Salute e cultura sportiva


tumore-seno-autopalpazione-prevenzione-malattia-diagnosi-precocePietravairano(CE) – Il gruppo Croce Rossa di Pietravairano organizza per il giorno 20 dicembre 2014, ore 18, in aula consiliare un interessante convegno sul tumore al seno, in (altro…)

foto LuigiPiedimonte Matese(Ce)– Recenti studi dimostrano che il latte è la bevanda ideale da bere dopo un allenamento sportivo perchè favorisce l’aumento della massa magra ed un rapido recupero.  L’alimentazione degli atleti è molto importante e questo lo sappiamo benissimo, cosa è meglio dargli da mangiare? Come cucinare? Assecondarli ogni tanto? Oggi proviamo a rispondere ad un altro quesito ovvero: Cosa far bere agli atleti dopo lo sport? Ci sono acqua, integratori ai sali minerali e gli sport drink ma, alla fine, la cosa migliore resta sempre il latte. E’ stato dimostrato che gli atleti che bevono il latte dopo gli allenamenti sono più idratati e fanno scorta di tante preziose proteine! Su questo argomento è stata fatta una ricerca, che ha coinvolto 56 giovani (sollevatori di pesi) che si sono allenati 5 giorni alla settimana per 12 settimane, assumendo, nella fase di recupero (subito dopo l’allenamento e a distanza di un’ora), una di tre bevande: latte magro, bevanda di soia (simile al latte per contenuto energetico e di macronutrienti) o bevanda isoenergetica con maltodestrine. Il consumo di latte ha portato ad un maggiore aumento della massa magra rispetto alle altre due bevande apportando un bilancio proteico netto positivo. Il medico-atleta (mountain-biker), Luigi Ferritto, sempre con un occhio vigile su queste tematiche medico-sportive, ha dichiarato: “Il latte è risultato ottimo (altro…)

Piedimonte Matese(Ce)- L’aria (comburente) e il cibo (combustibile), acqua compresa, sono i due elementi principali che introduciamo nel nostro corpo per poter svolgere qualsiasi tipo di attività fisica. Da quella “basale” sino a quella più pesante. Ma se a consumare il cibo non si incontrano grossi problemi, viceversa, a reperire la giusta quantità di aria, soprattutto a livelli molto alti di sforzo, può diventare un problema. La gabbia toracica si presenta come un elemento cilindro-conico alla cui base è posto un muscolo: il diaframma. Durante la fase di inspirazione aumentano i diametri anteroposteriore e traverso del torace grazie alla contrazione dei muscoli intercostali esterni, che Continua a leggere

Nasce, a Piedimonte Matese (CE), FWL Breathing and Training Research con lo scopo di ricercare metodologie di allenamento respiratorio e specifico finalizzato a potenziare la captazione di aria e incrementare lo scambio dei gas in modo da produrre un maggior rifornimento di ossigeno alla muscolatura utile negli atleti che vogliono migliorare le loro performance.
Aumentando lo sforzo fisico, l’organismo richiede sempre più ossigeno per soddisfare tutto il lavoro muscolare e il cuore, che riceve sangue ossigenato dai polmoni, lavora sempre più finchè, giunti alla soglia anaerobica, oltre all’esubero del lattato, è soprattutto la drastica desaturazione di ossigeno ciò che porta alla paralisi del muscolo. Continua a leggere

RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE E NUOVE TECNICHE: SE NE DISCUTE IN NEUROMED 27 settembre 2011 – Aula Magna Polo Didattico Neuromed – Loc. Camerelle, Pozzilli (IS)

Si terrà martedì 27 settembre, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna del Polo Didattico dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), il Corso di Educazione Continua in Continua a leggere

Per dovere di cronaca e di par condicio pubblichiamo di seguito il comunicato pervenuto dal Sindaco di Castello del Matese Antonio Montone, con il quale intende chiarire il caso inquinamento della Sorgente del Maretto da depuratore. I depuratori di Castello funzionano. L’ inquinamento della Sorgente quindi se c’é, non dipende da Castello. Dunque chi ha ragione? Dove sta la verità?

Prot. n. 180    Lì 15 gennaio 2011

La recente notizia apparsa sul Corriere del Mezzogiorno, riguardo l’inquinamento della sorgente Maretto da parte dei depuratori di Castello è falsa. E’ Continua a leggere

Terapia della BPCO : arrivano gli inibitori della fosfodiesterasi 4 (a cura di Luigi Ferritto
Dipartimento di Medicina Interna, Clinica Athena Villa dei Pini, Piedimonte Matese)

Piedimonte Matese(Ce)- Un morto ogni 15 secondi nel mondo, con 2,6 milioni di malati e 18 mila decessi all’anno soltanto in Italia. Sono i numeri della BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) che è una malattia polmonare progressiva da cui spesso non c’è possibilità di cura. Questa affezione colpisce le vie respiratorie, provocando in primis difficoltà nella respirazione con tosse e mancanza di Continua a leggere

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