Sicilia


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sindaco cambianoCOMITATO PROVINCIALE per la Legalità e Trasparenza

C/o Dante, 12 – 82100 Benevento

A Tutte le testate giornalistiche e radiotelevisive

La solidarietà del Comitato per la Legalità e Trasparenza al Sindaco di Licata Angelo Cambiano per il grave attacco intimidatorio alla casa paterna.

Un attentato contro quanti vogliono fare crescere Licata nella legalità, ma anche un chiaro segnale di avvertimento a quanti in Italia si battono per garantire il progresso civile e la crescita economica dei rispettivi territori. (altro…)

di matteo scortaIl pm di Palermo, Nino Di Matteo accompagnato dalla scorta

PALERMO – L’allerta è tornata altissima attorno al pubblico ministero Nino Di Matteo, il magistrato del pool “trattativa” che il capo di Cosa nostra Totò Riina vuole morto. Una fonte ritenuta dagli inquirenti “molto attendibile” ha svelato che da mesi le famiglie mafiose palermitane stanno raccogliendo esplosivo per un attentato a Di Matteo.

La fonte ha spiegato pure che un carico di tritolo sarebbe già nascosto in diversi punti di Palermo. Di più non si sa, la fonte è protetta da un rigido segreto investigativo. Però, proprio in questi giorni, anche (altro…)

nino-di-matteoLa petizione lanciata sul sito Change.org ha raggiunto 91.096 firme. Hanno aderito la regista e attrice Sabina Guzzanti, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, la cantante Fiorella Mannoia, la presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili Giovanna Maggiani Chelli, i registi Donata Gallo e Gianluca Tavarelli, Monica Rostagno, le fotografe palermitane Letizia Battaglia e Shobha, l’associazione culturale italo-tedesca Mafia Nein Danke, Giovanni Paparcuri (l’ex autista di Rocco Chinnici), l’ex ispettore della Dia Pippo Giordano, il giudice paraguaiano Jorge (altro…)

PapaFrancesco_Colombe6“Ve lo dico in ginocchio, convertitevi”

Due o tre settimane fa ho scritto una preghiera a cui in modo precario, ho dato il nome di preghiera di “Pentecoste contro la mafia”. Da credente,la speranza era che dentro le comunità ecclesiali ci si fermasse a riflettere sui nodi mafiosi nel territorio dove il

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falcone_1PALERMO- “Il giudice Falcone era un uomo buono che soffriva maledettamente. Soffriva perché si sentiva isolato, perché era attaccato da tutti. Dormiva poco. Certe volte, dopo un breve riposo pomeridiano nel suo ufficio, io lo andavo a svegliare con discrezione, per un caffè. Mi apriva la porta, con i capelli arruffati, gli occhi rossi, con la faccia di un bambino che stava facendo bei sogni, ma è stato richiamato a una triste realtà. Quel volto è dentro di me”.

Nessuno pensa mai al dolore di Giovanni Falcone. Giovanni Paparcuri, il suo collaboratore elettivo, la nostra voce narrante, non può dimenticarlo. Nessuna pensa mai alle sevizie psicologiche e morali riservate al magistrato, celebrato in un tripudio di retorica funeraria, ogni 23 maggio. Dissero che era un innamorato del potere, che si era venduto ai socialisti, per la presunta vicinanza al ministro Martelli. Lo accusarono, con sussurri e pettegolezzi, di avere sistemato la bomba, nella sua villa all’Addaura, per un surplus di popolarità. Una sentenza della Cassazione ha (altro…)

Il primo maggio non va ricordato solo per la festa dei lavoratori. In questo giorno del 1947 a Portella della Ginestra, località montana in provincia di Palermo, avvenne la prima strage dell’Italia Repubblicana.
LA VITTORIA DELLE SINISTRE – La guerra era Continua a leggere

 Suor Cristina Scuccia ha 25 anni ed è siciliana, ha una carica esplosiva ma soprattutto una voce cristallina. È per questo suo dono che ha deciso di (altro…)

Sindaco Messina AccorintiMESSINA – Il sindaco pacifista Renato Accorinti non rinuncia al suo credo neanche il giorno della Festa delle Forze Armate. E dopo aver inneggiato al disarmo ed al ripudio della guerra, sventola una bandiera della pace (altro…)

MALEDETTI VOI CHE SEMINATE INGIUSTIZIE E POI SOLENNEMENTE STABILITE CHE SI DEBBANO RISPETTARE I MINUTI DI SILENZIO. MALEDETTI VOI CHE VEDETE IN DEGLI UOMINI SOLO (altro…)

Gli abitanti di Lampedusa hanno reso omaggio con una fiaccolata alle vittime del naufragio di ieri mattina. È ancora emergenza Cie: sono troppi, le persone non sanno dove dormire

Le immagini girate dalla Guardia Costiera mentre vengono recuperati alcuni superstiti. Lampedusa manifesta in silenzio il suo dolore per le vittime innocenti della tragedia di ieri mattina. Una fiaccolata ha attraversato le vie del centro. Nonostante la serata ventosa, ha sfilato tutta (altro…)

Giorgio, il bambino massacrato a Palermo dai genitori e il suo angelo invisibile, un imprenditore milanese. Un imprenditore anonimo milanese metterà a disposizione un vitalizio per Giorgio, il bimbo di Palermo reso cieco e sordo a causa delle sevizie subite“

PALERMO – Il piccolo Giorgio, il bimbo di Palermo destinato a rimanere sordo e cieco per le presunte sevizie subìte dai genitori, sarà aiutato da un angelo senza volto. (altro…)

Il 5 agosto 1989 Antonino Agostino, agente PS alla questura di Palermo, era a Villagrazia di Carini con la moglie Ida Castelluccio, sposata appena un mese prima. La sua consorte era incinta di cinque mesi di una (altro…)

STRAGE DI VIA D’AMELIO STRAGE DI STATO- La ricostruzione dei giornalisti del Fatto, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, mette i brividi: Borsellino è stato ucciso perché stava indagando, formalmente, sulla trattativa Stato-Mafia. La conferma arriva dal ritrovamento di un fascicolo assegnato a Borsellino in data 8 luglio 1992 (11 giorni prima di essere ucciso…) in cui viene fuori l’ufficialità dell’indagine e i nomi delle persone coinvolte. Nomi pesanti. Nomi di capimafia. Nomi di politici. Nomi di esponenti dei servizi segreti.   In piena stagione stragista, a metà giugno del ‘92, un anonimo di otto pagine scatenò fibrillazione e panico nei palazzi del potere politico-giudiziario: sosteneva che l’ex ministro dc Calogero Mannino aveva incontrato Totò Riina in una sacrestia di San Giuseppe Jato (Palermo). Una sorta di prologo della trattativa. Su quell’anonimo, si scopre oggi dai documenti prodotti dal pm Nino Di Matteo nell’aula del processo Mori, stava indagando formalmente Paolo Borsellino. Con un’indagine che il generale del Ros Antonio Subranni chiese ufficialmente di archiviare perché non meritava “l’attivazione della giustizia”. IL DOCUMENTO (altro…)

Alex Zanotelli e Raffaele NogaroIL PAPA A LAMPEDUSA“LA CARNE DEI RIFUGIATI E’ LA CARNE DI CRISTO”

E’ molto significativo che Papa Francesco abbia scelto come suo primo viaggio apostolico, Lampedusa, posto simbolico per esprimere la sua attenzione agli ultimi, agli impoveriti. “La carne dei rifugiati- aveva detto pochi giorni prima del viaggio- è la (altro…)

Prima di scendere sul molo di Lampedusa, ha deposto in mare una corona di fiori per ricordare i migranti morti in mare. (altro…)

( di Nicola Tranfaglia) Oggi è una giornata particolare, se volessimo citare il titolo di quello che è stato uno dei film più belli di Mario Monicelli che era dedicato alla (altro…)

Ai funerali di Agnese Borsellino, la vedova del giudice Paolo Borsellino, ucciso nella strage di via D’Amelio “c’erano persone che non avrebbero dovuto essere li’ e che avevano occupato i primi posti, quelli dove si viene meglio ripresi dalle tv”.

E’ l’accusa lanciata da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, sul suo blog pubblicato da il fattoquotidiano.it. “La forza che ho sentito emanare dalla sua figura, dalla sua voce voce quando, nell’androne del suo palazzo, sulla sedia dalla (altro…)

GELA- La morte improvvisa di un imprenditore gelese, che aveva denunciato le richieste di pizzo, colpisce un’intera città. E porta un sacerdote a lanciare un monito alla politica poco attenta e a puntare il dito verso le istituzioni che volgono lo sguardo ai personalismi. Nunzio Cannizzo è stato colto da un infarto: per molti, sarebbe stato lasciato solo dallo Stato, lo sostengono anche altri cinque suoi colleghi, che insieme a lui hanno denunciato e fatto condannare i loro estorsori. Oggi, col cuore pieno di dolore, hanno portato in spalla la salma dell’amico e collega, di cui hanno anche voluto ricordare il coraggio. (altro…)

Il bolide avvistato MARTEDI 19 Febbraio  sera nei cieli del sud Italia alle 19:18 è stato prontamente ripreso da Letojanni, un comune siciliano di circa 2.800 abitanti della provincia di Messina. Lo scatto, pubblicato sulla pagina Facebook di Meteo Real Time e gentilmente concesso a MeteoWeb, mostra la colorazione verdastra descritta dai numerosi osservatori, ed una magnitudine apparente degna di nota.

(di Renato SANSONE- METEO WEB) MARTEDI 19 Febbraio 2013 alle 19:18, una luminosa palla di fuoco è stata avvistata nei cieli del Sud Italia. Le prime segnalazioni provenienti dallo Stretto di Messina segnalano un bolide sul mar Ionio, con direttrice da nord verso sud, di colorazione verdastra e di magnitudine molto brillante. Siamo in attesa di ulteriori (altro…)

(Fonte Meteo Web) L’attività dello Stromboli negli ultimi giorni sta preoccupando cittadini e autorità: la protezione civile ha dichiarato lo stato di elevata criticità mentre la Regione Sicilia segue con particolare attenzione l’evolversi della situazione. Proprio oggi sul (altro…)

“Caro Presidente Obama, non dimenticare i bambini poveri nel mondo”.
Gli alunni del campo estivo di Biandronno scrivono alla Casa Bianca

In occasione della fine del campo estivo organizzato da Whirlpool per i figli dei dipendenti sarà aperta oggi nelle elementari di Cassinetta la mostra con i lavori svolti dai partecipanti; fra questi la lettera al Presidente degli Stati Uniti, un esercizio per l’apprendimento dell’inglese. La data della lettera è il 30 agosto 2012, l’indirizzo 1600 Pennsylvania Avenue (Washington), il destinatario il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e i mittenti sono i 17 bambini più grandi che hanno preso parte al Summer Camp (altro…)

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata dalle 1:12 in provincia di Reggio Calabria, nel distretto dello Stretto di Messina. Le località prossime all’epicentro sono Scilla, Villa San Giovanni e Campo Calabro. Dai primi rilievi della Protezione civile non risultano al (altro…)

GRANDI EROI E GRANDI UOMINI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA E CHE SI DISTINGUERANNO SEMPRE PER LE LORO VIRTU’! ..L’ esatto OPPOSTO di coloro che dai loro pulpiti predicano bene e poi razzolano male….alias i nostri politici….

di Paolo BORSELLINO: “A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato“(P. Borsellino) (altro…)

Il giornalista indipendente Gianni Lannes – già firma di giornali come Il Corriere della Sera (oggi Corriere della Pera), La Stampa (oggi La Zampa), RAI Radiotelevisione italiana, L’Espresso – vissuto per anni, insieme con la sua famiglia, sotto scorta per le minacce ricevute, ha recentemente denunciato la guerra ambientale in corso ed ha ampiamente sviscerato il fenomeno dei terremoti artificiali. Attualmente non è più nelle condizioni di aggiornare il suo blog, a seguito di un attacco informatico. E’ stato quindi costretto a pubblicare l’ultimo articolo che riportiamo di seguito nella speranza di  poter fare un pò di luce su questa macabra vicenda

Oggi Lannes pone questo quesito alla Nato: “La Nato spieghi cosa ha combinato durante e dopo l’esercitazione bellica Proud Manta 12, ai piedi del vulcano sottomarino Marsili”.

Distruzioni e distrazioni di massa

di Gianni Lannes

Prove di pensiero unico. Ingresso omaggio. Siore e siori, avanti c’è posto: lo spettacolo è iniziato da un pezzo. Nel Belpaese c’è stato un colpo di Stato, poi una serie di attentati dei noti Servizi, perfino una strage in grande stile (tecnologicamente evoluta) e non ve siete accorti. Che peccato. Attivate il neurone che vi rimane: va in onda la disinformazione pilotata a dovere. Mentre l’Italia sempre più caotica ed inquinata,  sta per collassare definitivamente sotto la speculazione finanziaria che ha imposto con un golpe in piena regola, un maggiordomo dell’alta finanza di nome Monti Mario (Trilateral, Goldman Sachs, Bilderberg, eccetera eccetera), senza neppure dire, muoio, due quotidiani tricolore – il 30 maggio 2012 – la sparano grossa all’unisono, prendendosi la briga di attaccare il dissenso espresso su Internet. Singolare coincidenza? Il Corriere della Sera (versione online) che ha per direttore Ferruccio De Bortoli, già ospite delle riunioni a porte chiuse del Gruppo Bilderberg, titola: Il Sisma tutta colpa del complotto. Occhiello: “C’è chi non crede alle cause naturali del terremoto dell’Emilia e sul web rilancia ipotesi alternative e fantasiose”. Gli fa eco il giornale di proprietà Fiat, ossia La Stampa – diretta Mario Calabresi,  pupillo in ascesa dei poteri forti – che sbotta: Terremoto: complottisti, scatenati sul web. Accusano fracking, trivellazioni e altro. Anche l’Agenzia giornalistica italiana non è da meno. Perché tentare di ridicolizzare – tra l’altro maldestramente – chi non si adegua al pensiero unico ed ha puntato l’attenzione sulla genesi artificiale di determinati terremoti che hanno colpito la Penisola? L’onere della prova spetta a chi detiene il potere. Si dà il caso che – non sia un complottista esoterico -abbia lavorato per questi due ex autorevoli giornali. Ergo: ho voce in capitolo per smontare questa ignoranza honoris causa, propagata dalle testate padronali (anche in altre occasioni: No Tav, pro nucleare, a favore degli inceneritori di rifiuti e, così via). Tutto fa brodo per criminalizzare il dissenso e reprimerlo. Il sistema è disarmante: mescolare menzogne (tante) e mezze verità. In ogni caso, la Nato spieghi cosa ha combinato durante e dopo l’esercitazione bellica Proud Manta 12, ai piedi del vulcano sottomarino Marsili. Grazie.

Stampa di regime – Un dato di fatto che non teme smentite. Il Corsera non è più quello dei tempi delle cronache corsare del poeta Pier Paolo Pasolini (“Io so…”). Due anni fa (a marzo) hanno fatto il loro ingresso nel consiglio di amministrazione di Rcs Quotidiani, Giovanni Bazoli (Intesa Sanpaolo), Cesare Geronzi (Mediobanca), Diego Della Valle (Dorint), Luca Cordero di Montezemolo (Fiat), Giampiero Pesenti (Italmobiliare e Marco Tronchetti Provera (Pirelli). Dunque, non un solo editore nel patto di sindacato, ma solo mastodontici conflitti di interessi. A Torino, il gruppo Fiat, attraverso l’Itedi controlla La Stampa. E tralascio, ma solo in questa circostanza per via del taglio editoriale, tutto il resto dell’accozzaglia di potere, a partire da Carlo De Benedetti (Bildeberg Group) e Berlusconi Silvio (P2, tessera 1816). A proposito, è già stabilito: Montezemolo sarà il prossimo Primo Ministro con Berlusconi al Quirinale. In sostanza: in Italia non c’è il quarto potere, a parte, qualche raro collega, non esiste un sistema di informazione in grado di accendere un riflettore sull’intera casta al comando.

Nuovo ordine mondiale – Il Corsera (25 novembre 2011) ha pubblicato “Bocconi, Trilateral e Goldman Sachs: il premier lascia tutti gli incarichi”. Occhiello: “via anche da Bilderberg”. Ecco cosa ha scritto Bocconi Sergio, in un articolo illuminato: “Mario Monti il Bocconiano ha lasciato la presidenza dell’università milanese e le altre cariche ricoperte finora nella Trilateral, nel Bilderberg group e in Goldman Sachs. Il neopremier farà dunque solo il premier, gli altri impegni sono stati annullati”. E poi ancora sul tecnico legato a nodo inestricabile ai poteri forti: “Anzitutto l’abbandono della consulenza in Goldman Sachs: la banca d’affari americana lo aveva chiamato come advisor (al pari di altri italiani politici e non, come Romano Prodi o Gianni Letta (…) Monti ha poi lasciato la carica di presidente europeo della Trilater Commission, il think tank globale fondato da David Rockfeller nel 1973. E che vede diversi altri partecipanti italiani: da Enrico Letta a Enrico Tommaso Cucchiani, finora in Allianz e da ieri neoamministratore delegato di Intesa Sanpaolo; da Carlo Pesenti al banchiere Maurizio Sella, dall’italiano per carica Dieter Rampl, presidente di Unicredit a Pierfrancesco Guarguaglini di Finmeccanica (…) Infine, il premier ha lasciato lo steering committee del gruppo Bilderberg, nel quale l’unico componente italiano è Franco Bernabé, presidente di Telecom». Allora, “Il Club Bilderberg” – incluse le sue diramazioni – non è un’invenzione esoterica, come propaganda il mainstream, se anche il “più importante” quotidiano italiota ne parla. E se a questo quadro di trasparenza aggiungiamo l’intervista al Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga (già responsabile insieme al prescritto per mafia Giulio Andreotti) dell’assassinio di Aldo Moro, rilasciato proprio al Corriere della Sera il 30 novembre 2007. Di che parlava il picconatore? Semplice: l’attentato per antonomasia:Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell’intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che Osama Bin Laden in esso confessa che Al Qaeda sarebbe stato l’autore dell’attentato dell’11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d’America e d’Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l’aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan”.

Associazioni segrete – Il Gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma viene ufficializzato due anni più tardi, a giugno del 1954, quando un ristretto gruppo di vip dell’epoca si riunisce all’hotel Bilderberg di Oosterbeek, in Olanda.   Tra i promotori – precisano alcuni studiosi della semi sconosciuta materia – occorre ricordare due nomi in particolare: sua maestà il principe Bernardo de Lippe, olandese, ex ufficiale delle SS, che ha guidato il gruppo per oltre un ventennio, fino a quando, nel 1976, è stato travolto dallo scandalo Lockheed; e Joseph Retinger, un faccendiere polacco al centro di una fittissima trama di rapporti con uomini che per anni hanno contato sullo scacchiere internazionale della politica e dell’economia. «La loro ambizione – viene descritto – era quella di costruire un’Europa Unita per arrivare a una profonda alleanza con gli Stati Uniti e quindi dar vita a un nuovo Ordine Mondiale, dove potenti organizzazioni sopranazionali avrebbero garantito più stabilità rispetto ai singoli governi nazionali. Fin dalla prima riunione vennero invitati banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali degli Usa e dell’Europa occidentale». Invece, la Trilaterale nasce nel 1973, sotto la presidenza “democratica” di Jimmy Carter e del suo consigliere speciale per la sicurezza, Zbigniew Brzezinsky. A ispirare il progetto, le famiglie Rothschield e Rockfeller. Un progetto che ha irresistibilmente attratto i potenti del mondo, a cominciare proprio dai presidenti Usa, con un Bill Clinton in prima fila. Il giornalista Richard Falk, già nel 1978  scrive sulle colonne della Monthly Review di New York: «Le idee della Commissione Trilaterale possono essere sintetizzate come l’orientamento ideologico che incarna il punto di vista sopranazionale delle società multinazionali, che cercano di subordinare le politiche territoriali a fini economici non territoriali». E’ la filosofia delle grandi corporation, che stanno privatizzando le risorse del pianeta Terra, a cominciare dai beni primari, come ad esempio l’acqua: non solo riescono a ricavare profitti stratosferici ma anche ad esercitare un controllo politico su tutti i Sud – e non solo – del mondo. La logica della globalizzazione. E i bracci operativi di questo turbocapitalismo sono proprio due strutture che dovrebbero invece garantire il contrario: ovvero la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. «Entrambi – scrive uno studioso, Mario Di Giovanni – sotto lo stretto controllo del ‘Sistema’ liberal della costa orientale americana. Agiscono a tutto campo nell’emisfero meridionale del pianeta, impegnate nella conduzione e ‘assistenza’ economica ai paesi in via di sviluppo». E proprio sull’acqua, la Banca Mondiale sta dando il meglio di sé: con la sua collegata IFC (Internazionale Finance Corporation) infatti sta mettendo le mani sulla gran parte delle privatizzazioni dei sistemi idrici di mezzo mondo, soprattutto quello africano e asiatico, condizionando la concessione dei fondi all’accettazione della privatizzazione, parziale o più spesso totale, del servizio. Del resto, è la stessa Banca a calcolare il business in almeno 1000 miliardi di dollari. Scrive ancora Di Giovanni: «Le decisioni assunte dai vertici della Trilateral riguarderanno sempre di più quanti uomini far morire, attraverso l’eutanasia o gli aborti, e quanti farne vivere, attraverso un’oculata distribuzione delle risorse alimentari. Decisioni che riguarderanno l’ingegneria genetica, per intervenire nella nuova ‘umanità’. In una parola, tutto ciò che definitivamente distrugga il ‘vecchio’ ordine sociale, cristiano, per la creazione di un nuovo ordine. Ma tutto questo senza particolari scossoni. Non vi sarà bisogno di dittature, visto che le democrazie laiche e progressiste, condotte da governi di ‘centrosinistra’, servono già così efficacemente allo scopo. Governi che riproducono – conclude – una formula già sperimentata lungo l’intero corso del ventesimo secolo e plasticamente rappresentata dal passato governo Prodi-D’Alema: l’alleanza fra la borghesia massonica e la sinistra, rivoluzionaria o meno». L’Alleanza Atlantica (Nato) è affiliata al Gruppo Bilderberg. Come mai?

Guerra ambientale – Quando il generale Fabio Mini nel 2007 (non il primo pincopallino che sproloquia all’angolo del web), parlava di manipolazione climatica e di possibilità di ricreare artificialmente terremoti e tsunami, di sicuro doveva aver bevuto qualche bicchierino di troppo? Esiste un progetto USA che si intitola “Owning the weather in 2025” ossia controllare il clima entro il 2025 tutto documentabile e verificabile, ma evidentemente è più facile dare degli allucinati e dei complottisti agli altri, piuttosto che informarsi e indagare a dovere. D’altronde è sufficiente guardare i dati statistici per constatare di quanto gli eventi catastrofici siano aumentati da quando è in corso questa sperimentazione. Prima c’era un’alluvione dagli effetti devastanti ogni 10 anni nella peggiore delle ipotesi, ora son nell’ordine di 3-4 all’anno. Terremoti idem: prima l’intervallo di tempo tra l’uno e l’altro erano molto ampi, ora hanno una frequenza ravvicinatissima e seguono, anzi anticipano curiosamente gli eventi politici. Sul fatto di a chi giova poi non è che ci voglia la scienza per capirlo. Disastri? Uguale accise che finiscono nelle casse dello Stato. Ricostruzione? Per ricostruire servono finanziamenti e i soldi si chiedono in prestito alle banche che guadagnano sugli interessi e di certo non li regalano. Ricostruzione uguale appalti pubblici uguale mafia organizzata dallo Stato…ecco a chi giova, devo continuare? HAARP è un progetto governativo nord-americano, ufficialmente  in grado di bombardare la ionosfera di onde radio. Sempre ufficialmente può influire sulle condizioni climatiche di una zona. La base principale si trova in Alaska ma ce ne sono diverse legate alle basi nato nel mondo. HAARP non è una base segreta, è quello che fa HAARP ad essere un segreto. D’altronde anche l’AREA 51 non è segreta, ma cosa succede lì dentro voi scienziati a pagamento forse lo sapete? Le teorie del Caos chiaramente indicano che ci deve essere una sensibilità alle condizione iniziale e di dipendenza dell’evento. Per cui dipende dalla quantità di prosciutti e forme di parmigiano che gravano sul territorio e dal rapporto con quelle esportate durante la congiuntura astrale. In altri termini,  è stato tutto organizzato dai servizi segreti di Terronia per colpire la Padania ed in particolare per far cadere le vendite del parmigiano a favore dei vari pecorini del sud. Pensateci bene, è molto più attendibile delle altre teorie illustrate dalla stampa quotidiana. Scherzi a parte, evidentemente dare del complottista a chiunque tenti di ragionare sugli eventi catastrofici può essere più comodo. In fondo, la Terra gira in senso orario se la guardiamo dalla verticale sopra al polo sud, ma se la guardiamo dal polo nord gira in senso antiorario.  Gli impiegati della comunicazione (asservita) non sbagliano mai, perché partono sempre dalle conclusioni. I pennivendoli hanno sempre una tesi da dimostrare e quindi vedono solo e soltanto le fantasie che la sostengono e negano l’esistenza dei fatti che la contraddicono. Insomma, sanno sempre tutto perché sono infallibili: sono infallibili perché sono dogmatici e sono dogmatici perché non sono liberi. Fa una bella differenza tenere la guardia un pò più alta e non essere  dentro il club del parco buoi. Poi ognuno creda a quello che vuole, naturalmente, ma etichettare l’Altro nel recinto di una definizione dispregiativa (complottista, dietrologo, esoterista, esaltato e altro ancora) denota soltanto malafede e scarsità di neuroni. Parola di Henry Ford: “Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché, se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione”.

Gianni Lannes Il Grande Fratello Cover

MOVIMENTI TETTONICI DI ORIGINE BELLICI

di Gianni  Lannes
Giochi di guerra nel Belpaese. Il 13 aprile 2012, in mattinata hanno tremato Palermo e Trapani (magnitudo 4.3), mentre alle 22 e 13 minuti, una scossa di magnitudo 3.3 è stata avvertita in Toscana (epicentro a 16 chilometri NW da Pistoia: 44.08 N; 10.88 E), segnala il Centre Sismologique Euro-Méditerranéen. A mezzanotte e 22 minuti del 14 aprile, ha tremato Ascoli Piceno (magnitudo 2.1). Non è tutto. Come attesta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, negli ultimi 30 giorni – ma non solo – tremori e scuotimenti tellurici hanno interessato gran parte dello Stivale. Particolarmente colpite le seguenti aree: Tirreno, Medio Adriatico e Ionio.
Nel report di ieri stilato dall’Ingv si legge: “L’attività sismica degli ultimi tre mesi si è concentrata maggiormente a nordest della zona colpita dal terremoto di oggi (13 aprile 2012, ndr), più in prossimità dell’isola di Ustica. La distribuzione del numero di terremoti nel tempo mostra due picchi di attività, intorno al 27 febbraio e quello odierno”. A fine febbraio, a livello ufficiale, era in atto l’esercitazione militare Proud Manta 12. In seguito, sono decollate le solite sperimentazioni belliche occulte.

Singolare coincidenza: si tratta di zone marittime (aree di nota pericolosità sismica) dove sono in corso da mesi – a grandi profondità subacquee – manovre militari segrete della Nato, comunque a conoscenza del Governo italiano e, particolarmente del ministero della Difesa. Perché gli USA “stimolano” le faglie sismiche italiane, o meglio, ci giocano? Un dettaglio non trascurabile: gli “Alleati” USA custodiscono illegalmente centinaia di ordigni nucleari da nord (Aviano, Ghedi, Vicenza, Livorno) a sud dell’Italia, Sicilia compresa. Soltanto a Sigonella, per fare un documentato esempio, decine di bombe e mine atomiche sono depositate ai piedi del vulcano Etna, mentre nella stazione aeronavale di Augusta, stazionano sommergibili a propulsione ed armamento nucleare dell’U.S. Navy.

In oltre una dozzina di porti italiani delle principali città costiere, attraccano unità nucleari, ma non sono noti o non esistono, oppure risultano obsoleti – in violazione delle normative nazionali ed internazionali in materia – i piani di sicurezza per la popolazione civile. All’attuale presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, Monti Mario, si chiede se sia mai tollerabile tale grave situazione di manifesta violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare. Ai parlamentari della cosiddetta opposizione, si domanda di battere un colpo, se ancora esistono e contano qualcosa.
Le attività pre-belliche dell’Alleanza Atlantica nel Mediterraneo, perfino nelle acque territoriali (all’interno delle 12 miglia dalla costa) mettono a rischio la vita di milioni di italiane ed italiani. Si attende una catastrofe per recuperare la sovranità nazionale e garantire immediatamente totale sicurezza alla popolazione del Belpaese?

http://cnt.rm.ingv.it/earthquakes_map.html

Relazione Evento Sismico Provincia di Palermo
del 13 Aprile 2012 delle ore 08:21 Italiane

Guardate questa foto “spettacolare” scattata  il 15 Agosto  2012 giornata di Ferragosto e Solennità dell’Assunta in Cielo  nei pressi dell’ Etna, in Sicilia, sembrerebbe una grande Aquila, oppure una grande Colomba….Questa foto (altro…)

Terremoti al Sud Italia, nella notte in Puglia, nella mattinata odierna  in Sicilia. L’ Allarme sismico, dopo quello lanciato mesi fa dal centro Enea di Bologna ( Leggi quì),  torna  a farsi sentire in quelle zone che hanno tremato più volte negli ultimi mersi.

Palermo – Stamattina una scossa di magnitudo 3.9 e’ stata avvertita alle 9.30 nel tratto di mare antistante la costa palermitana. Il terremoto e’ stato (altro…)

Una scia luminosa ha illuminato il cielo di mezza Sicilia, la notte del 13 Luglio 2012 intorno all’ 1.30, provocando stupore e meraviglia tra chi ha assistito al fenomeno. Anche nei nostri archivi molti lettori hanno scritto esternando il loro stupore per quella (altro…)

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