papa francescoPer la visita del Pontefice, il prossimo 5 luglio 2014, previsti oltre 20mila visitatori, soprattutto dal Beneventano, Casertano e basso Lazio. Sette le piazze cittadine toccate dal Santo Padre – ognuna dotata di maxischermo – per le quali l’accesso sarà riservato agli 8mila possessori dei pass assegnati dalla Curia. Accesso libero per tutti i fedeli, invece, lungo 4 chilometri del percorso papale, ovvero da viale dei Pentri a corso Garibaldi. Nessun divieto per quanti vorranno seguire l’evento dai balconi di casa, salvo in un breve tratto del centro storico. Capoluogo blindato dal giorno prima: centinaia di uomini delle forze dell’ordine in campo. Oltre 1.500 i volontari impiegati impegnati nell’organizzazione. L’amministrazione comunale consiglia di spostarsi a piedi: predisposto un servizio di navette per avvicinarsi al centro cittadino

di Pasquale Bartolomeo(Isernia News)

ISERNIA. Il capoluogo pentro cambia volto per la visita di Papa Francesco. Oltre 20mila i fedeli previsti provenienti da fuori città, con prenotazioni dal basso Lazio, dal Beneventano e dal Casertano. La città di Isernia, in occasione della visita del Pontefice il prossimo 5 luglio, sarà blindata, ma con “intelligenza”, assicurano dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine. Stamani presso il Centro pastorale di via Mazzini, l’arcivescovo di Capua Salvatore Visco (vescovo uscente della diocesi di Isernia-Venafro) e don Francesco Bovino, responsabile per la Curia del coordinamento dell’evento, hanno fornito tutti i dettagli di quella che si appresta a essere vissuta come una giornata storica per tutto il Molise. Con loro, il questore di Isernia Salvatore Torre e l’assessore al Turismo del Comune di Isernia Cosmo Galasso, impegnati più che mai sul piano della sicurezza e della gestione della circolazione di persone e veicoli per il grande giorno.

IL PERCORSO: 4 KM PER LE VIE CITTADINE. L’arrivo di Papa Bergoglio a Isernia è previsto per le ore 16, a bordo di un mezzo blindato. Il Pontefice, raggiunta la questura di via Palatucci, salirà a bordo della papamobile e si recherà presso la casa circondariale di Ponte San Leonardo, dove, dopo aver ricevuto il saluto del sindaco Luigi Brasiello e delle altre autorità locali, avrà un incontro gli ospiti del penitenziario cittadino, previsto alle 16.30. Al termine, il Santo Padre percorrerà le strade cittadine, transennate per l’occasione dalle ore 13: pellegrini e curiosi potranno vederlo da vicino mentre transiterà lungo corso Garibaldi, poi in piazza della Stazione, in piazza Tullio Tedeschi, in piazza Carducci, in piazza Celestino V, in piazza X settembre e, per finire, in piazza Andrea d’Isernia. Giunto nella Cattedrale di San Pietro Apostolo, il papa incontrerà disabili e malati, per poi arrivare al clou di giornata, all’esterno della chiesa madre, previsto alle ore 18. Dinanzi al palazzo vescovile, infatti, sarà allestito uno speciale palco dal quale verrà rivolto ai fedeli il saluto del vescovo, monsignor Camillo Cibotti, che poi lascerà la parola al sommo Pontefice per l’attesissimo discorso di chiusura. Alle 18.45 al conclusione, con Papa Francesco che lascerà Isernia percorrendo a ritroso le vie cittadine fino a giungere in questura, da dove sarà accompagnato in contrada Rio, presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco, per la ripartenza in elicottero.

LA VIABILITÀ. Come spiegato dall’assessore Galasso, il percorso papale sarà blindato su ambo i lati, come si conviene, al fine di contenere il notevole afflusso di persone. L’amministrazione comunale si è affidata, per il coordinamento tecnico, agli architetti Umberto Sassi e Fabrizio Tedeschi. Su loro indicazione, il Comune consiglia ai cittadini di spostarsi preferibilmente a piedi, salvo esigenze indifferibili. Anche perché alle ore 13 le strade cittadine interessate dal passaggio del Papa saranno transennate, con l’accesso consentito solo attraverso appositi varchi pedonali, percorribili tramite pass numerato in caso di particolari esigenze. Previsti, ovviamente, anche varchi carrabili per mezzi di servizio e di soccorso. Alla stessa ora, i negozi che insistono nel centro storico, da Piazza X settembre a Piazza Celestino V, saranno tenuti alla chiusura. Il terminal degli autobus di piazza Stazione, già dal 4 luglio, sarà interdetto ai mezzi, smistati presso l’ingresso cittadino di Santo Spirito, nei pressi della rotonda dell’Homo Aeserniensis. Da lì e da altre zone cittadine partiranno le navette che condurranno cittadini e visitatori verso il centro e le principali piazze interessate dal percorso papale.

Previste sei aree parcheggio per le auto, due delle quali – nei pressi del centro storico – rigorosamente riservate al trasporto disabili; altre sei aree, invece, saranno per i bus (una delle quali dislocata presso il centro commerciale ‘In piazza’, un’altra presso il terminal bus ‘Tremolicci’, nei pressi della piscina comunale; un’altra ancora all’ingresso di Isernia Sud).

I ‘CENTRI DI AGGREGAZIONE’Sette piazze cittadine saranno accessibili solo per gli 8mila fortunati possessori dei pass assegnati nei giorni scorsi dalla Curia vescovile, andati a ruba in men che non si dica. Tali ‘centri di aggregazione’ saranno gestiti direttamente dalle parrocchie isernine e dotati di info point, punti di ristoro, servizi igienici, centri di primo soccorso, postazioni di polizia e vigili del fuoco, aree disabili e maxischermi collegati in diretta con il circuito Vaticano per assistere – senza spostarsi – a tutte le fasi della visita del Papa in Molise, dal suo arrivo in mattinata, alle ore 9 a Campobasso, fino alla tappa intermedia delle ore 15 presso la Basilica dell’Addolorata a Castelpetroso, dove incontrerà i giovani del Molise e dell’Abruzzo
Ma vediamo come sono stati organizzati tali centri sulla base della mappa fornita stamani alla stampa, tenendo presente che il programma è ancora suscettibile di qualche cambiamento, fino alla pubblicazione ufficiale.

1- Piazzale antistante il carcere (area gialla): riservato ai possessori di pass riconducibili alla parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, a quella di Castel Romano e a una parte dei fedeli della Santa Maria Assunta.

2- Piazza Stazione (area verde): riservata ai restanti parrocchiani della Santa Maria Assunta e a quelli di Venafro.

3- Piazza Tullio Tedeschi (area rossa): riservata a una parte dei fedeli della parrocchia del Sacro Cuore.

4- Piazza Carducci (area arancione): riservata ad uso esclusivo dei diversamente abili.

5- Piazza Celestino V (area rosa): riservata a un’altra porzione di fedeli del Sacro Cuore a parte di quelli della Cattedrale.

6- Piazza X settembre (area blu): riservata a un’altra porzione di fedeli della Cattedrale, alle Confraternite e auna parte dei parrocchiani di Santa Maria della Pace di Fragnete.

7- Piazza della Cattedrale (area celeste): riservata ai restanti fedeli della Cattedrale e di Fragnete, agli infermi, al clero, ai seminaristi e ai ministranti. Sarà l’unica zona dove saranno previsti posti a sedere, circa 1.700, diventando una sorta di grande anfiteatro. In cima alla grande rampa di scale (via Mercatello) saranno collocate due distinte tribune stampa, una per i giornalisti nazionali e internazionali, una per quelli locali.

ACCESSO LIBERO PER I ‘SENZA PASS‘. Si badi: quanti non hanno fatto in tempo a prenotare i pass potranno collocarsi liberamente lungo una parte del percorso papale, lungo ben 4 chilometri, ovvero da viale dei Pentri a corso Garibaldi. Per loro, insomma, sarà interdetto soltanto l’accesso alle sette piazze succitate.

LO SPIEGAMENTO DI FORZE. Come spiegato dal questore Torre, saranno alcune centinaia gli uomini delle forze dell’ordine impiegati per la sicurezza del Papa. Presso la questura pentra, inoltre, sarà allestita una speciale unità di crisi che fungerà da centro di coordinamento e monitoraggio tra tutte le forze dell’ordine e i volontari (ben 1.500) in campo.

L’INAUGURAZIONE DELL’ANNO CELESTINIANO. Con la visita del Santo Padre, ci ha tenuto a sottolineare monsignor Visco, partirà anche l’inaugurazione dell’Anno celestiniano, un momento forte e importante per la fede cristiana. “Ci sarà l’indulgenza plenaria per un anno per tutti coloro che faranno un atto di devozione – ha spiegato il presule – Pregando con il Pontefice o confessandosi ci sarà infatti un momento di conversione, un qualcosa che rende migliore ognuno di noi. L’attuale arcivescovo di Capua si è detto certo che Isernia – straordinaria per l’affetto e la fiducia che in sette anni gli ha sempre dimostrato – saprà tributare un’accoglienza degna di Papa Francesco, “sempre così imprevedibile nei suoi incontri e nei suoi abbracci alla gente”. Tutti, insomma, potranno avere modo di vederlo da vicino e, perché no, toccarlo con mano, anche solo per un attimo.(Fonte: ISERNIA NEWS)

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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”