S. Maria Capua Vetere(Ce)- (a cura dell’esperto ed inventore ambientale Luigi Antonio Pezone)  Gli effetti catastrofici, dovuti ai cambiamenti climatici che stiamo riscontrando in questi ultimi tempi in varie parti del mondo, confermano che la natura si ribella al modo in cui gestiamo l’ambiente. Cito una frase da una intervista dibattito pubblicata sulla rivista elettronica “Cogito, ergo sum n.132” dal titolo “Quale crescita nella crisi ecologica” di Carla Ravaioli con Luciano Gallino: “Se il Sud del mondo dovesse produrre come l’ Occidente, in pochi anni di Terre ce ne vorrebbero due”. Un esempio di questa crescita preoccupante è la Cina dove non c’e tempo da perdere con i problemi ambientali: pensano solo a recuperare il tempo perduto sul piano industriale. Si calcola che siano inquinati il 90% dei fiumi e dei laghi cinesi, Continua a leggere

Pubblicità

Sul caso della moria delle Carpe interviene l’esperto impiantista ed inventore ambientale Luigi Antonio Pezone che in una missiva inviata al “Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato” scrive quanto segue:

Matese- “Sono andato a vedere il servizio di striscia la notizia, ma ho visto che non sono state nemmeno analizzate le acque nonostante la gravità della situazione. Si potrà approfondire il discorso dopo l’esito delle analisi. Tuttavia, a livello generale, bisogna incominciare a pensare di proteggere i laghi che hanno un ecosistema molto delicato per lo scarso ricambio delle acque che Continua a leggere