IMG_20150313_0001Piedimonte Matese(Ce)- Il sottoscritto Ricigliano Alfonso, vi scrive, in nome e per conto del nipote acquisito , DI  Giovanni Pasquale nato a Piedimonte Matese, il 06/09/.., responsabile della vicenda  di ieri  riportata come aggressione al signor Sindaco di Piedimonte.   Chi  ha suggerito di definirlo  Pappagallo, ha dimenticato di segnalare  che a Piedimonte , secondo la tradizione orale,  creata da persone che non pensano ai fatti propri,  ne esistono due, di Pappagallo. Per meglio individuarlo e conoscerlo, Pasquale, premesso che non si ritiene offeso del titolo ,  vuole segnalare per dovere di cronaca gli antefatti , per farvi conoscere , e capire  ciò, che ha determinato il suo comportamento. Sposato e padre di quattro figli , ha avuto la sfortuna di avere un  figlio Francesco     nato il 28/05/1994 affetto da OLIGOFRENIA  MEDIO –GRAVE, come da certificato allegato. Disoccupato da diverso tempo , la moglie impossibilitata ad abbandonare il figlio Francesco, invano  cerca di vedere riconosciuta tale INVALIDITA ‘ IRREVERSIBILE dagli organi  ufficiali preposti  al sostegno economico  dei diversamente abili o invalidi . Ne sono prova la visita presso la Commissione Medica competente,  presso l’ Ospedale Ave Gratia Plena di Piedimonte, del17/10/2013. . Una successiva visita il 07/11/2013 , presso la sede I:N:P.S. di Caserta, seguita da una ulteriore visita il 05/03/2014 , presso l’I.N. P.S. di Napoli. Di nuovo I. N. P. S, di Caserta il 28/05/2014 e poi il  16/10/2014. Di tutte queste visite , fatte con ulteriore esborso di denaro perarrivarci, fino ad oggi, egli dice di non aver avuto alcun riscontro. Per tale motivo ignora l’esito delle pratiche, ne lo stato di esame di tutta la posizione non avendo interlocutori, a cui rivolgersi. Dichiara di avere avuto saltuariamente e non in modo fisso e continuato un contributo economico. Comunque dai mandati di pagamento emessi  a suo nome, presso il Servizio di Tesoreria  della Banca di Credito Popolare si può rilevare l ‘importo preciso. Tanto  premesso, penso che anche un Santo, visto gli imbrogli settimanalmente segnalati in televisione, da non aventi diritto , avrebbe perso la pazienza, stanco di aspettare una burocrazia inefficiente ed impersonale. Vorrebbe  poter contare su una sistemazione fissa , per avere un reddito certo su cui contare per svolgere al meglio il compito di capo famiglia. Per tale motivo stanco  di promesse non mantenute ieri ha perso la pazienza . Grazie per l’attenzione vi ringraziamo entrambi. (Alfonso Ricigliano  per conto di Di  Giovanni Pasquale  )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

 

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