Scapoli(Is)- (di Michele Visco) torna l’appuntamento immancabile con la zampogna33esima edizione del festival internazionale e mostra mercato della zampogna. Unione d’intenti per l’allestimento di un programma di rilievo. Appuntamento fissato per il 24, 25 e 26 luglio. Si ripeterà ancora una volta il grande evento che calamita l’attenzione provinciale, regionale e nazionale su Scapoli, piccolo centro della Valle del Volturno, che in questi anni ha fatto la sua fortuna grazie al festival internazionale e mostra mercato della zampogna. La manifestazione in programma i prossimi 24, 25 e 26 luglio a Scapoli è stata presentata nel pomeriggio di ieri all’interno delle saletta gialla della Provincia di Isernia. Un evento organizzato quest’anno grazie ad un grande sforzo e soprattutto all’unione di intenti sta vedendo protagoniste in questi giorni le varie “forze” del paese, in primis l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Sparacino, il locale circolo della zampogna e la Pro-loco. Durante la tre giorni il vero protagonista sarà questo tipico strumento musicale che verrà venduto, realizzato e proposto a tutti gli interessati. Naturalmente, non mancheranno i concerti e la musica improvvisata nelle vie del paese. Il festival è giunto ormai alla sua 33esima edizione e nel corso degli anni passati ha fatto registrare milioni di presenze nel paese della provincia di Isernia. Per quest’anno si prevede letteralmente un esodo di massa verso questo centro. Il programma dell’evento è veramente molto variegato. Si partirà venerdì 24 luglio alle ore 17 con l’apertura degli stand espositivi e della mostra mercato . A seguire all’interno della sala consiliare ci sarà un saluto degli organizzatori e la presentazione del programma dell’intero festival. Alle ore 20.30 esibizione degli allievi della scuola di musica per zampogna e ciaramella diretti da Ivana Rufo. A seguire vari concerti in piazza con l’esibizione di gruppi locali e non come gli Otre Neoethnic group, Borea Folletti del Borgo e i Madre Terra. Sabato 25 luglio alle ore 10 tavola rotonda sul tema “La zampogna, un patrimonio culturale da salvaguardare. Seguiranno nel pomeriggio vari laboratori teorici-musicali. In serata alle ore 21 concerto con la presenza tra i tanti di Gianni Perilli e dei “Terrasonora”. Domenica 26 luglio, a partire dalle 10 del mattino suoni in libertà con una non stop musicale per le vie e le piazze cittadine con la partecipazione di suonatori di zampogne e cornamuse provenienti da diverse regioni italiane ed europee. Alle 10.30 l’editoria “zampognara” presenterà due volumi uno intitolato “La zampogna di Esiodo” scritto da Pietro Bottali e l’altro intitolato “Le tradizioni musicali in Lucania” (volume 1) di Giuseppe M. Gala, seguirà poi la presentazione del documentario “La zampogna lucana”. Alle ore 17 all’interno della chiesa di San Giorgio Martire concerto di “Trio Calamus” (musica popolare della Val Comino ) e di Nico Berardi ensemble (“il Soffio dell’otre). Alle 20.30 a conclusione della tre giorni di eventi, saluti sonori dei musicisti rappresentati delle diverse realtà territoriali, italiane e straniere, presenti al festival. In serata, alle ore 21, concerto con Giuseppe “Spedino” “Moffa e Co.mpari” (Molise), Juan Mari Beltran e Fernando Jalon (paese basco) e “Il Tratturo” (Molise). (articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”