Inutili sono risultate le sottolineature che le caratteristiche geoambientali e geotecniche dell’area di Ferrandelle non erano idonee per la realizzazione di una discarica definitiva o di stoccaggio provvisorio per la presenza nel sottosuolo di sedimenti recenti soggetti a costipazioni differenziate che avrebbero provocato irreparabili rotture nel materiale impermeabile sistemato alla base delle sostanze inquinanti.

Santa Maria la Fossa(Ce) (a cura  del prof. Franco Ortolani, Ordinario Geologia Università Federico II)Dopo la strana crisi (“voluta?”), certamente non contrastata, dello scorso anno a cavallo tra il 2007 e 2008, le strade della Campania da alcuni mesi sono abbastanza sgombre dai rifiuti grazie alle discariche di Savignano Irpino,  Sant’Arcangelo Trimonte e Ferrandelle, realizzate nei primi mesi del 2008. Le prime due erano previste dal DL dell’11 maggio 2007 e se fossero state realizzate dal Commissario di Governo subito dopo la trasformazione in legge avvenuta il 5 luglio 2007, non vi sarebbe stata la più grave crisi ambientale e socio economica che ha interessato la Campania nelle ultime decine di anni. Il Sottosegretario Bertolaso e il Presidente del Consiglio Berlusconi si vantano di avere risolto l’emergenza ambientale grazie alle discariche previste,

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SAPERI IN CORSO: LA CULTURA LIBERA E PUBBLICA INVADE LA CITTA’.

Napoli- (Da Movimento Studentesco) Conferenze diffuse sul tema dei beni comuni, dell’intercultura, della scuola e dello spazio pubblico: condizioni materiali di una vera democrazia. Occupate anche Veterinaria (Federico II) e Palazzo Corigliano (orientale) Domani assemblea generale degli studenti, anche in diretta streaming su www.stopgelmini.org L’iniziativa ‘Saperi in corso’ si è svolta ieri mattina dalle 10.00 in poi in via Mezzocannone, storico epicentro della cultura universitaria napoletana, ma anche su Corso Umberto e Spaccanapoli. Professori, ricercatori e studenti dell’Orientale, e delle facoltà di Architettura e Lettere e Filosofia della Federico II hanno partecipato a lezioni in strada, letture, conversazioni, bloccando il traffico cittadino con banchi e lavagne messi a disposizione dalle scuole occupate della zona.  Perché la protesta per strada ? ‘Per protestare studiando, coinvolgere la società intera, scambiarci informazioni, uscire fuori, non solo fisicamente, dal recinto universitario e riappropriarci della città in cui viviamo.’ Ma anche per unire i due comportamenti più diffusi di questo movimento: ‘bloccare le strade, proporre saperi in strada!’  Hanno partecipato per la Facoltà di Architettura:  Prof.ssa Falotico, Prof.ssa Palestino, Prof. Rino, Prof. Trezza (ricercatori)  Prof.ssa Buondonno, Prof. Capasso, Prof. Ciarcia, Prof.ssa Lieto, Prof. Losasso, Prof.ssa Mazzoleni, Prof.ssa Pezza (docenti).  Per la Facoltà di Lettere e Filosofia:  Prof. Lissa, Prof.ssa Picone, Prof. Borrelli, Prof. Ivaldo, Prof. Lamagna, Prof.Amato. Continua a leggere

L’Associazione Cassandra in collaborazione con l’Accademia Palasciania e con il Centro di Poesia presenta nel beato chiostro l’aula piú secreta “Nuova lectura Dantis” di Marco Palasciano

2008: Inferno

Napoli– L’altissima poesia della Commedia travasata nella teatralità palascianesca. Un Dante né di massa né da messa. Un’arma a contrastare il nostro mare di guai e darci un po’ piú forza per nuotare. Una lettura iper-polistilistica: da Carmelo Bene al Male secondo Disney, passando per la tragedia greca e la sceneggiata napoletana. Tutti gli eventi di aprile-maggio, esclusi i due extra, si terranno Continua a leggere

Caserta- Riunione straordinaria del Coordinamento delle Associazioni Casertane per fare il punto della situazione dopo il compimento dei diciotto anni della Seconda Università di Napoli a Caserta. “Fin dalla costituzione, diciotto anni fa, del Comitato per l’Università a Caserta, ricorda la presidente del Co.As.Ca. Anna Giordano, del quale siamo stati fieri componenti accanto a mons. Nogaro, abbiamo sollevato insieme ad altre forze sociali e culturali confluite poi nel Coordinamento delle Associazioni Casertane, il problema della denominazione, perché l’Ateneo non si chiamasse Seconda Università di Napoli ma Università di Caserta. Insomma, un nome che ci appartenesse. Questo non per una posizione nei confronti di Napoli, ma semplicemente perché non si capisce il motivo per il quale, unico caso al mondo, un capoluogo, cioè Caserta, debba chiamare la sua Università con il nome di altro capoluogo, che peraltro già ha la sua storica “Federico II“. Continua a leggere

Caserta – “Carissima compagna mia…” è il titolo del libro di Nadia Verdile che sarà presentato mercoledì 23 gennaio alle 21 al Malachia di San Leucio. Il volume, invero, altro non è che un breve excursus nella vita di coppia di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina d’Austria. Un modo questo per rileggere, con altri occhi, i primi venti anni di regno di due sovrani che sono stati ricordati dalla storiografia solo come mandanti della repressione della Rivoluzione del ’99. Il libro di Nadia Verdile, docente di Storia presso l’Istituto d’Arte di San Leucio nonché cultrice della materia presso l’Università Federico II di Napoli consente di sbirciare nel privato del Re e della Regina, mettendo a nudo situazioni, comportamenti e sentimenti che accomunano tutti, reali e non. Continua a leggere