ROMA-  Un Pontefice ‘ecologico’ nella Giornata mondiale per l’ambiente: “I soldi comandano. Dio nostro padre ha dato il compito di custodire la terra non ai soldi, a noi: gli uomini e le donne”. Oltre 80mila fedeli sono presenti questa mattina all’ Udienza Generale. Papa Francesco ha compiuto un lungo giro in jeep scoperta per salutare la folla, fermandosi più volte nei diversi settori. E nei pressi del sagrato, che avrebbe dovuto raggiungere salendo i gradoni con la vettura, il Pontefice ha pref

CONTRO GLI SPRECHI  – ““Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero. I nostri nonni erano molto attenti a non gettare nulla del cibo preparato, davano il giusto valore alle cose, che va ben al di là di quello economico”. Con queste parole Papa Francesco ha lanciato –in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente promossa dall’Onu un forte richiamo “alla necessità di eliminare gli sperechi della distruzione di alimenti”. Francesco ha esortato gli 80 mila fedeli presenti all’udienza Generale a rifiutare “la cultura dello scarto che ci rende insensibili”. “Cosi’ – ha scandito – le persone vengono scartate, come se fossero rifiuti. Con la Cultura dello scarto, noi le persone veniamo scartati”.

UOMO E DENARO – “Ciò che domina, quello che comanda, oggi non è l’uomo, è il denaro. I soldi comandano. Dio nostro padre ha dato il compito di custodire la terra non ai soldi, a noi: gli uomini e le donne. Così uomini e donne vengono sacrificati all’idolo del consumo e del guadagno”, continua Papa Francesco.

“I drammi di tanti persone – ha aggiunto – finiscono per entrare nella normalità. Se una notte di inverno qui in piazza muore una persona quello non è notizia. Se in tante parti del mondo ci sono bambini che non hanno da mangiare quello non è notizia. Sembra normale. Ma non può essere così. Quello che muore non è notizia, ma se si abbassano di dieci punti le Borse è una tragedia. Così le persone vengono scartate come se fossero rifiuti. Questa cultura dello scarto tende a diventare mentalità comune”.

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5 Giugno 2013, viene celebrata la quarantunesima edizione della Giornata Mondiale dell’ Ambiente: proclamata dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972.. SUL tema degli SPRECHI!

Video in tema che accompagna il brano ambientalista di denuncia: “SALVIAMO LA TERRA“(di A. Ginocchio)  https://www.youtube.com/watch?v=Mpw5ihDkP74

Oggi, 5 Giugno 2013, viene celebrata la quarantunesima edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente: proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972, la giornata viene celebrata ogni anno e promossa dall’agenzia ONU per l’ambiente e dall’ UNEP. Quest anno l’evento presenta, come tema centrale, lo spreco, alimentare e non. Il tema di quest anno è un promemoria, ma anche un invito, per ricordare a tutti che è da noi stessi che dipende il nostro futuro: non soltanto della nostra città, o della nostra regione, ma di tutto ilmondo. Se ci sembrano lontane delle parole come biodiversità, foreste e Green Economy, tuttavia, con una riflessione più attenta, si capirà invece che è tutto alla nostra portata, assieme alla possibilità di incidere attivamente sull’ambiente che ci circonda: le reazioni a catena, se fossero dirette al “preservare” e non sempre al “consumare”, renderebbero la nostra Terra un luogo bellissimo.

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5 Giugno 2013: Giornata Mondiale dell’Ambiente

In un futuro che avanza sempre più minaccioso e con poche speranze, sarà difficile continuare a mantenere un ritmo che vede un mondo verso la bancarotta: non parliamo difinanza, banche e sovranità economica, perchè qui ci riferiamo a un debito che èpubblico si, ma che è reale e materiale, da parte di tutti noi, verso le risorse che permettono la nostra sopravvivenza e quella delle generazioni future. E’ comprensibile che la maggior parte di noi, presi quotidianamente da problemi legati all’imminente e al privato, non pensi spesso a quello che in realtà è il problema maggiore, ma se non si è pronti a fare un passo indietro, il cambiamento che nei prossimi decenni potrebbe diventare inevitabile, sconvolgerà completamente i nostri equilibri a livello globale.

5 Giugno 2013: Giornata Mondiale Dell’Ambiente
5 Giugno 2013: Giornata Mondiale dell'AmbienteIn realtà è sufficiente qualche piccola accortezza nelle piccole decisioni di ogni giorno, ricordandoci di “pensare” prima di “consumare”, in modo da preservare e “salvare” il più possibile. A volte basta una sola immagine per risvegliare in noi la coscienza di angoli più o meno remoti in cui abbandono, miseria e degrado sono i soli protagonisti. Oggi arriviamo a oltre quarant’anni di storia, per una festività che non ha mai perso il suo significato e che anzi, con la crescita costante delle emissioni, la deforestazione sempre più aggressiva, e le nuove vittime degli stravolgimenti climatici, vede come necessità prima quella di sensibilizzare l’opinione pubblica, in seguito a quel triste scenario che l’uomo ha scelto di creare dal momento in cui ha confuso il concetto di “progresso” con il paradosso del consumo: “Il consumismo è interessante perché non è affatto un materialismo, ma una forma di spiritualismo, perché il consumatore non si attacca agli oggetti. Consumare è prendere, utilizzare e gettare, distruggere nel consumo”(Fabrice Hadjadj).

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”