Bellona(CE)- La  storia di Alfonsina Amato approda ancora una volta in tv. Una storia amara, per certi versi a lieto fine, collocata numerose volte sulle reti Rai, Mediaset e su settimanali nazionali dal  giornalista Giuseppe Sangiovanni. Dopo diversi passaggi in Rai, (I Fatti Vostri, Piazza Grande, Uno Mattina Estate e Mediaset(Rete4 e Italia Uno), è la volta della trasmissione “Uno Mattina”, condotta da Franco Di Mare in collaborazione della bellissima Elisa Isoardi, é andata in onda lunedi 14 maggio, nel terzo segmento del programma tra le 10:00 e le 11:30. L’odissea per la donna casertana comincia dopo  un pauroso incidente domestico, avvenuto nel 1981. Alfonsina è una graziosa bambina, ha  dieci anni, si trova in cucina con la mamma, la tragica fatalità dietro l’angolo. La mamma  impegnata  a preparare il pranzo.  Pochi secondi e si consuma il dramma. Aiuta la mamma, e una bottiglia di alcol finisce incidentalmente su un fornello. Le fiamme avvolgono la bimba. Una scena agghiacciante, infernale. La corsa in ospedale.  Poi il calvario in  oltre venti nosocomi che l’ospiteranno in ventinove  anni di dolor  e sofferenze atroci. A seguire, gli interventi in America, il ritorno in Italia, nuovi interventi, che prosciugano completamente le finanze della famiglia. Non ha più speranze, dopo i 43 interventi subiti.  Un amico giornalista(Franco Falco), segnala il caso al collega Giuseppe Sangiovanni collaboratore di programmi Rai, Mediaset e testate giornalistiche nazionali, pochi giorni e Sangiovanni porta la storia di Alfonsina nella trasmissione di Raidue  “I Fatti Vostri”,  e la Rai(in gran segreto) prepara  una bellissima sorpresa. “Nel camerino-racconta la donna,  è arrivata una redattrice del programma che mi ha presentato il professor Giulio Basoccu, noto chirurgo estetico delle dive dello spettacolo, docente alla Sapienza di Roma.  “Il professore- davanti alle telecamere promise di aiutarmi. E’ stato di parola. Sedici,  gli interventi eseguiti finora  con la sua equipe. Tutto gratis et amore dei. (Articolo a cura della giornalista Maria Bartolo)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”