LOGO NO BIOMASSE4Calvi Risorta (Ce)- La tanto attesa Conferenza dei servizi si è svolta ieri, con ben sei ore di discussione

Il progetto della Iavazzi Ambiente è stato giudicato inadeguato. Le carenze non sono solo tecniche, ma di garanzia: tipologia di forsu in entrata, qualità e smaltimento del digestato in uscita, emissioni pericolose nell’atmosfera, sito inopportuno.
Carenze che cozzano con i principi di salvaguardia del territorio ed il diritto alla salute dei cittadini.

La dirigente del procedimento A.I.A, dottoressa Norma Naim, ha concesso un termine massimo di 90 giorni (scadenza 12 settembre 2015) alla Iavazzi Ambiente per l’adeguamento del progetto e per presentare la dovuta certificazione Antimafia.

Restano i pareri nettamente contrari di tutti gli enti presenti al tavolo decisionale, in particolare quelli fondamentali del Comune di Calvi Risorta, dell’ Arpac di Caserta e dell’ ASL/CE2 di Capua. Vanno segnalati pure i pareri non favorevoli della Provincia di Caserta e dei Comuni di Sparanise e Pignataro Maggiore. 

Questi 90 giorni per Iavazzi e sodali rappresenteranno un’ulteriore occasione per integrare e modificare un progetto criminale; per le comunità in lotta questo periodo è e sarà un motivo in più per proseguire nel solco della battaglia con la dovuta attenzione e la massima determinazione.
La battaglia continua a partire dall’ area ex-Pozzi, dove da ormai da più di tre giorni si scava, con la scoperta di fusti di rifiuti tossici e materiale di vario tipo.

Come Comitato chiediamo di accedere alla zona dell’ area ex-Pozzi, oggetto di scavi, per poterconoscere il reale disastro.

Solo le Comunità difendono le Comunità

Comitato per l’ Agro Caleno: NO Centrale a Biomasse

Comunicato stampa del 13 giugno 2015.

Comitato per l’Agro Caleno: NO Centrale a Biomasse
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”
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