287909_terremoto”La scossa l’abbiamo sentita, come no, forte e chiara. Sembra che il terremoto non voglia finire più. E pensare che venerdì mi tornano in paese gli sfollati della neve e delle scosse del 18 gennaio: hanno le case agibili, non possono più restare neli alberghi”. Il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli era sveglio quando, alle 00:38 della scorsa notte, è arrivata la nuova ‘botta’ di magnitudo 3.7, con epicentro fra il suo paese e Preci, in Umbria. Un sisma tutto sommato modesto, rispetto ai sismi superiori a 4 delle scorse settimane. Il problema però è il logoramento psicologico delle persone. Su 150 (altro…)