Castel San Vincenzo(Is)- (di Michele Visco)  successo per l’undicesima edizione del raduno equestre memorial “Sante Scarselli – Nicola Pacitti”. Numerosi gli appassionati che hanno partecipato alla manifestazione. Turismo e “biodiversità” in primo piano. Si è conclusa domenica 30 maggio l’undicesima edizione del raduno equestre memorial “Sante Scarselli e Nicola Pacitti” organizzata dalla Pro-loco “Pro Mainarde” di Castel San Vincenzo sulle rive del lago. Una tre giorni, partita venerdì 28 maggio, all’insegna dell’amore per l’ambiente, della passione per il cavallo e dello sviluppo turistico di questa magnifica zona della Valle del Volturno. La manifestazione annuale è stata arricchita, grazie al lavoro dell’associazione turistica e di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione, di “particolarità” molto piacevoli. Pregevole l’allestimento strutturale dell’edizione 2010 e la pista per le esibizioni realizzata al centro nevralgico del luogo dove si è svolto l’evento. Nella serata di venerdì, sono arrivati i primi gruppi di cavalieri e subito si sono sistemati nelle postazioni adibite. Gli iscritti dell’edizione 2010 si sono avvicinati a quota 200. Veramente un successone. Anche il pubblico ha premiato gli organizzatori con presenze record, soprattutto nella serata di sabato in concomitanza con il “magnifico” spettacolo dello stuntmeen Andrea Andreuzzi, che ha dato prova al pubblico di grande abilità e di grande conoscenza della natura di questo animale. Sempre nella giornata di sabato si è svolto il consueto convegno organizzato dai realizzatori della manifestazione. La tematica trattata nell’area convegni appositamente creata ha riguardato le “Razze e varietà locali, contributi alla salvaguardia della Biodiversità”. Diversi i relatori che si sono avvicendati con i loro interventi. Il 2010, come tutti ormai sanno, è stato istituito ufficialmente dall’Onu, come anno internazionale della Biodiversità e anche in questa occasione non poteva mancare un occasione per discutere dell’argomento. I lavori sono stati aperti dal dottor Francesco Iannotta (componente Pro-loco) che ha portato i saluti, in compagnia del moderatore Christian Pacitti, a tutti gli intervenuti. Il dottor Paolo D’Andrea (Ricercatore Università degli studi del Molise) si è soffermato sull’importanza della banca del germoplasma per la conservazione delle diversità autoctona. Francesco D’Orsi (A.R.A. Molise) ha incentrato la sua relazione sul cavallo pentro, ed infine, il direttore del Pnalm Vittorio Ducoli ha precisato quale sia il ruolo del parco nella salvaguardia delle razze autoctone e delle varietà locali. Di particolare interesse, nell’area espositiva, la presenza di uno stand allestito dall’Osservatorio Ambientale permanente della Biodiversità di Colli a Volturno, che in collaborazione con la Pro-loco di Castel San Vincenzo, ha deciso di essere presente a questa importante manifestazione. Al convegno hanno presenziato anche l’assessore regionale Filoteo Di Sandro e il consigliere regionale Camillo Di Pasquale. L’undicesima edizione del raduno equestre si è conclusa nella serata di domenica con il saluto ai cavalieri partecipanti. (Art. a cura del giornalista Michele Visco)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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