preoccupati per i loro finanziamenti alle società Fibe e Fibe Campania del gruppo Impregilo, allora controllato da Cesare Romiti, facente parte del “salotto buono” della finanza, editore del maggior quotidiano italiano. Le banche avevano voglia di smarcarsi: si erano esposte per decine e decine di milioni di euro finanziando con la massima leggerezza Fibe e Impresilo. La relazione della Commissione afferma infatti: «non è chiaro come gli istituti bancari possano aver pensato, nel momento in cui fornivano i finanziamenti, di essere in condizioni di “normalità”, come espressamente affermato, posto che l’emergenza campana era pluriennale e nota a tutti; considerato, peraltro, che vi era piena consapevolezza del fatto che tale sistema, come proposto da Fibe, era “certamente pionieristico”, “il primo in Italia di queste dimensioni”»[2].  Il sistema a cui si riferisce la Commissione è la messa in atto, in modo generalizzato e “dogmatico” nella regione Campania, commissariata da oltre tredici anni, del cosiddetto «ciclo integrato dei rifiuti», assai propagandato dall’associazione ambientalista “parastatale” Legambiente e fatto proprio dalla quasi totalità delle forze politiche italiane.  Continua a leggere

CASERTA – (di Mauro Giaquinto) Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri la lettera che Mauro Giaquinto, Presidente casertano del Comitato della Due Sicilie ha inviato al direttore del Corriere della Sera per contestare un articolo a firma del giornalista Gian Antonio Stella, quello stesso giornalista che ha pubblicato il libro sulla “Casta”. Ci sembra interessante il punto di vista di Giaquinto. “Al Direttore del Corriere della sera, in questi giorni di emergenza rifiuti in Campania, i quotidiani stanno pubblicando di tutto. C’è chi nei propri articoli colpevolizza la popolazione, che si è opposta alle discariche; c’è chi punta il dito contro i politici, rei di aver sperperato soldi pubblici, senza risolvere il problema e c’è chi come Gian Antonio Stella ha elaborato un articolo, pubblicato dal suo giornale il 10 gennaio u.s., in cui ha  “riesumato” le dichiarazioni degli stranieri venuti a Napoli, 3 o 4 secoli fa e che registrarono una immagine pessima della città, indicando la nostra come terra di sudiciume e di colera. Il giornalista in questo articolo, sembra che abbia voluto inizialmente sparare sul mucchio e successivamente poi raddrizzare il tiro, facendo cenno ad altrettanti giudizi negativi emessi nei confronti di altre città del Nord, questa volta però senza indicarne il contenuto. Continua a leggere

SOLO IN ITALIA CAPITANO QUESTE COSE. MA LA COLPA DI CHI E? E quanti di noi incappano nella TRAPPOLA delle multe di Semafori e AUTOVELOX? Troppe TRUFFE a danno dei CITTADINI.

Milano ‘Il vampiro rosso di Segrate’ lo chiamano in zona. E il ‘vampiro’ è sempre stato implacabile, con tutti. E’ un semaforo posto a un incrocio di una delle strade più trafficate in brianza, la Cassanese. Evitare che la telecamera posta sopra il semaforo non facesse una multa era cosa da pochissimi fortunati. Intanto è difficile individuarlo, posto com’è dopo una curva e seminascosto da un albero. Soprattutto è tarato in modo singolare: il tempo di durata del giallo è mediamente di due secondi e mezzo Continua a leggere

Il presidente dell’Associazione Culturale Borbonica “Terra di Lavoro”, dott. Pompeo De Chiara, scrive al presidente della provincia di Caserta, on. Sandro De Franciscis, per esprimere il proprio disappunto sulle celebrazioni dell’anniversario di “Garibaldi” in terra di lavoro, che si terranno presso la Reggia di Caserta proprio durante questa giornata( 9 settembre). Garibaldi, contrariamente a quello che la Storia ci tramanda, osannandolo come l ‘Eroe’ del risorgimento, non é stato mai ‘Amico’ bensì ‘Nemico” del sud, un negriero, un mercenario che ha svolto solo un servizio a pagamento. Il dott. De Chiara ci mette a disposizione anche dei documenti che quì riportiamo di seguito Continua a leggere