IMG_4095_wmMigliaia di persone nel capoluogo abruzzese per ricordare le 309 persone che hanno perso la vita nel terremoto della notte del 6 aprile 2009. La lettura dei nomi.

TERREMOTO L’AQUILA: IN 12MILA ALLA FIACCOLATA, ECCO LE FOTO

Inserito da Patrizio Trapasso  -  Fonte:  http://www.6aprile. it  (6 aprile 2013) (altro…)

E’ con vero disgusto che trasmetto un articolo pubblicato su zapping rivista(si riporta di seguito)

Non ci provo nemmeno a interpretarlo, riassumerlo e commentarlo, il disgusto annulla ogni buona intenzione. Mi piacerebbe una smentita, ma dubito che si leverà una sola voce in difesa della cricca Bertolaso e del suo protettore Berlusconi.

Rosario Amico Roxas

Terremoto Abruzzo, i soldi degli Sms imboscati dalle banche. VERGOGNA!!! Continua a leggere

Caserta -La camorra tentava di infiltrarsi negli appalti per la ricostruzione dopo il terremoto dell’Aquila. È uno degli elementi centrali emerso nell’operazione della Guardia di Finanza contro i Casalesi, che ha portato all’arresto di 6 persone. Sono 118 gli appartamenti sequestrati su ordine dei pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dalla Guardia di finanza di Roma al clan dei Casalesi. Continua a leggere

L’AQUILA. E’ iniziato con la cerimonia di inaugurazione della nuova chiesa di San Bernardino, in piazza d’Armi, il primo dei due giorni di lutto cittadino all’Aquila nel primo anniversario del terremoto del 6 aprile del 2009 che provocò la morte di 308 persone e il ferimento di altre migliaia.

LE INIZIATIVE Tutte le cerimonie e le celebrazioni in ricordo delle vittime saranno svolte sobriamente, senza striscioni e nessun altro simbolo: solo fiaccole e candele. Sarà proprio la fiaccolata di questa sera, alle 23,30, dalla Fontana Luminosa a Piazza Duomo l’elemento caratterizzante della lunga notte di rievocazione della tragedia del terremoto.  La fiaccolata principale raccoglierà le quattro che partiranno da altrettanti punti della città alle ore 22: da Pettino, Roio, Torrione e Sant’Elia. Poi ci sono le candele delle persone che arriveranno all’Aquila dopo essersi dato appuntamento su Facebook con il sito del gruppo: “Una candela per l’Aquila”(vedi quì), che sta raccogliendo migliaia di adesioni. La parte istituzionale prevede un consiglio comunale straordinario, alle 21,30, in piazza Duomo.  Vi parteciperanno rappresentanti dei comuni d’Italia e i sindaci del “cratere” del sima del 6 aprile. Continua a leggere

tendopoli freddoFacciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere. A chi ha mantenuta alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.

L’AQUILA- Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato. Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Continua a leggere

L’ Aquila- ( di Laura Tarantino) La gente mi chiede come sto. Come volete che stia? DI MERDA. Stiamo tutti di merda, 70.000 persone stanno di merda. Senza casa, senza  città, senza tessuto sociale, senza gli uffici. Molti di noi non rientreranno nella loro casa se non tra molti anni (me compresa), molti di noi non ci rientreranno più, perché la casa la hanno già perduta, o perché gliela stanno per abbattere. Tutti non rivedremo la città ricostruita prima di 7/8 anni, almeno. Le persone anziane rischiano di non rivederla mai più. (Tra parentesi: non viene neanche data comunicazione ai proprietari che le case vengono abbattute, ci si aspetta che siano loro ad informarsi. Che so, una cosa tipo: “scusi, che per caso state per abbattermi la casa? ah no? allora che faccio, ripasso tra qualche giorno e magari me lo dite?”) E intanto che facciamo? Chi può lavora, lavora 100 volte più di prima,lavora in condizioni disastrate e disperate. Continua a leggere

L’Aquila- Le ho contate, dovrebbero essere una ventina circa. Almeno una ventina di persone, conoscenti e amici che sanno quello che è accaduto alle 3:32 del 6 aprile, ma che nell’ultima settimana mi hanno chiesto se fossi tornato all’Aquila per preparare gli esami. Forse mi devo scusare con loro, perchè la mia risposta ha sistematicamente destato un pò di imbarazzo: “L’Aquila non esiste più” . “Ah già, scusami” . Ah già. Ma è giustificabile. Ormai le reti nazionali non parlano più del terremoto dell’Aquila, troppo prese a parlare prima della crisi coniugale del premier, poi della crisi economica ormai superata brillantemente dalla nostra nazione, poi della pseudo-crisi dell’amministrazione siciliana, poi delle quotidiane crisi di nervi di questo o quel politicante. Queste sì che sono notizie. E quelle rare volte che si parla ancora del terremoto dell’Aquila i toni sono esaltanti, c’è chi lo definisce “il successo del governo”, chi parla del “miracolo del premier”. Si parla di ricostruzioni avvenute, di problemi risolti. NON È VERO. Le notizie riportate sono solo specchieti per le allodole, azioni di facciata per mostrare un fantomatico intervento-lampo del governo. La verità è tutt’altra. Continua a leggere

Come promesso nel primo pomeriggio, ho raggiunto Giampaolo Giuliani, che attualmente si trova in viaggio da L’Aquila a Pineto. Ecco la trascrizione della nostra conversazione.

Claudio Messora: «Giampaolo. C’è molta preoccupazione. Puoi aggiornarci rapidamente sulla situazione?»

Giampaolo Giuliani:
 «Dalla mezzanotte di ieri abbiamo avuto un incremento di radon, che ha trovato riscontro nella giornata odierna con il verificarsi di una serie di eventi, a partire da un 3.4, passsando per un 3.6 per finire con un 4.1. Continua a leggere

Come è ormai consuetudine, il blog ha raggiunto Giampaolo Giuliani per dare una risposta alla fame di notizie che comprensibilmente attanaglia i cittadini abruzzesi, specialmente ogni volta che la terra ricomincia a tremare. Continua a leggere

L’AQUILA “OLTRE AL DANNO…LA BEFFA”. ANCHE PER L’ABRUZZO SI FA ‘ RETORICA’.

L’Aquila- (di Rossella Leone)Come tutti sappiamo, nella notte tra il 5 e 6 aprile scorso, per la precisione alle 3.32 del mattino, la terra ha tremato violentemente ed a lungo nel territorio Abruzzese, radendo al suolo case e facendo quasi 300 vittime’ Oltre alla perdita di molte vite umane. il sisma ha causato anche danni ingenti al patrimonio artistico dell’ Aquila, danneggiando gravemente la Cattedrale e molti altri monumenti di valore inestimabile, è caduta la casa dello studente, portandosi via ragazzi che vi alloggiavano perché studenti dell’ Università dell’ Aquila, e oggi al centro di numerose polemiche che mettono in dubbio la solidità della struttura e la qualità dei materiali usati per costruirla. Tali polemiche, però, non riportano in vita i ragazzi che hanno perso la vita in quella notte tragica, non riportano la pace nella vita delle famiglie distrutte dal dolore per una perdita così grande. Altro aspetto di questa vicenda, è la gestione dell’ emergenza, che, secondo il governo, è stata esemplare nei giorni immediatamente successivi al disastro, e continua ad esserlo tutt’ ora, dopo 2 mesi di vita in campeggio come la definì il premier Berlusconi a suo tempo. Continua a leggere

Fabio1L’ Aquila, Terremoto a 2 mesi dal sisma abruzzese ( 6 Aprile- 6 Giugno 2009) che ha devastato la provincia aquilana, riportiamo questa testimonianza di Fabio D’Amico di Legnano(MI) che ci ha fatto pervenire in merito alla sua visita sui luoghi del terremoto.

(Cronaca di una domenica di fine maggio, passata tra gli sfollati)

(di Fabio D’Amico) Mi presento, sono Fabio, 40 anni, padre di 3 figli, abito nella provincia di Milano e più precisamente a Legnano. Il terremoto del 6 aprile ha scosso un po’ tutti, compreso me, che in quella notte mi ritrovai sveglio alle 5 e come per un “presentimento”, accesi il televisore del salotto di casa e seguii in diretta tv le prime immagini trasmesse da rai 3. Il racconto che farò, certo non risulterà minuzioso di particolari, ma ciò è dovuto, da una parte alla mia inabilità di reporter e dall’altra al rispetto necessario che si deve alle persone di quel luogo. Domenica 24 maggio, mosso dal desiderio di fare “qualcosa” per le persone colpite dal sisma, ho imboccato la strada che in auto mi ha condotto da Legnano a l’Aquila,. Ad accompagnarmi in questo viaggio, ha voluto esserci Simone, un ragazzo di 21 anni “Ultrà” della curva del Fabio 2Legnano calcio, squadra tra l’altro è retrocessa quest’anno nella serie C2. Usciti al casello Aquila ovest, ad “accompagnarci” per le vie che portano alla stazione, vi sono i tanti caseggiati lesionati dalle scosse di quei giorni. Presto giunti nei pressi della stazione, posteggiamo il veicolo nel piazzale principale. Sono circa le 9 del mattino e sceso dall’auto mi soffermo ad osservare i cumuli delle macerie ed i relativi mezzi impegnati nello sgombero. Continua a leggere

Castel Del Monte(AQ)- Festa di addio alla tendopoli. Parte la carovana della solidarietà. Oltre cento cittadini domani, domenica 31 maggio, partiranno dalla Valdaso per l’ Abruzzo alla volta di Castel del Monte (Aq) per organizzare la manifestazione e adottare questo paese colpito dal sisma nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso. L’ iniziativa coordinata dall’ Unione Comuni Valdaso in linea con le direttive del Dipartimento di protezione civile e sicurezza locale della Regione Marche ha riscosso tanti consensi e una spontanea massiccia adesione. (Foto: Castel del Monte(Aq). Autore Andrea Pioltini. Copyright) Con questa mobilitazione ci saranno i volontari e i cuochi delle Pro Loco con al seguito i camion per il trasporto delle prelibate leccornie per circa 2400 porzioni tra primo secondo e frutta. La Pro Loco di Pedaso pronta ad esportare a 1350 metri di altitudine le cozze della tradizionale Sagra, la Pro Loco di Campofilone con i tipici macceroncini e la Pro Loco di Moresco per portare in abruzzo la prelibata frutta della Valdaso. Continua a leggere

HO VISTO L’AQUILA… Lettera a mia moglie scritta ieri notte

L‘ Aquila- (di Andrea Gattinoni) Ho visto l’Aquila. Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro destino. Un militare a fare da guardia ciascuno agli accessi alla zona rossa, quella off limits. Camionette, ruspe, case sventrate. Tendopoli. Ho mangiato nell’unico posto aperto, dove vanno tutti, la gente, dai militari alla protezione civile. Bellissimo. Ho mangiato gli arrosticini e la mozzarella e i pomodori e gli affettati. Siamo andati mentre in una tenda duecento persone stavano guardando “Si Può Fare” . Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, AnnaMaria, Franco e la sua donna. Poi siamo tornati quando il film stava per finire. La gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto come si fa a non impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia di Robby, se non avevo paura di diventare pazzo quando recitavo. Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Continua a leggere

 RETROSCENA decreto   “Abracadabra”. Il contributo statale effettivo per ogni famiglia non sarà di 150 mila euro, ma di un terzo Fondi “virtuali” e stanziamenti basati su previsioni di incassi crescenti delle lotterie. Ricostruzione diluita in 23 anni

L’Aquila- (di Massimo Giannini) Impegni solenni, progetti altisonanti. Garantiti dalle solide certezze del presidente del Consiglio. Ma se scorri il testo del provvedimento, ti accorgi che lì dentro di veramente solido c’è poco e niente. Tutto balla, in quello che è già stato ribattezzato il “Decreto Abracadabra”. Le cifre, innanzitutto. Dopo il Consiglio dei ministri straordinario del 23 aprile, Berlusconi e Tremonti avevano annunciato uno stanziamento di 8 miliardi per la ricostruzione dell’Abruzzo: 1,5 per le spese correnti e 6,5 in conto capitale. A leggere il decreto 39, si scopre che lo stanziamento è molto inferiore, 5,8 miliardi, ed è spalmato tra il 009 e il 2032. Di questi fondi, 1,152 miliardi sarebbero disponibili quest’anno, 539 milioni nel 2010, 331 nel 2011, 468 nel 2012, e via decrescendo, con pochi spiccioli, per i prossimi 23 anni. Da dove arrivano queste soldi? Il governo ha spiegato poco. Il premier, ancora una volta, ha rivendicato il merito di “non aver messo le mani nelle tasche degli italiani”. Il ministro dell’Economia si è fregiato di aver reperito le risorse “senza aumentare le accise su benzina e sigarette, senza aumenti di tasse, ma spostando i fondi da una voce all’altra del bilancio”. Il “Decreto Abracadabra” non aiuta a capire. Continua a leggere

In coda video e foto su Terremoto. Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da Laura, giovane studentessa niversitaria di Colle di Roio, paesino colpito dal sisma di un mese fa. Mentre i media a distanza di appena un mese sembrano avere improvvisamente dimenticato il terremoto e  al contrario sono presi a divulgare tutt’altre notizie ( vicenda Berlusconi – Veronica Lario, vedi Porta a porta di Martedi sera 5 Aprile. Eppure Bruno Vespa é abruzzese e un mese fa era lì sui luoghi del terremoto. Dopo un mese anche a lui gli é passato lo scossone ….), questo testo di denuncia intende mettere in luce il punto di vista di chi il terremoto lo ha vissuto e subito violentemente  sulla propria pelle…

Colle di Roio(AQ)- (di Laura) Ciao a tutti. Oggi è il 20 aprile 2009. Per molti Abruzzesi lo sguardo è congelato all’alba del 6 aprile 2009. Io, fisso il mio sull’ennesimo sorriso paterno e rassicurante del nostro Presidente del Consiglio, che campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale e che ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe moderazione), fa sfoggio di capacità ed efficienza facendo grandi promesse nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli italiani hanno memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel meraviglioso piano casa che si intendeva vararare a imperitura soluzione della crisi economica, di norme antisismiche nemmeno l’ombra. Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. Il mio paese. Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci proverò.

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Brusciano(Na)- (Di Antonio Castaldo) L’ingegnere Angelo Maione, Assessore ai assess-ll-pp-ing-angelo-maioneLavori Pubblici e Urbanistica a Brusciano, fa parte dell’equipe dell’Università “Federico II” di Napoli, Facoltà di Ingegneria, presente sui luoghi terremotati d’Abruzzo. In Abruzzo dopo il terremoto si contano 300 vittime, fra cui 20 bambini, 80.000 sfollati, 24.000 quelli ospitati in oltre 100 campi allestiti dalla Protezione Civile. Tutta la zona intorno alla città dell’Aquila, con la scossa del 6 aprile scorso, di magnitudo 5,8 Richter, ha subito una deformazione di 650 km quadrati, come rilevato dal CNR sui dati del satellite europeo Envisat. Il patrimonio edilizio che si è salvato dal terremoto è ora oggetto di sopralluoghi e verifiche per poter rendere agibile la struttura in modo da permettere agli abitanti di poter tranquillamente rientrare nelle proprie abitazioni. Ma chi è che fa questi delicati riscontri e sopralluoghi? Continua a leggere

L’AQUILA- Una scossa sismica di magnitudo 3 è stata avvertita dalle popolazioni in provincia dell’Aquila. L’epicentro è stato individuato all’ Aquila ad una profondità di 9,6 chilometri. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico è stato registrato alle ore 11.13 del 230 Aprile 2009 nel distretto sismico Aquilano. Oltre al capoluogo regionale, la scossa sismica ha riguardato le città di Fossa e Ocre, in provincia dell’Aquila. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.97) il decreto legge n.39 con cui sono stati disposti “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”. Subito in vigore dalla data di pubblicazione, il decreto inizierà il suo iter parlamentare per la conversione in legge. Continua a leggere

L’Aquila-Vorrei abbracciarvi con affetto uno a uno“. E poi, più avanti: “Non resterete soli”. In queste frasi pronunciate prima nella tendopoli di Onna e poi davanti alla folla di Coppito sta il sentimento più profondo di solidarietà, ma anche la grande commozione, che ha accompagnato Benedetto XVI durante tutto il tempo della sua visita fra i terremotati dell’Abruzzo. Il maltempo ha costretto il Papa a raggiungere in auto anziché in elicottero le zone colpite dal sisma, facendo slittare di un’ora i vari appuntamenti. L’ultimo, in ordine di tempo, si è concluso nella Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, Continua a leggere

In merito ad una voce che si sta spargendo in giro in queste ultime ore riguardante la notizia di un imminente terremoto che dovrebbe interessare la Regione Campania, in particolare le zone del napoletano e del Matese, desideriamo avvisare la società civile che non ci é pervenuta alcuna segnalazione ufficiale di pericolo sismico in corso, da parte dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e della Protezione civile. Non possiamo sapere queste cose in anticip0 in quanto nel nostro territorio Campano-Matesino non  é stato installato alcun sistema di sicurezza e di monitoraggio del territorio, ad esempio, come quello indicatoci dal precursore sismico inventato dal dott. Giampaolo Giuliani,  secondo l’uso del quale, ci consentirebbe di sapere in anticipo circa il verificarsi  di un probabile terremoto ( lo stesso vale  anche per l’eruzione del Vesuvio)  attraverso lo studio di rivelazione del gas radon, un gas radioattivo che fuoriesce dal sottosuolo terrestre in maniera elevata quando c’é appunto pericolo di imminente terremoto( o eruzione vulcanica). Quindi non si sa per quale strano motivo sia stata inventata questa voce. Ragion per cui invitiamo la popolazione a stare tranquilla e non lasciarsi prendere da falsi allarmismi o panico.  Continua a leggere

L’AQUILA – Era stato previsto con 24 ore d’anticipo il terremoto che il 17 marzo scorso ha svegliato la valle Peligna. A confermarlo Giampaolo Giuliani che da qualche tempo sta facendo parlare di se perché impegnato nel mettere a punto un sistema per prevedere i terremoti. Una sfida sicuramente tra le più affascinanti per l’uomo. Un sogno che sta prendendo forma negli studi di questo tecnico di ricerca dei laboratori nazionali del Gran Sasso. L’idea di fondo è molto semplice e si basa sulla constatazione che ogni volta che c’è un terremoto aumenta il livello di radon nell’area. Quindi misurando la concentrazione di questo gas radioattivo che resta nell’area per soli 3, 8 giorni, si può capire dove avverrà il prossimo sisma. Un equazione semplice come l’uovo di Colombo che sta dando i suoi frutti. Infatti, anche l’ultimo terremoto in valle Peligna era stato previsto. Inoltre Giuliani insieme al tecnico Roberto Ianni, ha previsto tutti i terremoti dello sciame sismico che in questi giorni ha interessato il circondario di L’Aquila. In pratica dopo otto anni di ricerche e stato realizzato un sistema in grado di rilevare il radon nell’area, il cosiddetto PM4. Se non fosse che per la realizzazione ci sono voluti circa otto anni, a vederlo altro non sembrerebbe che una banale scatola di piombo con delle “orecchie”. Continua a leggere

NAPOLI – La contestazione subita da un abruzzese è stata la causa delle mancate dichiarazioni alla stampa del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro fuori programma in Prefettura a Napoli sui rifiuti con il Sottosegretario Guido Bertolaso.

IDENTIFICATO – Berlusconi aveva appena iniziato a parlare quando l’uomo ha iniziato a gridare: «vattene a casa, non venire più all’Aquila…» (guarda il video). Tanto è bastato al premier, visibilmente contrariato, per smettere di parlare, congedarsi dai giornalisti e raggiungere la macchina per lasciare la Prefettura. Continua a leggere

Colli a Volturno(Is)- (di Michele Visco) la solidarietà verso i “cugini” abruzzesi non hacolli-volturno-panorama mai fine. Da lunedì 27 aprile in paese verranno ospitate cinque suore provenienti dall’Abruzzo. Il cuore di Colli a Volturno verso l’Abruzzo non smette mai di battere. L’ultima importante novità degli ultimi giorni riguarda l’iniziativa intrapresa dalla parrocchia locale guidata dall’arciprete don Paolo Mazzoleni. Nei giorni scorsi, il sacerdote aveva annunciato pubblicamente di aver messo a disposizione la casa canonica per ospitare sfollati abruzzesi, rimasti senza casa dopo il sisma tremendo dello scorso 6 aprile. Continua a leggere

«Se il Vesuvio si svegliasse e decidesse di “starnutire” potremmo prevederlo con circa 72 ore d’anticipo». Nella Mappa di Giuliani evindenzati cinque differenti punti di monitoraggio: Caserta, Avellino, Salerno, Sorrento e Pozzuoli. 

Napoli- Ad Affermarlo è Giampaolo Giuliani, il ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso che ha dichiarato di aver previsto il terremoto che  il 6 aprile ha colpito l’Abruzzo. Il tecnico, a Napoli per partecipare a uno incontro dall’Ateneo partenopeo sui terremoti, ha detto che si potrebbe impiantare anche in Campania una rete, come quella abruzzese, in grado di calcolare la concentrazione del radon, la cui presenza è considerata, in base alle ricerche condotte fino a questo momento, un precursore sismico.  «Ho una bozza per lo sviluppo di un progetto che potrebbe essere portato avanti qui in Campania – ha detto – i risultati ottenuti ci indicano come costruire una rete di monitoraggio». Nella sua presentazione, sono evidenziati cinque differenti punti di monitoraggio: Caserta, Avellino, Salerno, Sorrento e Pozzuoli.  «Una rete – ha aggiunto Giuliani Continua a leggere

simbolo-valle-del-volturno-clubValle del Colturno(Is)- (di Michele Visco) Per i terremotati abruzzesi si muove anche il club statunitense della Valle del Volturno. Gran parte dei soci sono emigranti nativi di Colli a Volturno. Predisposta una sottoscrizione benefica. Il cuore dei collesi è grande e lo si vede anche oltre Oceano. Nei giorni scorsi i soci e tutti i sostenitori della “Valle del Volturno Club”, con sede negli Stati Uniti, dove vi è una folta comunità di cittadini emigrati di Colli a Volturno e di altre comuni della provincia di Isernia, hanno avviato una sottoscrizione benefica a favore dei “cugini” abruzzesi colpiti dal sisma del 6 aprile scorso. Il presidente del club, Onesto Amodei, ha inviato una lettera a tutti i soci. Continua a leggere

L’ Aquila- (di Raniero la Valle) L’Aquila, il centro del terremoto, è stata per un momento, alla fine del Duecento, il centro della cristianità e il luogo da cui sarebbe potuto partire un tutt’altro corso della Chiesa e un ben diverso edificio del mondo. Chissà se il terremoto che ha travolto anche la basilica di Collemaggio, salvando però la teca con i resti di Celestino V, allude a quei lontani eventi. Fu nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio, da poco costruita come abbazia dei monaci morroniani, che il 29 agosto 1294 Pietro da Morrone, tratto dalle spelonche dei monti d’Abruzzo, fu fatto papa, un “papa di transizione”, in attesa che si quietassero le feroci lotte tra i cardinali. Nella grande piazza gremita per l’incoronazione, fra i pellegrini toscani c’era anche un giovane poeta ventinovenne che si chiamava Dante Alighieri. Non che quella presenza gli abbia giovato perché, come risultò poi, Dante non capì nulla di Celestino, tanto da metterlo nel suo inferno, accusandolo di aver fatto “per viltà”, cinque mesi dopo l’elezione, il “gran rifiuto” del pontificato. Continua a leggere

live4abruzzoLIVE4ABRUZZO – AIUTIAMO LE PERSONE COLPITE DAL SISMA CON LA MUSICA E CON IL CUORE

Venafro(Is)- (da Carmelo Rossi) Il comitato promotore dell’evento “Live4Abruzzo” ha deciso di destinare i fondi, che raccoglierà durante l’intera giornata di sabato 25 aprile, alla Fondazione Il Cireneo associata all’ Angsa Abruzzo Onlus, che promuove l’educazione specializzata, l’assistenza sanitaria e sociale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili a favore delle persone autistiche e con disturbi generalizzati dello sviluppo affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della loro dignità e del principio delle pari opportunità.  Continua a leggere

conferenza-stampaGioia Sannitica, Letino e San Potito Sannitico  partecipano alla Giornata di Legambiente “Piccoli Comuni, Grandi Scuole”

Piedimonte Matese(Ce) – (da Legambiente Matese) Nell’ambito della popolare festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia, è stata organizzata per il 17 aprilePiccoli Comuni, Grandi Scuole”, un’importante manifestazione per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale se non unico luogo di socializzazione culturale e coesionedegustazione-prodotti-tipici-letino sociale. Sono scuole che, in questa fase di tagli alle spese per l’istruzione, rischiano in molti casi la chiusura, peggiorando i rischi di spopolamento delle aree interne e montane. In questa occasione, anche nel Parco Regionale del Matese, scuole di città hanno visitato i piccoli comuni dell’area aderenti al Progetto “La scuola adotta un comune”, incontrando in un clima di reciproco entusiasmo studenti ed insegnanti, Continua a leggere

terremoto-abruzzoLa Facoltà di Ingegneria della SUN impegnata per il terremoto dell’Abruzzo• Professori e ricercatori disponibili ad effettuare sopralluoghi per l’accertamento delle condizioni di stabilità dei fabbricati.

• La Facoltà aversana mette a disposizione le proprie strutture didattiche e scientifiche agli studenti colpiti dall’emergenza.

Aversa- (a cura del preside della facoltà Michele Di Natale) E’ nei momenti di difficoltà e nelle sciagure come quelle del terremoto che ha colpito così fortemente L’Aquila e tanti altri centri abitati limitrofi che si misura il senso di responsabilità e di solidarietà delle istituzioni portanti di un paese civile. E’ in questa ottica che la Facoltà di Ingegneria della SUN, avendo compreso la gravità del dramma, ha sentito il dovere di essere a fianco delle altre istituzioni presenti a L’Aquila e di offrire la propria disponibilità per mettere a punto alcune iniziative di supporto. Dal punto di vista tecnico, la Facoltà, in cui sono presenti competenze in campo strutturale sismico, in campo geotecnico ed infrastrutturale, ha fornito direttamente al Dipartimento della Protezione Civile ed al REluiss (Rete di Labotatori sismici) i nominativi di diversi professori e ricercatori disponibili ad effettuare sopralluoghi per l’accertamento delle condizioni di stabilità dei fabbricati. Continua a leggere

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