lucio arrivo gruppo 1 005 Castello del Matese – 108° Pellegrinaggio a piedi alla Basilica di Castelpetroso “Indulgenza Plenaria Straordinaria“

I Cammini di fede nell’Anno Santo della Misericordia – Pellegrinaggio storico a piedi da Castello del Matese a Castelpetroso, un pellegrinaggio storico che si ripete da 108 anni che parte da Castello del Matese e termina nella Basilica di Castelpetroso dopo 40 km attraverso le antiche mulattiere del Matese che scavalcano il Matese a 1600 metri di altezza.

I cammini di Fede sono viaggi a piedi compiuti per devozione verso un luogo considerato sacro.
In genere se pensiamo a un Cammino di Fede pensiamo al Cammino di Santiago di Compostela, ma ci sono Cammini di Fede verso luoghi sacri più o meno vicini a noi che si tramandano dai secoli e secoli, .

lucio arrivo gruppo 1 006Uno di questi Pellegrinaggi che si ripete da 108 anni è quello che parte da Castello del Matese raggiunge il Santuario della SS Addolorata di Castelpetroso dopo 40 km di cammino a piedi attraversa le montagne del Matese fino a 1600 metri di altezza, attraverso le antiche mulattiere che da Castello del Matese, seguendo il percorso San Gregorio Matese, Roccamandolfi, nella provincia di Isernia, raggiunge la Basilica della SS Addolorata di Castelpetroso.

Il Pellegrinaggio ogni anno viene effettuato da più di 200 castellani di tutte le età e si svolge nel penultimo fine settimana del mese di giugno, n.b. quest’anno si effettuerà dal 17 giugno al 20 giugno, con inizio il venerdì sera alle ore 22.00 con Santa Messa, con la confessione, l’eucarestia e la benedizione dei pellegrini in partenza e termina la domenica pomeriggio, alle 16.00, con il ritorno a Castello del Matese con la benedizione del pellegrinaggio.

PELLEGRINAGGIO 67 bn7 COLORIQuest’anno inoltre, anno Giubilare, il pellegrinaggio assume una valenza ancora più importante che si aggiunge all’indulgenza Plenaria Straordinaria riconosciuta a solo altri tre pellegrinaggi “ storici “ verso Castelpetroso, quello di Baselice, di Pietramelara e di San Gregorio Matese, ovvero di poter vivere le opere di Misericordia godendo della Grazia dell’indulgenza per l’attraversamento della Porta Santa della Basilica di Castelpetroso.

In questo secolo generazioni e generazioni di Castellani, almeno una volta, hanno compiuto il pellegrinaggio come atto di devozione e di fede verso l’addolorata di Castelpetroso ma che, nel corso del pellegrinaggio, diventa anche un momento di solidarietà verso tutti i partecipanti.

Le origini del Pellegrinaggio vanno ricercate nella tradizioni popolari che dopo il 22 marzo 1888, giorno in cui la Vergine apparve per la prima volta a due contadine del posto Bibiana e Serafina, da tutti i paesi vicini iniziarono a recarsi verso il luogo delle apparizioni.

Le Apparizioni a Castelpetroso sono in seguito continuate saltuariamente fino al 1970 circa, e molte sono le persone che ne hanno reso dettagliata testimonianza. Ma la più importante è avvenuta la mattina del 26 Settembre alfonsina 46 bn1888 quando il Vescovo dell’antica Diocesi di Bojano Mons. Francesco Palmieri si porta alla grotta e anche lui ha la grazia di vedere la Madre Addolorata, nello stesso atteggiamento descritto dalle prime due veggenti.

Per ulteriori informazioni, e per partecipare al pellegrinaggio 2016, pagina di facebook “Pellegrini di Castelpetroso”( Da Luigi Fidanza)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”