Terzigno(Na)- I CITTADINISONO INVITATI A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE GENERALE DI SABATO 30 OTTOBRE CONTRO LE DISCARICHE NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO. LA MANIFESTAZIONE COINVOLGERA’ TUTTI I COMUNI VESUVIANI PER DIFENDERE IL NOSTRO DIRITTO ALLA VITA E ALLA SALUTE! I CORTEI PARTIRANNO SABATO 30 OTTOBRE DA: COntinua a leggere

Nella loro tenda davanti alla discarica Sari, le donne che animano la protesta pacifica a Terzigno.  «La nostra protesta va avanti da due anni e non si fermerà ora»

Terzigno(Na)- Alla rotonda di Terzigno una fila di sette camionette dei Carabinieri fa da sfondo al corteo organizzato da un gruppo di studenti provenienti da Torre Annunziata. La solidarietà per il popolo di Terzigno, Boscotrecase e Boscoreale è tanta e giunge da tutti i comuni limitrofi. Alla tenda delle ‘mamme vulcaniche’ Annamaria, Patrizia, Elena e Patrizia parlano a lungo: hanno l’esigenza di spiegare le motivazioni della loro protesta, che non “è iniziata tre settimane fa, ma già nel 2008”, come tiene a sottolineare Patrizia. Continua a leggere

S. Nicola La Strada(Ce)- (di Nunzio De Pinto) Rifiuti, Il ComER SAN NICOLA LA STRADA – Quest’oggi diamo spazio al ComEr che risponde alle affermazioni fatte da Fortini, manager dell’ASIA di Napoli: “Non faremo la “guerra tra poveri”. Quelle 10.000 tonnellate non avrebbero potuto determinare la crisi né aumentare la puzza. Furono prelevati a Napoli per la notte bianca del 2005. Se l’ASIA avesse fatto la raccolta differenziata non sarebbero mai esistiti. Invece di gestire discariche e inceneritori si assuma le proprie responsabilità e ci dica che fine ha fatto l’ impianto di compostaggio di Napoli. Non varrebbe la pena rispondere alle affermazioni dell’Amministratore delegato dell’ASIA Daniele Fortini, riportate in questi giorni da diversi organi di stampa, a proposito dello sversamento a Terzigno di rifiuti provenienti da Lo Uttaro e delle conseguenze che questi avrebbero determinato se non fosse che quest’ennesima strumentale esternazione, su una vicenda tutto sommato marginale nella catastrofe che ci ostiniamo a chiamare Emergenza Rifiuti, Continua a leggere

Lettera del presidente del Cocevest Raffaele Raimondo (nella foto a dx):  “DIFENDIAMO LA PIANURA CASERTANA DAI RIFIUTI DI NAPOLI
Lettera Aperta ai Sindaci di San Tammaro, Capua, Casal di Principe, Santa Maria la Fossa, Grazzanise, Cancello ed Arnone, Castel Volturno

“Signori Primi Cittadini,
torna ancora l’incubo-rifiuti! Se il Presidente Zinzi annuncia ricorso al Tar, Voi ritenete di agire, con la tempestività ad horas che il caso impone? Se è nata la “cordata” per chiedere al Presidente Berlusconi di dar prova di “senso dello Stato”, assicurando la quota-ristoro, ai Comuni cui spetta, una simile iniziativa, molto più repentina perché emergenziale, è da intraprendere al cospetto della “bella” decisione del Presidente Caldoro di “risolvere” a Terzigno sterzando per l’ennesima volta sulla pianura del Basso Volturno? Continua a leggere

Domenica 1 Giugno appello alla Mobilitazione per una giornata Ecologica. La manifestazione inizierà alle ore 16 di domenica 1 giugno  con concentramento presso la fermata della metropolitana di Chiaiano

Napoli– Le strategie della shock-economy campana hanno fatto della “categoria dell’emergenza” un dispositivo di comando e di profitto con cui ricattare continuamente le libertà collettive, censurare il dissenso e le concrete alternative possibili verso una indispensabile strategia Rifiuti-Zero che protegga l’ambiente e la salute collettiva, aprendo anche nuove opportunità lavorative. Le istituzioni e quell’ampio ceto politico, che oggi strumentalizzano retoricamente “il bene collettivo”, hanno lavorato per oltre 14 anni alla frantumazione  di questo concetto e alla contrapposizione tra le comunità, oscurando l’esistenza di alternative concrete incentrate sul porta a porta, il riciclo, la riduzione degli imballaggi, il compostaggio e gli impianti a freddo Continua a leggere

Fra i siti individuati alcuni erano già stati chiusi perché saturi di percolato e sotto sequestro della Magistratura ( La cava Mastroianni é proprio accanto a Lo Uttaro di Caserta) perché considerati siti pericolosi. Ma che razza di decisioni sono queste? Ora che diranno e come si mobiliteranno i nostri politici?  NO COMMENT…ALLARME ROSSO FERMATE IL MOSTRO…CI HANNO RIDOTTI IN UN AMMASSO DI RIFIUTI…SE QUESTA E’ CIVILTA’ GIUDICATELO VOI!!!

Campania – Emergenza RIfiuti: (AGI) – Roma, 24 mag. – Ecco l’elenco delle siti, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, individuati dal decreto legge recante “Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania”. “E’ autorizzata la realizzazione, nel pieno rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore, dei siti da destinare a discarica presso i seguenti comuni: Sant’Arcangelo Trimonte (BN) – localita’ Nocecchie; Savignano Irpino (AV) – localita’ Postarza; Serre (SA) – localita’ Macchia Soprana; nonche’ presso i seguenti comuni: Andretta (AV) – localita’ Pero Spaccone (Formicoso); Terzigno (NA) – localita’ Pozzelle e localita’ Cava Vitiello; Napoli localita’ Chiaiano (Cava del Poligono – Cupa del cane); Caserta – localita’ Torrione (Cava Mastroianni, accanto a Lo Uttaro); Santa Maria La Fossa (CE) – localita’ Ferrandelle; Serre (SA) – localita’ Valle della Masseria”. L’emergenza rifiuti terminerà a fine 2009 Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)-Buona partecipazione all’assemblea pubblica tenutasi domenica 13 gennaio sul tema dell’emergenza rifiuti. L’incontro, organizzato dal centro sociale Tempo Rosso, ha visto la partecipazione di alcune componenti del fronte ambientalista che si sono battute contro l’insediamento di una discarica a cielo aperto in località Cento Moggi, a Pignataro Maggiore.(Foto: Manifestazione contro i rifiuti Napoli Pianura. Autore Andrea pioltini, fotoreporter)  Obiettivo della manifestazione è stato, non solo, fare il punto della situazione in merito alla battaglia portata avanti sul territorio dell’Agro Caleno, ma anche e soprattutto, condurre una prima riflessione sulla più ampia problematica della tutela dell’ambiente nel quadro complessivo di una emergenza rifiuti non ancora scongiurata.  Per quanto riguarda la partecipazione, oltre a diversi cittadini provenineti da tutti i comuni dell’Agro Caleno, è da registrarsi la presenza  di una corposa delegazione del Comitato civico per la difesa del territorio e della salute pubblica di Pignataro Maggiore, Continua a leggere