Vairano Patenora(Ce)- Il neo consigliere Lanfredi ha insistito stamane perché andassimo a prendere visione del grave stato di degrado cui era abbandonato il depuratore di Vairano Patenora. Una cosa assai grave al punto tale che se la Magistratura volesse essere coerente con quanto dichiarato dal sostituto Ceglie oltre 20 anni addietro, scrivendo addirittura un libro, si dovrebbe procedere a una decina di arresti a Vairano Patenora. Il magistrato partì da una indagine minuziosa sull’inquinamento del Volturno e pose al centro in primo luogo la mancanza di depuratori fognari.
Il depuratore di Vairano non ha mai funzionato; non è mai stato energizzato e poi la cosa più grave è che una parte del sistema fognario incanalato sta di livello più basso rispetto a quello dell’ipotetico depuratore. Il Consorzio Idrico poi, facendo finta di non sapere e con furbizia cercando di estorcere danaro ai cittadini, invia bollette sulle acque reflue malgrado il comune ha avvisato per la terza volta che sono illegittime.
La vicenda depuratore non è altra cosa rispetto all’ altro abuso del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, il quale per pagare le spese di quattro assunzioni clientelari, tra cui la moglie del presidente della Coldiretti, riduce del 15% le giornate di lavoro agli addetti giornalieri del servizio d’irrigazione; comunica agli agricoltori che potranno irrigare con acque consortili solo i 2/3 della superficie e poi, impudentemente, comunica che comunque pagheranno il canone irriguo non per consumo ma per totale superficie servita. A parte questo volgare abuso, il rapporto tra depurazione non effettuata e stato di abbandono di tutti canali principali, rivoli affluenti del Volturno, hanno la stessa condizione di abbandono. Non si può consentire più una condizione del genere, nei prossimi giorni sono previste assemblee per giungere anche a una costituzione collettiva,tramite associazione, in sede Giudiziaria.
Le questioni sottolineate non hanno nulla di strumentale rispetto alle responsabilità del nuovo sindaco,Cantelmo, insediato solo da due giorni, ma la semplice sottolineatura di quanto detto in campagna elettorale: governare Vairano non è un gioco e chi ha pensato di rimanere le cose come stanno si accorgerà di quale grave situazione si troverà difronte.

Lino Martone

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”