147 vittime accertate al campus universitario di Garissa in Kenya, dopo l’attacco dagli estremisti somali al Shabaab. La sofferenza, la preghiera e le parole di Papa Francesco

Kenya, strage di studenti cristiani. Il martirio nell'indifferenza degli Organismi internazionali

Nell’attacco al campus universitario di Garissa in Kenya alcune persone sono state decapitate dagli al Shabaab. Lo rende noto il (altro…)

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Lascia tanto sgomento il commento di un lettore ” Fabrizio” lasciato alcune settimane fa sul sito del quotidiano Il Mattino di Caserta sul caso dei roghi di Rifiuti che continuano a diffondere nell’ aria veleni tossici.  Nonostante tante segnalazioni e denunce da parte di cittadini disperati per la soerte dei loro figli e preti preoccupati per la sorte delle loro comunità avvelenate,  questo fenomeno anziché diminuire sembra aumentare a dismisura all’ordine del giorno, e continua a colpire come una maledizione la nostra terra che intanto muore nel dimenticatorio e nell’ indifferenza. Eppure nonstante i gravi problemi che ci circondano c’é ancora gente che pensa a vivere come la “Bella Addormentata”. La morale della favola però é che di “Bello non c’é proprio nulla…” . Si sta distruggendo il futuro alle giovani generazioni, ai nostri figli. Sì, perché una Terra avvelenatata da inquinamento e da diossina che prospettive e che salute potrà mai offrire ai nostri figli..??? Occorre veramente svegliarsi ed agire ORA perché domani sarà troppo tardi per farlo. Ognuno faccia la sua parte: ESSERE SVEGLI! Denunciare, sorvegliare e salvaguardare la propria terra, il proprio ambiente come se fosse la propria dimora. L’Indifferenza UCCIDE! Ci siamo tutti dentro… non facciamo finta di non vedere, di non udire e di non sapere….Di seguito riportiamo il commento di fabrizio:

“Ormai gli incendi tossici nelle campagne della provincia di Caserta non si contano più. Percorro ogni giorno l’autostrada A1 (nel tratto Caserta-Napoli) e quasi ogni due settimane sono “costretto” ad assistere, impotente, a questo triste spettacolo.

Colonne di denso fumo nero nocivo che si alzano dalla terra. Colonne di morte, visibili per chilometri e chilometri.

Cosa brucia? Copertoni di auto? Rifiuti tossici?
E soprattutto: chi innesca questi spaventosi incendi?

Grazie. ” FABRIZIO”

(Fonte: Il Mattino)

Seguono altri articolo correlati sul drammatico caso. Cittadini, Movimenti, Associazioni, Medici, Chiesa e Artisti si mobilitano per contrastare il fenomeno. Si seguito una serie di articoli di approfindimento sul caso:

La Diocesi di Aversa si schiera apertamente per CONTRASTARE I ROGHI TOSSICI:

” AVVENIRE” ancora oggi, domenica, 30 settembre, porta in prima pagina il dramma dei roghi tossici. Il titolo è ” L’ITALIA DEI VELENI. MA CHE REAGISCE. Discariche clandestine e la rivolta degli onesti”. Comprate, leggete, diffondete l’unico giornale che ha preso veramente a cuore la nostra assurda e dolorosissima sciagura. Padre Maurizio PATRICIELLO, parroco nel triangolo della morte.

-Leggi quì Denuncia Querela del Coordinamento Comitato Fuochi

-SCARICA IL MODULO PER LA RACCOLTA FIRME: http://www.assemediano.it/Modulo_petizione_fuochi.pdf

Petizione Comunità Europea per il Contrasto ai Roghi Tossici – Diocesi di Acersa

Petizione Comunità Europea per il Contrasto ai Roghi Tossici – Diocesi di Acersa

 

Scritto da Mons. Angelo Spiniello.

 DIOCESI di AVERSA   ITALIA European Parliament  Mr. Martin SHULZ  President of European parliament Rue Wiertz  B – 1047 BRUSSELSOGGETTO: PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER IL CONTASTO DELLO  SMALTIMENTO ILLECITO DEI RIFIUTI TOSSICI INDUSTRIALI INTERRATI O DATI  ALLE FIAMME NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA.La Diocesi di Aversa conta circa seicentomila abitanti distribuiti tra le province di Napoli e Caserta.  E’ un territorio ed una parte del meridione d’Italia con elevata densità di popolazione. A nome di questa popolazione, dei sacerdoti che curano le comunità parrocchiali distribuite sul territorio diocesano e dei fedeli delle altre diocesi vicine e confinanti, Le scrivo per sottoporre all’attenzione del Parlamento Europeo un gravissimo problema che sta assumendo le dimensioni di un vero disastro ambientale e umanitario. Mi riferisco all’angosciante dramma della presenza di rifiuti tossici industriali abbandonati in spazi destinati alla vita pubblica o al lavoro agricolo, che  vengono poi bruciati e interrati nelle nostre campagne come nelle periferie delle città.Altissimi roghi di tonnellate di pneumatici, pellami e stracci intrisi di sostanze liquide mortalmente  tossici, bruciano di giorno e di notte rendendo l’aria tossica e irrespirabile. La campagna geme. La gente scappa via o si rintana in casa per non inalare il veleno sprigionato. Il popolo è allo stremo. Sfiduciato, stanco, depresso. Sono aumentate a dismisura malattie come il diabete, infertilità maschile e, soprattutto, vari tipi di  tumore. In questa striscia di terra – con una popolazione tra le più giovani di Italia – si muore più che altrove. La camorra, questa triste realtà con la quale siamo costretti a convivere da sempre, permette e  sostiene questo scempio per i suoi interessi economici. In questo modo, infatti, vengono smaltiti illegalmente, e a poco prezzo, i rifiuti industriali di tante aziende del Nord e del Sud Italia.Le amministrazioni locali da anni non riescono – e lo confessano pubblicamente – a risolvere questo dramma assurdo e dolorosissimo per mancanza di fondi, di personale, di mezzi. Il problema non riguarda, purtroppo, solamente noi. A ridosso di questi roghi infernali, infatti, nei  campi gli agricoltori coltivano ortaggi, verdure e frutta che finiscono sulle tavole dei consumatori ignari e indifesi.Facendomi voce di chi soffre vengo a chiederle di interessare il Parlamento Europeo per dare una  svolta a questa trappola dalla quale, da anni, non sappiamo liberarci. Gli interessi sono tanti. C’è, purtroppo, gente collusa e corrotta, o, forse, solamente timorosa e  pigra. Noi vogliamo che la nostra gente possa vivere in serenità e godere degli stessi diritti degli altri  cittadini europei. Attendo fiducioso un riscontro a questa lettera accompagnata anche da centinaia di firme dei  cittadini.
Aversa 20 settembre 2012 Mons. Angelo SPINILLO

Caserta – Il problema dei roghi tossici è ormai configurabile chiaramente da più parti come il genocidio (biocidio) premeditato schizzato in vetta ai reati ambientali maggiormente consumati negli ultimi anni in Campania. Negli anni scorsi i volontari de ‘LA TERRA DEI FUOCHI’ hanno continuato imperterriti e coraggiosamente, ma purtroppo solitari, a denunciare il fenomeno anche tramite il famoso sito http://www.laterradeifuochi.it/.
Oggi però non sono più soli. Un vero esercito di Comitati si è organizzato come Coordinamento Comitati Fuochi e raccoglie tantissimi tra comitati e associazioni dal giuglianese al nolano, passando per Napoli est, il casertano e il vesuviano (comitato no discariche comuni a nord di napoli; comitato castagna (casoria); voce per tutti (caivano); mano bianca (caivano); occupy caivano; comitato donne del 29 agosto (acerra); comitato no ai tralicci (frattamaggiore); sottoterra movimento antimafie (frattamaggiore); piste ciclabili di frattamaggiore; attivagrumonevano; legambiente afragola; circolo degli universitari afragola; isde medici per l’ambiente napoli e caserta; wwf agro aversano; assomaggiore (frattamaggiore); arcipunto99 (grumo nevano); l’e.c.o. della fascia costiera (giugliano); comitato zero rifiuti industriali (casalnuovo); comitato no discariche scampia; assoc. abitanti attivi (s.maria capua vetere); fed. assocampaniafelix (giugliano-acerra-nola); comitato contramunnezza (s.arpino); comitato fuochi casalnuovo; comitato cardito; a.l.t. (ambiente-legalità-territorio) la fenice (mariglianella); aria pulita (arzano); cantiere giovani (frattamaggiore); jamm ripartire insieme (frattamaggiore); comitato civico terra pulita (s. maria la fossa); la nostra terra (marcianise); forum ambiente area nolana).
Una massa imponente di volontari, attivisti e singoli cittadini che hanno deciso di dichiarare guerra al sistema criminale che ormai da troppi anni sta devastando i nostri territori. Un contributo significativo sta arrivando dalla Diocesi di Aversa grazie all’aiuto del Vescovo Spinillo, di Padre Maurizio Patriciello e il quotidiano Avvenire, che da dodici giorni ininterrotti dedica ampi reportage all’argomento. Gli studi pubblicati nei giorni scorsi e condotti dall’Istituto Pascale confermano dei dati apocalittici con picchi di incidenza tumori elevatissimi ed in controtendenza con la media nazionale.
Adesso i comitati del Coordinamento fuochi, assistiti dall’Avv. Ambrogio Vallo, vogliono che siano puniti penalmente coloro che sono ritenuti dai comitati “i responsabili diretti (la criminalità e i delinquenti) e i responsabili indiretti (gli amministratori locali) che per omissione stanno favorendo la criminalità”. I Comitati hanno fatto partire una massiccia raccolta firme che accompagnerà una denuncia-querela diretta a Presidente della Regione, Presidenti di Provincia di Napoli e Caserta, più una quarantina di Sindaci di Comuni della provincia di Napoli e  Caserta con relativi Assessori competenti (Napoli, Giugliano in Campania (NA), Marano di Napoli (NA), Mugnano di Napoli (NA), Melito (NA), Villaricca (NA), Qualiano (NA), Aversa (CE), S. Maria Capua Vetere (CE), Orta di Atella (CE), Casandrino (NA), Sant’Antimo (NA), Sant’Arpino (CE), Grumo Nevano (NA), Arzano (NA), Cardito (NA), Caivano (NA), Afragola (NA), Acerra (NA), Casoria (NA), Casavatore (NA), Casalnuovo (NA), Volla (NA), Pomigliano D’Arco (NA), Castello di Cisterna (NA), Brusciano (NA), Marigliano (NA), Nola (NA), Tufino (NA), Roccarainola (NA), San Vitaliano (NA), Marigliano (NA), Maddaloni (CE), San Giuseppe Vesuviano (NA), Palma Campania (Na), San Gennaro Vesuviano (NA), Poggiomarino (Na), Santa Maria Capua Vetere (CE), S.Prisco (CE), Marcianise (CE), Capua (CE), S.Tammaro (CE)).
Un’azione penale senza precedenti che coinvolge decine di comuni tra la provincia di Napoli e Caserta. “È necessario far emergere le responsabilità omissive delle Istituzioni – dichiara l’Avv. Ambrogio Vallo, legale del coordinamento – che hanno di fatto abbandonato a se stesse queste terre, minacciando e ledendo direttamente la salute dei cittadini”. “Si tratta -continua il legale – di un fenomeno criminale radicato ormai da oltre un ventennio nella tristemente nota Terra dei Fuochi ed è irresponsabile e penalmente rilevante il silenzio di quasi tutti gli amministratori”. La querela sarà inviata per conoscenza anche al Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e alte cariche Istituzionali, oltre che chiaramente agli organismi di tutela dell’ordine pubblico.
A Luglio e Agosto il Coordinamento organizzerà delle Assemblee-Presidio pubbliche nei luoghi dei roghi. Prossimo incontro mercoledì 25 Luglio alle 19.00 in zona Cinquevie Afragola-Caivano.
Tutti i cittadini possono seguire le attività del Coordinamento su Facebook, nel gruppo http://www.facebook.com/#!/groups/191134277680931/

ESEMPIO DI CITTADINANZA ATTIVA: CITTADINI SI ATTIVANO CONTRO I ROGHI TOSSICI. STAMANI 30/09/2012, IN PIAZZA “DE MICHELE” A CESA(CE) DALLE ORE 9:00 ALLE 13:00, SI SONO RACCOLTE LE FIRME PER CONTRASTARE IL FENOMENO “ROGHI TOSSICI”. INIZIATIVA INTRAPRESA DAL “COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI” E SOSTENUTA ANCHE DA VOLONTARI, ATTIVISTI E SINGOLI CITTADINI DEL COMUNE DI CESA(CE).

Piazza A.De Michele Cesa. Raccolta di Firme a sostegno della petizione (querela) PER INCENDIO DI RIFIUTI NEI TERRITORI DI NAPOLI E PROVINCIA DI NAPOLI E PROVINCIA DI CASERTA.
Con l’Avv. Raffaele Bencivenga (ex Presidente del Consiglio Comunale di Cesa), Antonio Borzacchiello (Consigliere del Forum Giovani di Cesa) Domenico di Grazia (Consigliere del Forum Giovani di Cesa) Luigi Bencivenga (Senatore accademico della seconda Universita’ degli studi di Napoli) Giovanni Coniglio, Rino Chianese, Gianluca Belladonna, Massimiliano Spadaro e Vincenzo Marino.

Artisti impegnati  si mobilitano contro i ROGHI

CAMPANIA INFELIX e disastro rifiuti e dei roghi tossici nella nostra amata Terra Campania felix – infelix. Il Brano di denuncia contro i Roghi!

(di Angelo Martino) Agnese GINOCCHIO(www.agneseginocchio.it) , cantautrice e Testimonial per la Pace, presidente del Movimento  per la Pace e la Salvaguardia del Creato del III Millennio, nel suo ultimo progetto musicale che tra breve sarà ultimato, esprime tutto il suo sdegno per i ROGHI TOSSICI , i RIFIUTI TOSSICI, uno scempio, un disastro ambientale perpetuato dalla camorra in provincia di Caserta e in Campania che le giovani e giovanissime generazioni forse non ci perdoneranno mai.

“Il brano è di un realismo drammatico e tende a svegliare coscienze assopite e assuefatte, evidenziando l’indifferenza di una cosiddetta società civile “dormiente” e complice nella sua indifferenza”.

“Campania infelix, Madre Terra, Terra madre, Terra Martire, che l’incoscienza degli umani ti devastò…Non c’é più futuro in questa terra desolata terra di nessuno…occorre riportare Pace, riconciliarci con Madre nostra Terra...”.

La cantautrice pone l’accento su una “terra FELIX, storicamente FELIX , piena di una bellezza che accarezzava, ti cullava e poi, in pochi anni tutto è distrutto , deturpato , violentato” dalla spregiudicatezza di una criminalità organizzata che non ha pietà neanche delle vite e della salute dei bambini, dei ragazzi.

Gli atti della magistratura, i rapporti sull’ecomafia, gli studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli articoli comparsi su prestigiose riviste scientifiche internazionali e sulle pagine di cronaca quotidiana hanno svelato la verità su quanto sta accadendo: dalla fine degli anni Settanta milioni di tonnellate di rifiuti tossici continuano ad essere sversati nelle nostre campagne, nei pozzi di irrigazione, nelle cave, in discariche abusive o, addirittura, in mare, a poca distanza dalle nostre coste.

Quella “camorra” prendeva rifiuti tossici/ e li portava nel tuo giardin/ li abbandonava e li seppelliva nelle  tue feconde viscere./ Cosa è successo? Menti perverse ti hanno ferita / e una piaga mortal/ ci sta rubando il diritto di respirare e di vivere!

Una canzone dura, piena di rabbia per una Terra che la camorra MARTIRIZZA con un’incoscienza incredibile :
“Roghi tossici di rifiuti e diossina ci stanno soffocando/ stanno distruggendo il futuro alla nostra civiltà./ “.

In ogni brano di Agnese Ginocchio non manca mai la speranza, la fiducia in un risveglio delle coscienze che dovrebbe seguire la riflessione .
La cantautrice si augura che la gente del SUD possa un giorno riscattarsi dal male dell’ignoranza, dell’ indifferenza e dell’assuefazione al male, con la consapevolezza che trattasi di una speranza “debole”:

Occorre riportare Pace perché la nostra civiltà/ risorga dal Letame (sonno) della morte che prima o poi ci seppellirà! /Ci seppellirà……….. Se non si cambierà…”.

Sembra risentire l’eco delle parole del capo indiano Tatanka Liotanka( detto TORO SEDUTO):

“QUANDO L’ULTIMO ALBERO
SARA’ ABBATUTO,L’ULTIMA
FIAMMA SARA’ SPENTA,
L’ULTIMO FIUME AVVELENATO,
L’ ULTIMO PESCE SARA’
CATTURATO.
SOLO ALLORA CAPIRETE
CHE NON SI PUO’
MANGIARE DENARO”

Angelo Martino, giornalista
(Fonte: redazione portale giornalistico Comune di Pignataro)

Campania- ALLARME CANCRO, Marfella avverte: LO SBARCO DEI NUOVI MILLE AL GIORNO! STIAMO PERDENDO LA GUERRA! E NESSUNO FA PREVENZIONE PRIMARIA SERIAMENTE! ( Del prof. Antonio MARFELLA Oncologo Ass. ISDE CAMPANIA)

Tumori: mille casi al giorno, ma prognosi più favorevole

Saranno 364mila i nuovi casi di cancro nel 2012 (erano 360 mila nel 2011, ovvero mille al giorno. È questo il dato che emerge dal volume “Numeri del cancro in Italia 2012″, a cura dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Associazione italiana registri tumori (Airtum), presentato ieri nella sede del ministero della Salute. I tumori rappresentano la seconda causa di morte (30%), dopo le malattie cardio-circolatorie (38%) e si stima che nel 2012 provocheranno 175mila decessi, circa 500 al giorno. A essere più colpite sono le regioni settentrionali (+30%) rispetto al sud, ma complessivamente migliorano le percentuali di guarigione: il 61% delle donne e il 52% degli uomini, in fatti, è vivo a 5 anni dalla diagnosi, con una sopravvivenza particolarmente elevata per i tumori frequenti come quello al seno (87%) e della prostata (88%). Un dato favorito dalla più alta adesione alle campagne di screening, che consentono di individuare la malattia in uno stadio iniziale, e alla maggiore efficacia delle terapie. «Un dato che pone il nostro paese all’avanguardia a livello europeo e mondiale» ha commentato il ministro della Salute Renato Balduzzi nel corso della presentazione. «La possibilità di disporre finalmente di dati epidemiologici relativi all’anno in corso» ha aggiunto il ministro» è essenziale per impostare azioni di politica sanitaria». «Questi numeri» conferma Stefano Cascinu, presidente Aiom «sono indispensabili per tutti gli operatori e le Istituzioni coinvolti nella lotta contro il cancro, sia nella gestione dei pazienti sia nella programmazione sanitaria in un periodo di contenimento della spesa come l’attuale in cui è indispensabile l’appropriatezza e l’uso razionale delle risorse».

Molto al contrario di quanto afferma Veronesi, STIAMO PERDENDO IN MODO ATROCE LA GUERRA CONTRO IL CANCRO. Come dice Veronesi, NON SI GUARISCE DAL CANCRO, MA LO SI TRASFORMA, SPECIE NELLA MAMMELLA, IN MALATTIA CRONICA CON ELEVATISSIMI COSTI DI MANTENIMENTO….PROPRIO COME VOGLIONO LE DITTE FARMACEUTICHE! CHE NON FANNO PIU’ RICERCA CONTRO LE MALATTIE INFETTIVE, IL CANCRO RENDE MOLTO DI PIU, SPECIE SE, COME FACCIAMO IN CAMPANIA, DISTRUGGENDO L’AMBIENTE FACCIAMO AMMALARE DI CANCRO SEMPRE PIU’ PERSONE GIOVANI!!!! NOI MEDICI DELL’AMBIENtE ISDE PER QUESTO SIAMO IN PRIMA LINEA PER TENTARE DI RECUPERARE QUESTO DISASTRO! NOI POCHI, DA SOLI, FACCIAMO CIRCA IL 30% DELL’INTERA ATTIVITA’ DI ADVOCACY A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA DELL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE. MI STO RENDENDO CONTO CHE SIAMO PREZIOSI, DOBBIAMO CRESCERE PER CERCARE DI SALVARE IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE PUBBLICO! AIUTATECI! ISCRIVETEVI A ISDE MEDICI DELL’AMBIENTE DELLA CAMPANIA! NOI SIAMO CONSAPEVOLI CHE IL CANCRO NON SI PUO’ CURARE TUTTO E IN TUTTE LE FORME E IN TUTTI GLI STADI, OLTRETUTTO A COSTI INSOSTENIBILI DAL SSN. DOBBIAMO FARE PREVENZIONE PRIMARIA SERIAMENTE! QUELLA CHE DA TEMPO sI NEGA IN REGIONE CAMPANIA! A COMINCIARE COME VEDETE, DAL REGISTRO TUMORI!…..AIUTATECI! FATECI CRESCERE! O CI SALVIAMO TUTTI INSIEME O CI PERDEREMO TUTTI INSIEME…..diffondete vi prego! (Dott.ANTONIO MARFELLA ONCOLOGO ISDE CAMPANIA)

Registro TUMORI Campania: Il dott Marfella ringrazia l’avv. Operato e dichiara: ISDE vigilerà perché il Registro funzioni correttamente nonostante le forti pressioni delle Lobbi 

Napoli- Ringraziamo infinitamente l’avv Vittoria Operato per le preziose precisazioni sulle scorrettezze..FINALI accadute nel tormentato iter delle legge sul registro tumori che tutti ufficialmente vogliono, sulla quali tutti vogliono MANGIARE, ma che in realta’ nessuno vuole veramente soprattutto fare FUNZIONARE! .
ovviamente NOI MEDICI AMBIENTE ISDE NAPOLI SIAMO STATI FIN DAL PRIMO MOMENTO CONSAPEVOLI
tutti noi siamo consapevoli che il governo centrale ha preso una iniziativa incongrua e scorretta su input di personaggi squallidi che hanno fatto pressioni dall’interno della Regione Campania. Conosciamo anche i nomi.
Di persone scorrette , lobbisti e camorristi sappiamo purtroppo da tempo che è piena la regione Campania e una prova è stata data proprio dalla eliminazione dei MEDICI DELL’ AMBIENTE DALLA LEGGE PUR COME SEMPLICI UDITORI E CONTROLLORI GRATUITI ESTERNI.
Nonostante questa eccezionale scorrettezza, per noi inspiegabile dato proprio la presenza dell’Avvocato Vittoria Operato, presente ai tavoli di scrittura della legge grazie al mandato scritto di noi Medici ISDE MAI REVOCATO, NOI SIAMO STATI NON SOLO I PROMOTORI, MA ORA ANCHE I PRINCIPALI DIFENSORI DELLA LEGGE!
l’Avvocato Operato quindi esplicita che , come noi ben sappiamo e concordiamo in pieno, IL GOVERNATORE CALDORO E’ CIRCONDATO DA TROPPA BRUTTA GENTE, SPORCA, SCORRETTA, (LOBBISTI , CAMORRISTI, ECC ECC) CHE FA IL DOPPIO E IL TRIPLO GIOCO.
COME ABBIAMO DIMOSTRATO A TUTTI, SIA AI CITTTADINI ONESTI CHE AI LOBBISTI E AI CAMORRISTI E AGLI SCORRETTI CHE OPERANO IN REGIONE CAMPANIA, A NOI INTERESSA LA LEGGE E SOPRATTUTTO CHE IL REGISTRO FUNZIONI!
ASSICURIAMO QUINDI SIA AI LOBBISTI CHE AI CAMORRISTI CHE ALL’AVVOCATO OPERATO, CHE NOI SAREMO BEN PRESENTI SEMPRE E ANCHE DALL’INTERNO, PER GARANTIRE AI CITTADINI CAMPANI CHE I PERSONAGGI SQUALLIDI, E I CAMORRISTI PRESENTI E OPERANTI QUOTIDIANAMENTE IN REGIONE CAMPANIA NON IMPEDIRANNO STAVOLTA IL CORRETTO. FUNZIONAMENTO DELLA LEGGE! MUTUANDO una terminologia GRILLINA , GARANTIAMO A TUTTI, A COMINCIARE DALL’AVVOCATO OPERATO, CHE , ANCHE SE HANNO CERCATO DI FARCI FUORI, SIAMO SEMPRE PRESENTI, CI SIAMO…..SIAMO ALLE VOSTRE SPALLE E SAPPIAMO SEMPRE TUTTO……NON FERMERETE LA GIUSTIZIA, NE PENSATE DI MANGIARE UN SOLO EURO SENZA DARCENE CONTO ……….ORA COMINCIA LA SECONDA FASE….OPERAZIONE “FIATO SUL COLLO”!…….FORZA CAMPANIA…….BASTA CON QUESTA GENTAGLIA DENTRO LE ISTITUZIONI! (da dott. Antonio Marfella oncologo del Pascale di Napoli, Ass. ISDE (Medici per l’ Ambiente- Campania)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Lascia tanto sgomento il commento di un lettore ” Fabrizio” lasciato alcune settimane fa sul sito del quotidiano Il Mattino di Caserta sul caso dei roghi di Rifiuti che continuano a diffondere nell’ aria veleni tossici.  Nonostante tante segnalazioni e denunce da parte di cittadini disperati per la soerte dei loro figli e preti preoccupati per la sorte delle loro (altro…)

Rifiuti, il potere dell’indifferenza: Caserta in ginocchio

La città trasformata in una enorme discarica a cielo aperto, intanto in Regione e in Parlamento qualcosa inizia a muoversi
Strade invase da rifiuti di ogni genere, cassonetti stracolmi e piazze che diventano discariche abusive, due cose sconvolgono nel guardare la Caserta di questi giorni: il livello di degrado raggiunto e l’agghiacciante indifferenza delle persone. Continua a leggere

I ventitré giorni di Devid nella città degli invisibili. Il caso del neonato morto di freddo e stenti: nella cappella dell’ospeI ventitré giorni di Devid nella città degli invisibilidale meno di dieci persone a salutarlo. A fine novembre l’assistente sociale non si era neanche accorto che la donna era incinta. Oggi il padre dice: avevamo paura che i servizi sociali ci portassero via i bambini

Bologna- (di Michele SMARGIASSI) Due suore, due volontari, pochi senzatetto, il padre, la nonna, il prete. Meno di dieci persone ieri mattina nella gelida cappella dell’ospedale per dire addio a Devid, che ha vissuto solo ventitré giorni ed è morto di freddo nel centro più centro di Bologna alla vigilia della Befana, giorno dei bambini.
Poche ore più tardi la città ufficiale si “vergogna”, ormai troppo tardi. Si vergogna di che? Dell'” indifferenza”. Indifferenza di chi? “Non la mia, non degli altri che erano lì per caso come me”: Viviana Melchiorre, impiegata, è ancora sconvolta. Quattro gennaio, quattro del pomeriggio, portici del municipio davanti alla farmacia comunale. “Lei, un pianto disumano, incapace di dire nulla; il padre, con quel fagotto in braccio Continua a leggere

Finiranno nella spazzatura 40mila tonnellate di cibo, in fumo più di 1 miliardo di euro

Italia- (di Monica Rubino) Cibo delle feste, ecco quando lo finiremo Natale tempo di cenoni, feste e sprechi alimentari. Secondo un’indagine dell’associazione dei consumatori Adoc quest’anno gli italiani butteranno nel cassonetto, in media, il 27% della spesa alimentare tra Natale e Capodanno. Nonostante la crisi economica stia tartassando l’economia delle famiglie, alcune cattive abitudini faticano ad essere abbandonate. Se ognuno pensasse che con i soldi sprecati per questi appuntamenti una famiglia potrebbe fare la spesa per circa 2 settimane, forse farebbe acquisti più ponderati e parsimoniosi. Solo durante le feste si sprecheranno 40.500 tonnellate di cibo, pari a più di un miliardo di euro. Uno schiaffo alla miseria. In base allo studio dell’Adoc, solo a Natale andrà sprecato, in media, il 33% della spesa alimentare, una percentuale ancora troppo alta. Continua a leggere

LA FIM/CISL , LA FIOM /CGIL E LA UILM/UIL DELLO STABILIMENTO DI ALENIA/DI NOLA DENUNCIANO QUANTO SEGUE:

Nola- Siamo i rappresentanti sindacali FIM CISL-FIOM CGIL-UILM UIL DI ALENIA AERONAUTICA STABILIMENTO DI NOLA a rappresentarvi il disastroso stato in cui versa la bretella che congiunge la Zona ASI di Boscofangone Polvica di Nola con l’asse di supporto del CIS di Nola dove transitano centinaia di lavoratori della zona industriale ASI. Continua a leggere

Venafro- (Dal corrispondente  Francesco Rossi) Stamane alle 10,00 partiva la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Venafro, oltre 3000 i partecipanti, peccato che il vero volto della politica mancava, a partire dal Sindaco, primo assente della mattinata. Le telecamere della Rai e di Tele Molise (vedi foto 2) hanno documentato l’evento straordinario. Non si era mai vista una manifestazione del genere da queste parti. Siamo abituati a vedere manifestazioni a Napoli, Caserta & d. mai però da queste parti. Ciò fa capire che lo sdegno della cittadinanza contro quello che vorrebbero fare, é davvero tale. Il comitato civico  apolitico  denominato: ” LA CITTA’ DI PULCINELLA”  costituitosi in seguito alla probabile chiusura dell’unico Ospedale del territorio (S. Rosario) é stato il vero protagonista della manifestazione.  Anche il cittadino Francesco Rossi dalla confinante Vairano Patenora  ha aderito e partecipato alla manifestazione portando la sua bandiera in segno di solidarietà alla lotta del comitato” Città di Pulcinella”.  Continua a leggere

Frattamaggiore (Na)-Una singolare protesta è stata inscenata al comune di Frattamaggiore (3.3.08) da un lavoratore precario della pubblica amministrazione. Si tratta di Eugenio Maiello (nella foto, cliccare sopra per ingrandire), 39 anni impegnato come Assistente Sociale, con contratto a termine, nell’abito 5 (L. 328/2000). Maiello si è presentato con un vistoso cartello davanti alla porta dalla responsabile dell’Ufficio di Piano, in uno degli uffici del Comune di Frattamaggiore. Il lavoratore denuncia di essere oggetto di atteggiamenti vessatori da parte dei responsabili dell’ufficio, vessazioni che sono arrivate fino alla minaccia della risoluzione del contratto di lavoro Continua a leggere

PIGNATARO MAGGIORE(Ce) – Rabbia, indignazione, rammarico e condanna sono le prime reazioni provate dalla testimonial della Pace Agnese Ginocchio (nella foto a dx, autore Andrea Pioltini fotoreporter), a seguito della notizia appresa della morte del dipendente comunale Giuseppe Bucciaglia ( a sx, foto di Giuseppe Sangiovanni giornalista), che già da tempo più volte aveva cercato di farsi ascoltare, minacciando il suicidio, ma inutilmente. Il Bucciaglia, in seguito all’ordinanza di sfratto, sentendosi solo e abbandonato da tutti, in un attimo di disperazione si é dato al gesto estremo che lo ha condotto a quello che in questi giorni abbiamo appreso dai fatti di cronaca pubblicati sui giornali. “Sono addolorata, indignata per il dramma del poveretto – dichiara Agnese Ginocchio- consumatosi nella più totale assenza delle istituzioni e dei media. Condanno senza mezzi termini il comportamento assurdo dei mezzi di comunicazione( media, giornali locali e nazionali) i quali non si muovono, e lo sappiamo benissimo, se una notizia non fa audience. Un morto in più un morto in meno, ma che fa, che importa? Se una notizia non interessa alla massa, loro non si muovono. ‘ Vergogna‘ siamo davvero caduti così in basso, altro che epoca del progresso e dell’evoluzione. Continua a leggere

(di Giuseppe Sangiovanni, giornalista) “MI OCCUPO DELLA VICENDA BUCCIAGLIA DA DUE ANNI UNA TRAGEDIA, CHE POTEVA ESSERE EVITATA – IGNORATA DA AUTORI TELEVISIVI- SOLO ORA DISPONIBILI A RACCONTARE LA MORTE! LE FOTO SCATTATE TEMPO FA A CASA SUA( foto 1 a sx con la sua famiglia) LA COSA INQUIETANTE – E’ CHE BUCCIAGLIA MI TELEFONAVA SPESSO MINACCIANDO DI SUICIDARSI.  PRIMA DI COMPIERE IL TERRIBILE GESTO- MI AVEVA PERSINO INVIATO UN SMS CHE CONSERVO SUL CELL: CIAO SONO BUCCIAGLIA, MI PUOI CHIAMARE? HO CERCATO DI FARE IL POSSIBILE, SENZA RIIUSCIRE A FARE NULLA PER SENSIBILIZZARE CHI DI DOVERE. MERITO DEI MEDIA, DELLE ISTITUZIONI, CHE HANNO IGNORATO IL DRAMMA DI BUCCIAGLIA(SINDACO, PREFETTO E ASSISTENTE SOCIALE)…”

IL POVERO BUCCIAGLIA E’ MORTO DOPO SEI GIORNI DI AGONIA!

RICEVUTO LO SFRATTO IL 29 GENNAIO(esecutivo il 4 febbraio)- SI E’ COSPARSO DI BENZINA DANDOSI FUOCO. UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA. Sms e appelli inviati dall’uomo al cronista che ha cercato di coinvolgere i media nazionali, quindi sensibilizzare le istituzioni. Sfrattato(con due figli affetti da tetraparesi spastica) dal sindaco dall’alloggio dell’IACP(Istituto Autonomo Case Popolari). Gesto disperato di un uomo che difendeva la casa per i propri figli. L’indifferenza, negligenza e sordità delle istituzioni alla finestra a guardare il dramma Continua a leggere

 SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) La tragica morte dell’immigrato polacco avvenuta due giorni orsono presso la ex “Fondazione Battiloro“, continua a tenere banco nelle discussioni dei sannicolesi. La sola modalità del decesso, l’uomo è morto per un volo di otto metri perché stava cercando di trovare riparo per la notte, ha sconvolto la città che per una volta si è trovata di fronte a qualcosa che ne ha scosso le coscienze. “È una morte assurda che ci richiama al senso della responsabilità personale. Una società che pensa solamente ai propri fini egoistici, che vive nella solita routine quotidiana, è una società in completo disfacimento, è già morta” è quanto afferma Agnese Ginocchio, (nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter) cantautrice molto legata a San Nicola La Strada dove partecipa ad ogni iniziativa in favore della Pace tra i popoli e dei più bisognosi. “Di fronte a questi episodi  in crescente aumento, come la povertà, la precarietà, la sfiducia, la rassegnazione, l’abbandono, la mancata accoglienza” – prosegue la giovane esponente del Movimento internazionale per la Pace– “non basta solo impietosirsi, ma agire di conseguenza. Continua a leggere